Assassin’s Creed perde il suo sceneggiatore capo

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Darby McDevitt, sceneggiatore principale di vari importanti episodi di Assassin’s Creed (Valhalla, Black Flag, Revelations e altri), ha annunciato il suo addio a Ubisoft dopo 10 anni.
La notizia è arrivata dal suo account Twitter personale, ma McDevitt non ha aggiunto altri dettagli né condiviso piani sul suo futuro, se non che ha “deciso di partire per una nuova avventura“.

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Oltre al lavoro sugli episodi principali della serie, McDevitt ha lavorato come sceneggiatore su giochi mobili di Assassin’s Creed come Discovery su DS e Bloodlines su PSP ed è accreditato come Lead Writer di Assassin’s Creed: lost Legacy, titolo per 3DS poi annullato.

Un ringraziamento speciale a tutti i fan e ai creatori di contenuti che hanno sostenuto e ampliato il nostro lavoro nel corso degli anni“, ha scritto McDevitt. “Grazie per la vostra gentile attenzione! Avete il mio più profondo rispetto e ammirazione. È stato l’onore di una vita conoscere così tanti di voi”.

Dopo l’uscita di Assassin’s Creed: Valhalla, il futuro della serie di Assassin’s Creed è ancora avvolto nel mistero, e sappiamo solo che Netflix e Ubisoft hanno annunciato una nuova serie tratta dal brand (qui la notizia) dai produttori della serie animata Castlevania.

Quanto al futuro di McDevitt, senza dubbio il suo talento nella scrittura di buoni blockbuster popolari come Valhalla lo renderà appetibile per altri studi di produzione.

Che arrivi al timone del settore creativo di qualche nuova IP?

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FONTE IGN

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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