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Recensioni
4 Ottobre 2018
Aggiornato il 10 Gennaio 2020

Assassin’s Creed Odyssey – Recensione

Le opinioni dei Redattori di Player.it

Michele Longobardi
(8/10)
Lo ammetto, lo avevo abbandonato perché lo ritenni troppo vasto, troppo dispersivo, troppo tutto. E lo confermo, è così, ma ho deciso di ricominciarlo e mettermici con maggiore applicazione per "rivalutarlo". Adesso sono convinto che AC: Odyssey sia uno degli open world migliori presenti sul mercato e il capitolo che segna la vera svolta del brand. I difetti permangono, ma rimane un titolo maestoso.

Se lo si prende con il giusto mood, la giusta concentrazione, se si riesce a immergersi totalmente nell'incredibile contesto storico/mitologico creato da Ubisoft, Odyssey regala tantissime soddisfazioni.
Graziano Salini
(8/10)
Assassin's Creed Odissey è un titolo strano. Il videogioco di Ubisoft è la summa, la chiosa, il riassunto perfetto di quello che l'azienda ha proposto in ambito di game design nel corso del decennio 2010-2020, mostrandone tutti i pregi e tutti i difetti.

Assassin's Creed Odissey è in primis un videogioco dotato di un comparto grafico e di un open world meravigliosi, con colpi d'occhio che tolgono il fiato ed una mappa sterminata che chiederà al giocatore DECINE di ore di gioco solo per essere vista. Il titolo presenta componenti ruolistiche ancor più marcate rispetto al passato, dando modo a ogni giocatore di creare un suo stile di gioco e fallendo poi nella riproposizione di ciò su grande scala.

Ubisoft, volendo puntare più al portafogli che al cuore dei giocatori, ha trasformato AC:O in una fiera del grinding devastante che da una parte costringe il giocatore ad esplorare l'esplorabile, dall'altra tedia infinitamente l'animo di chi gioca. Il titolo finisce per rubare al giocatore quasi un centinaio di ore di gioco, con il problema che queste smettono di essere divertenti molto prima di tale punto.
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