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God of War non ha subito nessun downgrade grafico

god of war downgrade
La prossima esclusiva di peso della console Sony.

Come tutti sappiamo, uno degli annunci più importanti di questo 2018 è finalmente arrivato. Il reboot di God of War, la celeberrima saga targata Santa Monica Studio, arriverà sulle nostre Playstation 4 il prossimo 20 Aprile. La notizia era oramai nell’aria, ma la conferma ufficiale da parte di Sony ha mandato letteralmente in visibilio i fan del Fantasma di Sparta. Come tutti sappiamo, lo studio di sviluppo ci ha abituati, nel corso degli anni, a lavori di altissimo livello. Va da sé che, anche in questo caso, la realizzazione della nuova avventura di Kratos sembra a dir poco stupenda. Proprio per questa ragione, qualcuno aveva temuto che il versione finale del gioco sarebbe stata molto diversa da quella vista in occasione dell’E3 2017. Ci ha pensato uno degli artisti del team di sviluppo a fugare questi dubbi. Ciò che giocheremo su PS4 è esattamente lo stesso gioco che abbiamo visto alla scorsa E3.

Niente downgrade per God of War

Al giorno d’oggi, si sa, i trailer dei videogame non devono mai essere presi troppo sul serio. Quante volte ci abbiamo acquistato un gioco sulla base di quanto visto in uno dei tanti, tantissimi trailer pubblicati, salvo poi ritrovarci davanti un gioco completamente diverso e rimanere, quindi, delusi? Gli stessi gameplay che spesso ammiriamo in occasione degli eventi più importanti, in alcuni casi, non rappresentano altro che una “versione pompata” dei momenti migliori del titolo che rappresentano. Come Watch Dogs insegna, spesso il downgrade è dietro l’angolo.

Quanto avevamo visto nei vari trailer e gameplay di God of War, è inutile nasconderlo, ci aveva esaltati non poco. Santa Monica Studio aveva confermato che il titolo avrebbe sfruttato al 100% la tecnologia esistente. Vedere le varie creature della mitologia norrena, Jormungandr su tutte, ci aveva fatto letteralmente sgranare gli occhi, facendoci al tempo stesso temere per un eventuale downgrade grafico. Ebbene, Raf Grassetti, il Principal Artist del team di sviluppo ha smentito seccamente questa eventualità. Le uniche modifiche presenti nel gioco, rispetto a quanto visto nei trailer, riguarderanno il sistema di illuminazione ed il movimento dei banchi di nebbia. Di seguito, vi alleghiamo una traduzione del tweet.

“Ciò che è cambiato è solo la direzione della luce e della nebbia, il contenuto è lo stesso del trailer dell’E3, ma in un contesto diverso, lo capirai quando ci giocherai. Jormungandr, Kratos e Atreus continuano [ad apparire] esattamente come nel trailer, semplicemente in altre scene e con altre luci. Sto ridendo nel leggere certi commenti :)”

Altre informazioni su God of War

god of war collector's edition
Un’edizione per i fan più accaniti di Kratos.

Sony punta tantissimo su God of War. Proprio per questa ragione, ha deciso di realizzare diverse versioni della sua esclusiva di punta. La bellissima Stone Mason Edition rappresenta, attualmente, il sogno proibito di ogni collezionista. Il lussuoso cofanetto, disponibile purtroppo per il solo mercato americano, comprende una statua di Kratos ed Atreus, una mappa in stoffa, e diversi contenuti fisici e digitali. Per il mercato europeo è invece prevista una Collector’s Edition, che comprende sia la statua che la mappa, ma sarà sprovvista di alcuni contenuti fisici presenti nella Stone Mason Edition. Entrambe queste versioni del gioco avranno gli stessi contenuti digitali. Per chi invece volesse risparmiare, è disponibile la Digital Deluxe Edition di God of War.

Ricordiamo ai nostri lettori che God of War uscirà il prossimo 20 Aprile in esclusiva per Playstation 4.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se desiderate approfondire il gioco, cliccate le nostre news sulle sue differenze rispetto agli altri capitoli della saga, sulla durata della trama, e sul fatto che il gioco non avrà un season pass.

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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