Quanto ha senso un videogioco arcade del nuovo Space Jam?

Avevamo già parlato qualche mese fa di come Microsoft stesse sfruttando Space Jam: New Legends, sequel del film leggendario degli anni ’90 che consisteva in un ambizioso e divertente crossover tra il cestista Michael Jordan e i personaggi animati dei Looney Tunes come Bugs Bunny, Duffy Duck e il Gatto Silvestro.

L’azienda di Xbox aveva lanciato corsi di coding e concorsi a tema Space Jam, con tanto di LeBron James, star dell’NBA e dei Los Angeles Lakers, a presentare le lezioni assieme a Bugs Bunny. Dal sondaggio indetto per decidere quale videogioco portare alla luce assieme al film, è stato annunciato oggi il vincitore, Space Jam: A New Legacy – The Game.

Se avete visto la grafica e gli effetti che fanno parte del film, rimarrete un po’ delusi dallo scoprire di quale videogioco stia per accompagnare la pellicola… La domanda che forse si stanno facendo un po’ tutti i videogiocatori è la seguente: con tutti i milioni spesi per produrre un blockbuster che unisce riprese nel mondo reale, CGI e animazione, un progetto che tenta di mescolare più franchise legati a Warner Bros. e oltre, non è che ci si poteva aspettare qualcosa di più sul fronte videoludico?

Space Jam: A New Legacy – The Game

Il gioco che accompagnerà le uscite di Space Jam: New Legends nei cinema è un beat’em up, un picchiaduro a scorrimento orizzontale, dalle visual in pixel art e dal gameplay arcade che sanno molto da sala giochi anni ’90. Space Jam: A New Legacy – The Game si tratta sicuramente di un prodotto simpatico e ben rifinito che attrarrà parecchi nostalgici del primo film, ma siamo sicuri che abbia così senso questa scelta videoludica nelle strategie di Warner Bros.?

Le intenzioni dell’azienda americana sembrano essere state proprio quelle di creare un companion del suo prodotto principale, che ovviamente è il film. Il gioco di Space Jam 2 non è altro che un gadget virtuale che serve da punto di accesso a neofiti e millennial nostalgici per trascinarli nei cinema a guardare la nuova pellicola. Lo dimostra anche il fatto che il videogioco verrà distribuito gratis a tutti i possessori dell’Xbox Game Pass Ultimate a partire dal 1 luglio, ben due settimane prima dall’arrivo del film nelle sale.

Gamepad Xbox di Space Jam 2

Ad accompagnare il videogioco di Space Jam ci sono anche tre controller Xbox a tema che definirli semplicemente “bellissimi” è un eufemismo. I tre gamepad hanno come grafiche quelle delle due squadre protagoniste del nuovo film, la Tune Squad (azzurra vapor e arancione), la Goon Squad (malvagissimi nero e viola), e del Serververse, l’universo narrativo dove si incontreranno e scontreranno le IP di Warner in Space Jam 2.

Quando il videogioco è solo un supporto per il marketing

Nessuno metterà mai in dubbio la qualità di un videogioco del genere, tantomeno in un sito come il nostro che ha adorato giochi dal concept simile come Battletoads e Streets of Rage 4, e che non vede l’ora arrivi il picchiaduro a scorrimento delle Tartarughe Ninja. Ciò che ci chiediamo è come mai Warner Bros. abbia deciso di limitare così tanto le sue risorse videoludiche quando, a giudicare dai trailer del nuovo film, sembra ci sia parecchio materiale per produrre un Tripla A anche nel campo dei videogiochi.

Proprio qualche giorno fa abbiamo discusso di come Disney abbia cambiato nel tempo idea sui propri franchise, trasformando i suoi videogiochi da accompagnatori di film e idee a prodotti a sé stanti con una loro forte identità.

Qui invece sembra quasi che la Warner sia rimasta indietro agli anni ’90 anche come strategie di marketing. Diciamoci la verità, quanti sarebbero disposti a mettere mano al portafoglio per un videogioco Tripla A di Space Jam, una sorta di NBA 2K con poteri speciali e personaggi bizzarri? Anche nel 1997, per il lancio dello Space Jam originale, fu prodotto un videogioco omonimo da Acclaim Entertainment che, tuttavia, non ebbe fama né successo a causa di un gameplay troppo semplice e scontato, intervallato da minigiochi insulsi legati alla trama del film.

Sembra strano che un’azienda così importante e con così tante attività capillari come Warner Bros. non abbia pensato a un videogioco Tripla A di Space Jam, eppure stiamo parlando di chi ha sotto le mani la serie di Batman Arkham, di Mortal Kombat, di Jurassic Park, di Harry Potter e della Terra di Mezzo. L’unico dubbio legittimo che ci viene è che Space Jam è stato assente dal mondo dell’intrattenimento per molti anni, e che quindi prima di lanciare un vero gioco della saga Warner voglia prima sondare il terreno. Speriamo.

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FONTE Xbox

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta. Oltre a prestare le sue dita a Player.it scrive news e guide all'acquisto per Tom's Hardware, ed è PR nella fan-community di Pokémon Millennium.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Ma essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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