Guida agli eroi di Overwatch: Mercy


Articolo a cura di Pietro Gualano 


 

Le nostre guide dedicate a Overwatch: guida per principianti, guida a Soldato-76, guida a Bastion, guida a Reaper, guida a Reinhardt, guida a Hanzo, guida a Tracerguida a McCreeguida a Genjiguida a Widowmaker

 

Nome reale: Angela Ziegler

Età: 37

Professione: Medico da campo e pronto intervento 

Base operativa: Zurigo, Svizzera


Affiliazione: Overwatch (precedente)

Punti vita: 200

 

Abilità e punti chiave

 

Mercy è un eroe molto particolare, un personaggio pensato per fornire supporto agli alleati curando la loro salute e aumentando i danni inflitti. Stiamo parlando di un eroe estremamente mobile in grado di percorrere grandi distanze in volo ma naturalmente i punti deboli non mancano: i danni inflitti da Mercy sono infatti abbastanza bassi ed è facile essere uccisi se non si usa questo personaggio in maniera corretta. 

Analizziamo le abilità nel dettaglio:


 

– Angelo custode: grazie a quest’abilità Mercy può spostarsi rapidamente sul campo di battaglia, coprendo grandi distanze in tempi brevi. Per farlo, però, è necessario essere abbastanza vicini a un alleato per poterlo agganciare e, di conseguenza, non potrete sfruttare questa capacità per muovervi in solitaria. Mentre siete in volo avete la possibilità di curare, sparare e aumentare i danni inflitti dagli alleati, quindi quest’abilità è perfetta per salvataggi dell’ultimo secondo a vantaggio di compagni con pochissimi punti vita.

Sfortunatamente quest’abilità rende anche Mercy molto vulnerabile, le morti nei periodi trascorsi in volo sono piuttosto frequenti e vi invitiamo a essere prudenti (occhio ai cecchini!). Il tempo di cooldown è molto ridotto (3 secondi) quindi potete usarla quanto volete. 

 

– Discesa angelica: è un’abilità passiva che vi consente di sfruttare i getti della vostra tuta Valkyrie per rallentare la velocità di caduta, è una capacità che si combina in modo ottimo con Angelo Custode ma, sfortunatamente, tende a rallentarvi un po’ troppo.

 


– Resurrezione (Super): questa è l’unica abilità del gioco che vi consente di riportare in vita un compagno morto in battaglia. Sfruttatela bene e cercate di non rianimare un solo alleato in mezzo a un grosso gruppo di nemici, otterreste solo una nuova morte. Questa super è estremamente utile anche per evitare i tempi morti necessari ai compagni per rientrare dalla base, vi consigliamo di utilizzarla prevalentemente su Tank e eroi piuttosto lenti. Per quanto riguarda il numero di eroi a terra da resuscitare dovete essere in grado di valutare in base alla situazione, a volte vale la pena spendere l’abilità anche solo per rianimare un compagno. Ovviamente se avete la possibilità di rianimarne tre o più non aspettate nemmeno un secondo.

Armamento e conclusioni

 

Mercy ha a propria disposizione due armi: il caduceo benefico e il caduceo punitivo. Il primo è un bastone che vi consente di ricaricare la salute degli alleati o, in alternativa, di aumentare il danno inflitto. Non ci sono tempi di ricarica, il raggio di azione dell’arma è piuttosto soddisfacente e in alcuni casi potete perfino permettervi di far passare il raggio attraverso i muri.

La seconda arma (caduceo punitivo) è l’unico strumento difensivo a disposizione di Mercy, una pistola utile sulla breve/media distanza che può salvarvi la vita in situazioni estreme. Stiamo comunque parlando di un’arma piuttosto scadente, Mercy probabilmente perderebbe in uno contro uno contro quasi tutti gli altri eroi del gioco e per questo motivo deve sempre e comunque essere vicino a un alleato.

A questo punto è il momento di tirare le somme. Mercy è un eroe di supporto difficile da utilizzare come si deve, dovete essere in grado di scegliere quando rischiare e sfruttare al meglio l’abilità resurrezione. Il nostro consiglio è di non stare troppo attaccati a eroi in grado di curarsi da soli (Soldato-76 per esempio), cercate di fornire supporto a personaggi magari più statici (come Bastion). Anche Hanzo può essere un ottimo bersaglio per le vostre attenzioni, il suo danno è già piuttosto alto e aumentandolo ancora otterrete sicuramente dei buoni risultati. 

Non isolatevi mai perché se vi fate beccare senza un personaggio a proteggervi siete praticamente morti, in casi di emergenza volate via agganciandovi all’eroe più vicino e cercate di sfruttare al meglio il poco potenziale offensivo offerto dal caduceo punitivo. 

Ricordatevi sempre (quando possibile ovviamente) di rimanere dietro una copertura quando curate o aumentate i danni alleati: il vostro caduceo benefico, come abbiamo già detto, ha un raggio d’azione piuttosto ampio e quindi cercate di sfruttarlo al meglio. 

Vi sconsigliamo di scegliere questo eroe nel caso sia già presente un supporto, vi trovereste con un team troppo sbilanciato. 

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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