C’è un dettaglio pazzesco che collega Cyberpunk 2077 a Fallout

Il tanto chiacchierato Cyberpunk 2077 è un videogioco pieno di easter egg e citazioni ad altre opere, inclusi videogiochi che hanno ispirato il titolo di CD Projekt Red, ma chi avrebbe mai pensato a un collegamento anche con un franchise come Fallout di Bethesda?

Non solo citazioni a The Witcher dello stesso studio di sviluppo o alle opere cyberpunk come il film Blade Runner o i libri degli scrittori William Gibson e Philip K. Dick. Pare che gli sviluppatori si siano divertiti a inserire citazioni nel gioco appartenenti ad altre opere che hanno ispirato la produzione di Cyberpunk 2077, proprio come Fallout.

Leggi anche: Cyberpunk 2077, il compendio: quello che manca per comprendere l’opera di CD Projekt Red

Per quanto le due proprietà intellettuali siano distanti come idee e tematiche di gioco, stiamo pur sempre parlando di due distopie: una, quella post-apocalittica di Fallout, scatenata da un evento atomico nel passato ma che noi giocatori ci ritroviamo a viverne gli effetti in un futuro alternativo, l’altra invece, quella post-capitalistica di Cyberpunk, orientata verso un prossimo futuro molto vicino e nichilistico.

Ebbene, sembra che tra i due franchise ci sia un collegamento trovabile nelle badlands di Cyberpunk 2077, l’area esterna alla metropoli di Night City dove effettivamente sembra quasi di stare in uno scenario post-apocalittico alla Fallout. Risulta chiaro che gli sviluppatori di CD Projekt Red abbiamo pensato all’opera di Bethesda per rappresentare quest’area di gioco.

Il tributo a Fallout lasciato da CD Projekt Red in Cyberpunk 2077 si trova da qualche parte in giro vicino l’area dei the Wraiths, un gruppo di nomadi che, senza fare spoiler sulla trama di gioco, incontreremo in più di un’occasione. Qui è possibile trovare un mock-up di un portale dei famosi vault di Fallout, visibile nella foto sottostante.

Davanti a questa replica del Vault 101, ci sono un paio di cadaveri insanguinati su cui è possibile trovare uno shard contenente gli ultimi momenti di vita dei malcapitati: a quanto pare questi erano giocatori di un LARP chiamato “Bunker 101“, di chiarissima ispirazione a Fallout, e sono stati sopraffatti da un’incursione improvvisa dei the Wraiths.

Ma perché inserire proprio il Vault 101 di Fallout e non un altro? Il Vault 101 è il luogo di partenza di Fallout 3, dove il giocatore crea il suo personaggio e impara i rudimenti di gioco. Da qui, poi, il giocatore fuggirà verso l’esterno. Ma il valore simbolico del Vault 101 in Cyberpunk 2077 non è incluso solo nell’essere il bunker anti-atomico più famoso del franchise, esiste un dettaglio che solo i giocatori più esperti avranno già capito.

Leggi anche: [La tana dell’Orso] La saga di Fallout e Lovecraft

L’anno 2077 in Fallout coincide con l’inizio della Grande Guerra, quando vennero lanciate le testate atomiche in tutto il mondo portando la Terra in un olocausto nucleare, sgretolando l’esistenza della razza umana su tutto il pianeta. Il Vault 101 fu sigillato prima della caduta delle bombe, e i suoi residenti furono tenuti all’oscuro di ciò che successe con la guerra nucleare per almeno 2 secoli.

Un rifugio anti-atomico in un paesaggio post-apocalittico di un videogioco cyberpunk è proprio ciò di cui un amante della distopia avrebbe più bisogno. Chissà che in futuro non venga approfondito il rapporto tra opere come Fallout e Cyberpunk 2077.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

valheim

Valheim: 1 milione di copie in 1 settimana

blizzconline, blizzcon 2021, activision blizzard, overwatch 2, diablo 4, blizzcon 2021 programma

BlizzCon 2021: tutti gli appuntamenti su Overwatch 2 e Diablo 4