È risaputo che Fallout 76 ha avuto un lancio da disastro (nucleare). Non mi riferisco solo alle varie difficoltà tecniche come i server in sovraccarico, in fin dei conti giustificabili nel lancio di un titolo MMO, ma come già sottolineato nella mia recensione il vero problema era la povertà di contenuti e il palese riciclo di assets da Fallout 4 e Skyrim. Ad ogni modo avevo riposto fiducia nel team, confidando che in seguito sarebbero state apportate le opportune modifiche, come è successo per The Elder Scrolls Online.

Fallout 76, come è andata a finire?

In questi sette mesi ci hanno provato: hanno tentato di stabilizzare i server e di introdurre novità nel gameplay per renderlo più appetibile. Tuttavia la piccola ondata di shaming iniziale non ha tardato a diventare un vero e proprio tsunami tra cause contro Bethesda e leak che facevano riferimento alla diffusione di dati personali degli utenti. La reputazione di Fallout 76 è crollata a picco, così come l’interesse dell’utenza ed il prezzo del titolo è precipitato ad una cifra irrisora in diverse catene di negozi. Ad oggi le scelte sono due: imitare la politica di Ea con Anthem, accantondando il progetto di Fallout 76 e facendo cadere tutto nel dimenticatoio oppure fare l’impossibile per salvare il titolo, con una Season 2 che stravolge completamente il concept di gioco.

 

 

La Stagione 2 di Fallout 76

Indovinate un po’, Todd Howard e compagnia hanno optato per la seconda scelta, pur riconoscendo gli errori commessi, durante la conferenza di questa notte. Abbiamo già parlato dei contenuti della Season 2, che introdurrà gli NPC umani e altre novità. La cosa che ha fatto più scalpore è stata l’introduzione della modalità battle royale denominata Nuclear Winter. In teoria si tratta di un valido motivo per tornare nella West Virginia contaminata, ad essere realisti, è solo un ultimo e disperato tentativo per recuperare pubblico alla stregua dei colossi come Fortnite e PUBG.

 

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Il Battle Royale non salverà Fallout 76

Sono convinto che questa modalità non salverà Fallout 76 e i motivi sono molteplici: prima di tutto il concept di gioco di Fallout è incompatibile con quello del battle royale e già dal trailer è evidente quanto il tutto sia dannatamente forzato. Non voglio poi ricordare gli innumerevoli problemi relativi alla qualità dei server. Siamo sicuri che Bethesda sarà in grado di garantire ai giocatori la stabilità necessaria per match di questo tipo?

E che dire di tutti quei titoli che hanno tentato di introdurre la modalità battaglia reale, ma con scarsi risultati? Ci hanno provato con la modalità Blackout in Call of Duty , ci hanno provato con Realm Royale e anche con Apex Legends di Respawn Entertainment, sebbene questo abbia avuto, almeno all’inizio, un discreto successo per il suo gameplay originale. Alla fine, dove è che è tornata l’utenza? Su Fortnite.

 

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Epic Games garantisce ai suoi fan un gioco in costante aggiornamento, con novità di gameplay e nuove skin ogni mese. La modalità Nuclear Winter non è in grado di fare altrettanto con la stessa cadenza del competitor. Perde già in partenza. Aggiungendo poi che si tratta di un gioco a pagamento, è praticamente impossibile mirare allo stesso target, nonostante l’astuta scelta di promuoverlo con una settimana gratuita per tutti.

Non ci resta che aspettare e vedere come nel tempo risponderà l’utenza alla Season 2. E voi utenti di Player.it cosa ne pensate, darete una seconda possibilità a Fallout 76?

 

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