HOME » news

God of War: ci saranno tante differenze con i precedenti capitoli

god of war gameplay

Il 2018 porterà tantissimi videogame di spicco sulle nostre piattaforme, alcuni dei quali saranno lo spunto di una rinnovata console war. Uno di questi è sicuramente God of War. A partire dal suo annuncio, avvenuto alla scorsa E3 2017, si sono susseguite diverse informazioni sul titolo targato Santa Monica Studio. Tuttavia, oggi stiamo per dare uno sguardo decisamente più approfondito alla nuova avventura di Kratos. Il numero di Febbraio di Game Informer, la nota rivista di settore, ha effettuato un coverage esclusivo del gioco, durata un mese. Questo significa che il numero di informazioni ricavate dal gioco e dal suo team di sviluppo sono decisamente tante e ben approfondite. Ma in che cosa si distingue il nuovo God of War rispetto ai suoi predecessori? Andiamolo a scoprire.

God of War: un taglio netto col passato

Un rapporto padre-figlio come raramente ne abbiamo visti.

Sin dai primi filmati di gioco, si è subito capito che questa nuova fatica di Santa Monica Studio sarebbe stata molto diversa dagli altri capitoli del franchise Sony. Quello che si siamo trovati davanti è un Kratos completamente diverso, meno rabbioso rispetto alle sue precedenti incarnazioni, e coinvolto in un inedito rapporto padre-figlio. Proprio Atreus, il giovane figlio del Fantasma di Sparta, ha catturato la nostra attenzione. Non si tratta, infatti, di un semplice NPC di scarsa utilità, ma potrà rivestire un ruolo determinante, soprattutto nei vari combattimenti che ci troveremo ad affrontare. È stato impossibile non notare la veste grafica di altissima qualità, che sfrutta al 100% l’hardware PS4. Nonostante, ai piani alti di Sony, tutti tengano la bocca cucita sulla release date del nuovo God of War, alcuni leak hanno riportato la data del 22 Marzo 2018 come possibile day one.

In ogni caso, l’impressione è che non ci sia ancora molto altro da attendere, e che a breve potremo mettere le mani sul gioco. Proprio per questa ragione, Game Informer ha effettuato un dettagliato coverage sul titolo, che sarà svelato sul numero di Febbraio. Sul ResetEra, un utente, iscritto alla versione digitale della rivista, ha riportato tutte le principali novità che ci attendono in God of War e, come avrete modo di capire, non si tratta di cambiamenti di poco conto.

Cosa c’è di nuovo?

Poster God of War
Ecco tutte le innovazioni.

Partiamo dal dato più importante: il gioco è elencato come Early 2018, e gli sviluppatori non hanno rivelato nulla oltre questo particolare.

Ma tuffiamoci nel cuore dell’articolo pubblicato da Game Informer:

Combattimenti:

– I combattimenti si basano sull’affrontare ordinatamente i nemici, non sono caotici come in passato. Per esempio alcuni nemici sono resistenti a Leviathan, che è l’ascia Kratos, mentre altri richiederanno un approccio diverso;
Utilizzare l’ambiente circostante a proprio vantaggio sarà un elemento molto importante per superare gli scenari di combattimento. I giocatori potranno effettuare scelte differenti per portare a compimento i vari combattimenti;
Leviathan può essere lanciato per bloccare alcuni nemici, e dovrà essere schiacciato un pulsante per farla tornare indietro;
– Non siamo sicuri che ciò fosse già noto, ma non c’è alcun pulsante di salto;
– Lo scudo potrà essere usato sia per parare che nel combattimento corpo a corpo;
Atreus (il figlio di Kratos) è una vera e propria estensione del moveset di Kratos, e potrà essere usato per attaccare certi nemici premendo il pulsante quadrato;
– Nei momenti in cui non sarà usato in combattimento, Atreus scaglierà frecce sui nemici, che potrebbero rimanere storditi. Una volta storditi, Kratos potrà afferrare i nemici, decidendo se squartarli o se, invece, usarli come armi. È stato fatto un esempio con uno specifico nemico, che crea un attacco ad area che lancia in aria il resto dei nemici;

Movimenti:

– I personaggi non potranno più né saltare né nuotare;
– Kratos e Atreus useranno delle barche per attraversare l’ambiente di gioco, quando sarà necessario;

Sistema di progressione:

Abilità, armature ed armi possono essere potenziate;
– Sarà presente un particolare sistema di crafting, su cui però gli sviluppatori non hanno fornito ulteriori dettagli;
– Si potranno creare diversi tipi di armature;
– I potenziamenti delle abilità, così come quelli delle armature, saranno disponibili anche per Atreus;
– L’ascia avrà degli slot in cui andranno collocate delle rune, che potranno cambiare le proprietà dell’arma, sia per l’attacco leggero che per l’attacco pesante;

Armi:

– Siamo abbastanza sicuri che anche altre armi appariranno nel gioco, ma è stato detto che l’ascia e lo scudo saranno le vere star dello spettacolo;

Altre Informazioni:

– Gli sviluppatori volevano allontanarsi dalla mentalità presente in tutti gli altri capitoli della saga, ovvero quella di distruggere gli Dei. Per questa ragione, hanno reso Kratos più vulnerabile. L’unica volta in cui c’è un piccolo “ritorno alle origini” avverrà in combattimento, quando, con la Spartan Rage, inizierà a demolire i nemici a suon di pugni;
– Dopo Ascension, è stato difficile far firmare i creativi di maggior spicco per un altro gioco di God of War. Per loro, il franchise si era praticamente concluso. Cory ha dovuto inserire qualcosa di grande e fresco, affinché l’idea fosse accolta dal team di sviluppo;
– Barlog, parlando del futuro di God of War, menziona l’era Maya o l’era egizia;
– Cory dice di desiderare questa nuova direzione artistica di God of War per raggiungere più persone ed arrivare ai livelli di saghe come Uncharted ed Assassins Creed, facendo così crescere il franchise;

Non ci resta, quindi, che attendere con impazienza questo nuovo God of War, che uscirà nei primi mesi di questo 2018 in esclusiva per Playstation 4.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Ecco una piccola gallery con screenshot forniti da Game Informer.

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

Recensione di Ancient Frontier

Recensione di Ancient Frontier

The Vanishing of Ethan Carter in uscita su Xbox One: c’è la data