Garrosh è il nuovo arrivato nel Nexus e noi di Player.it vi racconteremo tutto ciò che c’è da sapere su questo nuovo eroe, dalle origini fino all’analisi del suo gameplay.

Origini

Garrosh

Garrosh Malogrido, figlio di Grommash Malogrido e capo del Clan dei Cantaguerra fa la sua prima comparsa durante The Burning Legion la prima espansione di World of Warcraft. Da lì fu invitato invitato da Thrall ad unirsi all’Orda per diventare uno dei suoi Generali. Dopo aver dimostrato il suo valore durante gli avvenimenti di Wrath of the Lich King, Thrall decide di donargli i cimeli del padre, le Ossa di Mannoroth e Urloatroce, l’enorme ascia con cui Grommash sconfisse il demone. All’ inizio di Cataclysm Garrosh viene nominato Capoguerra dell’Orda mentre Thrall è impegnato ad ampliare le sue conoscenze sciamaniche per salvare Azeroth. Il suo regno fu brutale e totalitario e lo portò a mettere le mani sul Cuore di Pandaria, artefatto appartenente al Dio Antico Y’shaarj. Dopo la sua sconfitta in Mists of Pandaria riuscì a fuggire indietro nel tempo e a fondare l‘Orda d’Acciaio. In Warlords of Draenor viene sconfitto definitivamente proprio da Thrall durante il Mak’Gora, il tradizionale scontro mortale a mani nude dei clan orcheschi.

Garrosh

Nonostante la sua dipartita c’è chi dice di averlo visto aggirarsi per le locande di Azeroth e giocare a Hearthstone, ma sicuramente si tratta una leggenda pirata.

Ciò di cui siamo sicuri oggi è che Garrosh è nel Nexus, pronto a scagliare la sua ira contro chiunque gli si pari davanti.

Garrosh

Gameplay

Garrosh è un tank puro, da “bravo” Capoguerra dà il suo meglio come ariete all’interno della formazione. La forza di questo eroe sta nel muoversi in gruppo visto che non eccelle nei combattimenti 1v1 a causa delle sue skill un po’ lente. Il suo tratto passivo gli permette di aumentare la resistenza per ogni percentuale di vita mancante, ciò lo rende capace di sopravvivere anche a molti danni. Una tattica con cui sono riuscito a sbaragliare gli avversari è stata quella di guidare come un vero generale i miei compagni sul campo di battaglia, provocando (con una delle abilità R) i nemici costringendoli ad attaccarmi mentre gli alleati facevano da fiancheggiatori, proprio come un tank in World of Warcraft! Combinando in modo differente i talenti è possibile creare una build più dedicata all’attacco ed il controllo inserendo abilità attive come la spallata e la possibilità di lanciare i propri alleati.

Conclusioni

Il figlio di Grommash è un guerriero esperto per giocatori esperti, meno intuitivo rispetto a E.T.C e che richiede qualche partita per entrare nell’ottica giusta. Se giocato con una formazione bilanciata e con compagni di squadra propositivi ed aperti alla comunicazione Garrosh si rivela un vero leader nel Nexus capace di capovolgere le sorti del match applicando il suo brutale controllo sulla squadra avversaria.

Leggi anche “Garrosh Hellscream, il video sulle abilità del nuovo eroe”