In una recente intervista, Haruhiro Tsujimoto, CEO della Capcom, ha rilasciato una intervista sulla rivista economica Tokyo Keizai in cui ha parlato, tra le varie cose, di Ultra Street Fighter II, in uscita per Switch, le vendite non soddisfacenti di Resident Evil 7 e dell’approccio di Capcom nei confronti delle vecchie saghe.

In particolar modo, Tsujimoto afferma che il supporto futuro di Capcom per la nuova console Nintendo dipenderà interamente dalle vendite di Ultra Street Fighter II. L’annuncio del gioco non è stato privo di polemiche: il prezzo di 40,98€ pare infatti eccessivo per un semplice remake di un gioco uscito nel 1991. Futuro appeso ad un filo dunque per la collaborazione tra i due colossi giapponesi.
Il CEO si sofferma successivamente su Resident Evil 7, affermando che nonostante il favore della critica, non sia stato corrisposto nelle vendite, inferiori alle aspettative della Capcom.
Per quanto Capcom comprenda l’importanza del proprio successo nei vecchi franchise, il futuro pare essere il settore eSports, come confermano gli ingenti investimenti per finanziare il Capcom Pro Tour. Tsujimoto osserva come in Giappone il settore fatichi a decollare a causa di problemi burocratici ma che spera il Tokyo Game Show di settembre possa dare una spinta all’eSports nipponico.
Voi cosa ne pensate? Pensate che le vendite di Resident Evil 7 non corrispondano alla qualità del gioco?
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