God of War: 25 o 35 ore necessarie per il completamento

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Il Playstation Experience 2017, nonostante non possa vantare il numero di annunci dell’E3, è stato in ogni caso capace di regalarci non poche novità sui titoli più attesi di questo 2018. Uno di questi è sicuramente il nuovo God of War. Sappiamo benissimo che il titolo, in sviluppo presso Santa Monica Studio, porterà Kratos a scontrarsi con un nuovo pantheon, quello norreno. Quello che forse non sapevamo è che questa nuova avventura del Dio della Guerra durerà molto di più rispetto ai suoi predecessori. Corey Barlog, Creative Director del gioco, ha affermato che questa nuova avventura richiederà tra le 25 e le 35 ore per essere completata.

Il nuovo God of War durerà dalle 25 alle 35 ore

god of war durata
Il nuovo gioco avrà una durata maggiore rispetto ai suoi predecessori.

Sin dal suo annuncio, avvenuto all’E3 2016, sono in tantissimi ad attendere il ritorno di Kratos. Si è subito capito che questa nuova avventura del Dio della Guerra sarebbe stata diversa dalle altre. I primi elementi di gameplay presentavano non pochi cambiamenti rispetto ai precedenti capitoli della saga. Una telecamera diversa, un sistema di combattimento che comprende anche il giovane figlio di Kratos, degli ambienti molto più vasti di quelli visti in precedenza. Insomma, sembra che i Santa Monica Studios abbiano deciso di implementare parecchie novità nel loro titolo di punta. E se già girano i primi leak su una possibile data di uscita, sono in molti ad attendere nuovi dettagli sul gioco.

Alcuni dettagli aggiuntivi sono arrivati in occasione del Playstation Experience 2017. Come detto in apertura, il nuovo God of War richiederà tra le 25 e le 35 ore di gameplay per essere completato. Si tratta di una grossa novità, in quanto i precedenti capitoli della saga avevano una durata che si attestava sulle 10 ore, molto meno della metà della longevità dichiarata di questo nuovo episodio. Corey Barlog ha inoltre affermato che l’esplorazione avrà un ruolo fondamentale in questa nuova avventura di Kratos. Il designer ha detto che i giocatori dovranno giocare al videogame come se fosse un “tour bus“. Questo ci fa capire che saranno possibili diversi approcci al gameplay, che bisognerà esplorare l’ambiente che ci circonda, che ci saranno diverse strade da scegliere per proseguire nella trama, e che, fondamentalmente, ci saranno molti più contenuti rispetto alle precedenti incarnazioni della saga.

God of War: altre informazioni utili

god of war 35 ore
Tutte le informazioni disponibili sul gioco di Santa Monica Studio.

In base a quanto ci è stato detto in precedenza sul gioco, sappiamo che il personaggio di Kratos sarà molto più approfondito rispetto a quanto fatto nei precedenti episodi del franchise. Nonostante quanto possano pensare in molti, Atreus sarà un figura determinante negli scontri. Inoltre, come potevamo già intuire guardando i vari trailer e gameplay finora rivelati, il nuovo God of War sfrutterà al 100% la tecnologia esistente. Non c’è ancora una release date ufficiale per il gioco. L’unica cosa certa è che Kratos tornerà sui nostri schermi entro il 2018, ovviamente in esclusiva su Playstation 4.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se volete approfondire gli annunci fatti al Playstation Experience 2017, cliccate la nostra news sulla remaster di Medievil.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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