Chiunque abbia assistito alla conferenza Microsoft all’E3 2017 a Los Angeles, ha assistito alla presentazione della console e sentito parlare di “Xbox One X” per la prima volta.
Sono state confermate voci, altre smentite, e di sicuro la “big one” delle sorprese è stata il nome.
De gustibus non est disputandum, no?
Poi è “sfuggita” una definizione che un po’ a mezzo mondo è parsa strana.
Liquid Cooled“, ovvero “Raffreddata a liquido“.
Per quanto la terminologia possa essere pertinente, Xbox One X non è dotata di quello che nell’opinione comune si intende con “raffreddamento a liquido”.

Disambiguiamo.
Un raffreddamento a liquido è un insieme di elementi, simili a quelli che trovate nella vostra auto, solitamente una pompa, un radiatore, ventole e dissipatori predisposti con serpentine in rame e raccordi in entrata ed in uscita.
Una volta montato il tutto, l’impianto è riempito di liquido (solitamente acqua distillata) e, spesso vengono aggiunti additivi di svariato tipo (Coloranti per estetica, o antibatterici per evitare effetti indesiderati in acqua stagnante dentro al vostro case).

La vostra prossima console Microsoft quindi, sarà raffreddata così?
NO.

Che si tratti di una svista tecnica, o di una più probabile manovra commerciale, la vostra Xbox One X NON sarà raffreddata a liquido, almeno non in questo modo “convenzionale”

Si tratta di raffreddamento “Vapour Chamber“, od “a camera di vapore“.

E’ un metodo di cooling già usato da c.ca una decade, solitamente nei sistemi di server o VGA di ultima generazione.
Si tratta di due piastre di metallo stampato chiuse insieme, rivestite all’interno da un materiale sinterizzato e traspirante.
Acqua distillata viene poi aggiunta nella camera formatasi dalle due piastre unite, come catalizzatore per una perfetta conduzione termica, ed il tutto viene sigillato a vuoto.

Che succede quindi quando la temperatura si alza?
Semplice, guardate e leggete qui sotto!

  • Vapour ChamberLa sorgente di calore, posta sotto al dissipatore ed alla camera di vapore, scalda il liquido contenuto nella camera.
  • Questo evapora, si espande e si distribuisce in modo uniforme in tutta la camera.
  • Il dissipatore, smaltisce il calore generato
  • Il vapore raffreddato condensa e torna verso il fondo per principio di capillarità
  • Il ciclo può ripetersi

 

I vantaggi?
Questo sistema di raffreddamento ottimizza la distribuzione del calore su tutta la superficie del dissipatore, e non principalmente sulla parte a contatto con la vostra CPU/GPU come nei tradizionali raffreddamenti ad aria.
La risposta all’innalzamento della temperatura è pressocché immediata, e nonostante sia un sistema meno efficiente e versatile di un vero e proprio raffreddamento a liquido, resta comunque un buon compromesso per non innalzare eccessivamente i prezzi senza rinunciare alle prestazioni.
Sicuramente superiore a raffreddamenti ad aria o tramite heatpipe.

Microsoft avrà anche “esagerato” il termine o avrà avuto una svista tecnica, ma questo non vuol dire che la vostra console sia in cattive mani.

Conclusione?
Non abbiatene a male se speravate di vedere lucine verdi dentro alla console e di avere acqua fresca e corrente dentro al case.
Sarà meno vistoso di un raffreddamento a liquido, ma è un ottimo modo per fare respirare la vostra console mentre siete a caccia di obiettivi, o durante le vostre maratone con film in 4k!

Se volete qualche informazione in più potrete guardare direttamente a questo link!

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