L’E3 è si è concluso da poco meno di una settimana e abbiamo dato la nostra opinione su tutte le conferenze in un dettagliato articolo riepilogativo ed un video, con tanto di voti. Quest’anno Sony ha deciso di non partecipare al grande evento: non solo non c’è stata una conferenza o un direct, ma nemmeno un’area dedicata a PlayStation. Immagino possiate considerarla una scelta poco saggia, che lascia spazio ai competitor a discapito di Sony. Invece vi spiego perché non è assolutamente così, anzi… In un certo senso, Sony ha partecipato a questo E3, non fisicamente, ma l’ha fatto, solo che nessuno l’ha notato. Prendendo in prestito da Marvel il titolo di uno dei suoi crossover fumettistici più famosi, possiamo dire che quella di Sony è stata una vera e propria “Secret Invasion dell’E3”.

 

PlayStation 5: i primi dettagli rivelati lo scorso Aprile

Partiamo dal principio: Aprile 2019, Sony rivela i primi brevetti per la sua console di nuova generazione. Vengono rivelate informazioni sulle CPU e le GPU, queste ultime dotate di una tecnologia simile a quella del ray-tracing di Nvidia, con tanto di supporto all’8k. Inoltre la presenza di SSD garantisce caricamenti fino a dieci volte più veloci. Nei mesi successivi sono state rilasciate, gradualmente, nuove informazioni come il video che mostrava la potenza del nuovo hardware in atto con il videogioco di Marvel’s Spiderman, garantendo anche la retrocompatibilità. È stato confermato inoltre che l’uscita della PlayStation 5 è ancora abbastanza lontana: c’è da attendere ancora più di un anno.

 

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Queste sono le informazioni che abbiamo attualmente sull’hardware di PlayStation 5.

 

 

La carta vincente di Sony: il trailer di Death Stranding prima dell’E3

Ricordate cosa è successo qualche giorno prima dell’E3? No, non parlo del pessimo teatrino di EA, andate un po’ più indietro. Era la sera del 28 maggio e appariva un misterioso countdown sul canale Twitch di PlayStation. Si trattava del già annunciato nuovo trailer di Death Stranding, previsto per la giornata successiva. Poco prima della messa in onda erano connesse quasi 150.000 persone allo stream. Tante quante quelle connesse alle conferenze più importanti dell’E3. Il trailer ha finalmente mostrato delle fasi di gameplay di cui abbiamo fatto un’accurata analisi e addirittura una video parodia. Al termine del trailer, finalmente la rivelazione più importante, la data d’uscita del gioco: 8 novembre 2019. Tenete a mente questo particolare dettaglio. Ricordate, inoltre, che si tratta di un’esclusiva PlayStation 4.

 

 

I multipiattaforma mostrati nella conferenza Microsoft sono pubblicità indiretta per Sony

Circa due settimane dopo inizia l’E3. La prima conferenza è quella di Microsoft che mostra dei giochi in esclusiva per Xbox One e Microsoft Windows, ma anche titoli multipiattaforma previsti anche su PlayStation 4. Un esempio è The Other Worlds, sviluppato da Obsidian, una software house recentemente acquisita da Microsoft. Pur tuttavia il gioco è comunque previsto anche per PlayStation 4. Un altro titolo è il tanto atteso Cyberpunk 2077 di cui è stata fatta una presentazione grandiosa, che ha visto la partecipazione di Keanu Reeves come guest star. E indovinate un po’, anche questo esce su PlayStation 4. Tutti i titoli multipiattaforma presentati durante la conferenza di Microsoft hanno fatto, in fin dei conti, pubblicità gratuita anche al competitor Sony.

 

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Keanu Reeves è stata la guest star che ha sorpreso il pubblico della conferenza Microsoft. Un’ottima pubblicità per il gioco che però uscirà anche per PlayStation 4.

 

Ma non limitiamoci alla conferenza Microsoft: Star Wars: Jedi Fallen Order, presentato durante l’EA Play, sarà multipiattaforma. Il gameplay di Final Fantasy VII mostrato durante la conferenza Square-Enix è il remake di uno storico titolo della prima PlayStation e uscirà in esclusiva per PlayStation 4. Sempre dalla conferenza Square è stato presentato il gioco sugli Avengers che sarà un altro multipiattaforma. Ancora più importante è la presenza di postazioni di prova per Crash Team Racing Nitro-Fueled di Activision. Il titolo è in uscita a giorni e ricordiamo che Crash è stata una grande icona per il mondo PlayStation.

 

 

Esce tutto a novembre, proprio come Death Stranding

E che dire poi delle date d’uscita di questi titoli? Tutti quelli previsti per quest’anno verranno pubblicati nel mese di novembre, proprio come Death Stranding. Non che ci sia necessariamente un rapporto di causa-effetto, ma aver anticipato il reveal della data d’uscita del nuovo titolo di Kojima di due settimane rispetto all’E3 è stato determinante. Si è data l’impressione che tutti gli altri abbiano programmato l’uscita dei giochi di conseguenza, lasciando percepire al pubblico la grande influenza di Sony nel mercato. Un’altra testimonianza della sua partecipazione “passiva” all’E3 è stata la scelta di lanciare, in concomitanza con gli sconti E3 sull’eshop di Nintendo, i 10 giorni di Days of Play. Si tratta di sconti validissimi sull’hardware e i giochi di Sony.

 

Xbox Scarlett, Google Stadia la corsa alla next-gen è aperta

La presentazione di Xbox Scarlett, l’hardware next gen di Microsoft è stata una risposta alle informazioni rilasciate nel mese di aprile. Dal punto di vista dell’hardware le due console non sono troppo differenti, almeno da quanto sappiamo fino ad ora. Microsoft è però passata al livello successivo: ha mostrato un titolo next gen (Halo Infinite) e determinato una finestra di lancio definita della next gen, ovvero le vacanze di Natale 2020. Siamo sicuri che Sony e Microsoft lanceranno le loro rispettive console a distanza ravvicinata, come avvenuto nell’ottava generazione. È vero, forse Sony avrà perso terreno per quanto riguarda l’interesse nella nuova console da parte del grande pubblico, che attualmente è ancora in hype per il nuovo Halo. Tuttavia è anche vero che darà una pronta risposta nell’evento State of Play che organizzerà entro la fine dell’anno.

 

 

A mio avviso, la scelta di Sony stata intelligentissima: non avendo titoli da mostrare per questa generazione ha deciso di saltare la fiera losangelina e concentrare tempo e risorse in altro, seppur garantendosi una visibilità indiretta grazie ad accurati placement e agli stessi competitor. Ha inoltre avuto modo di vedere le mosse degli avversari, non solo di Microsoft, ma anche di Google che ha tenuto una presentazione di Stadia qualche giorno prima dell’E3. È bene ricordare, infatti, che la corsa alla next gen non riguarda solo le console, ma anche il cloud gaming ed è per questo che bisogna prepararsi anche da quel punto di vista. Sembra che la casa di PlayStation l’abbia capito benissimo, ben fatto, Sony!

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