Arriva un nuovo evento su Fortnite tutto dedicato ai creatori di contenuti.

Fortnite

Guadagnare coi videogiochi quando non si lavora all’interno di una software house è una faccenda complicata: si può entrare a far parte di un sito che ne parla, iniziare a creare contenuti riguardanti tale mondo e cercare di ottenere un numero di follower tali da poterli monetizzare attraverso Patreon o piattaforme simili.

Nel corso degli ultimi anni la cosa è migliorata perché alcuni videogiochi hanno deciso di guardare direttamente a questo tipo di utenti , cercando di dare loro una metodologia ulteriore per portarsi a casa la famosa pagnotta.

Epic Games ha annunciato l’arrivo su Fortnite per un evento a tempo limitato tutto nuovo decisamente diverso da ciò a cui l’azienda ci ha abituato nel corso dei mesi scorsi. Questo nuovo evento si pone l’obbiettivo di creare uno stuolo di creatori di contenuti che i giocatori avranno l’opportunità di supportare monetariamente attraverso gli acquisti in game nel corso del tempo.

Possiamo già iniziare a dare il benvenuto all’ “Evento Supporta un creatore”, ovvero il nuovo modo con cui Fortnite vuole istituzionalizzare la figura del content creator all’interno del mondo dei videogiochi.

Vediamo insieme di cosa si tratta!

I tuoi V-Bucks, i miei soldi.

L’ “Evento Supporta un creatore” è stato annunciato attraverso una news sul sito ufficiale di Epic Games e permette, in soldoni, ai giocatori di far guadagnare denaro ai loro creatori di contenuti preferiti quando spendono dei V-bucks all’interno del titolo. Il rateo di guadagno per questi ultimi dovrebbe essere di 5$ (o equivalente regionale) per ogni 10.000 V-Bucks spesi dai supporter.

Come si fa a diventare supporter?
Epic Games ha spiegato che per diventare supporter ufficiale di un qualche creatore di contenuti sarà semplicemente necessario inserire il suo Epic Tag all’interno di una particolare scheda che comparirà all’interno dell’item shop di Fortnite: Salva il mondo e Fortnite: Battaglia Reale quando inizierà l’evento ufficialmente la settimana prossima.

Come si fa a diventare creatore di contenuti?
I creatori di contenuti che vogliono far parte di questo evento hanno la necessità di candidarsi sul sito di Epic Games rispettando alcuni requisiti.

  • Bisogna aver creato e rilasciato in modo regolare contenuti su Fortnite nel corso degli ultimi trenta giorni.
  • Avere un minimo di mille followers su almeno una delle grandi piattaforme social (Facebook, Instagram, Youtube così su due piedi).
  • Avere la possibilità di accettare pagamenti in una delle forme che Epic Games supporta (presumibilmente gli stessi con cui è possibile acquistare v-bucks)

Se si rispettano i seguenti requisiti (e non si vivono in paesi ostili agli Stati Uniti D’America come la Cina, la Corea Del nord, l’Iran o un’altra di queste nazioni) è necessario semplicemente compilare e accettare una serie di scartoffie per entrare a far parte del progetto.

Fortnite non ti farà diventare ricco.

Passiamo alla parte matematica: 10.000 V-Bucks su Fortnite si comprano per circa 100€.
I creatori di contenuti prendono il 5% (quindi 5€) per ogni 100€ spesi dai loro supporter.
Non ci vuole un dottorato in matematica per comprendere che la strada alla creazione di un impero sui soldi ottenuti attraverso Fortnite è lunga e particolarmente ripida se si vuole utilizzare questo sistema come principale fonte di guadagno.

Epic Games stessa, all’interno dell’annuncio lo sottolinea:

I CREATORI DIVENTERANNO RICCHI?

Aspettatevi dei risultati modesti. Il denaro guadagnato è proporzionale alla quantità di giocatori che scelgono di sostenervi in gioco. Per esempio: Se i vostri sostenitori spendono 50.000 V-buck in gioco, guadagnerete 25 $.

Senza contare che potrebbero esserci ritardi nei pagamenti, limitazioni nel numero di giocatori che hanno il diritto di partecipare al programma e così via; stiamo pur sempre parlando di una mossa abbastanza ardita.

Non è la prima volta che nel mondo dei videogiochi vediamo un azienda creare programmi di supporto per i creatori di contenuti: già Studio Wildcard con le mod sponsorizzate di Ark: Survival Evolved aveva proposto un sistema simile, decisamente più remunerativo ma con contenuti di differente livello di complessità; Bethesda invece, con il suo Creation Club, offre un servizio simile ma non impone oneri finanziari ai giocatori.

Il sistema di Epic Games ha comunque possibilità di funzionare poiché incoraggia gli acquisti in-game. I giocatori potrebbero sentirsi più incentivati a effettuare acquisti se sanno di supportare un creatore di contenuti, così facendo farebbero comunque girare l’economia a favore della casa madre. Il tutto senza contare che l’azienda ci guadagnerà in visibilità a prescindere, generando una specie di circolo vizioso dove dei creatori di contenuti transmediali possono portare nuovi giocatori in grado di spendere soldi all’interno del titolo.

Se vi sentite qualificati per entrare a far parte di questo circuito esclusivo di creatori di contenuti allora affrettatevi, come ha detto Epic Games:

“Potremmo dover limitare il numero di giocatori idonei a causa della quantità delle richieste. In tal caso, i richiedenti verranno ammessi sulla base del principio “chi prima arriva, meglio alloggia”.

 


Se anche voi avete problemi con il meraviglioso mondo di Fortnite consultate le guide che abbiamo realizzato per voi e per i vostri problemi. Abbiamo creato guide per praticamente tutti i tipi di problemi, a partire da quelle più generiche legate a oggetti, armi, trappole e costruzioni!

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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