Assassin’s Creed Origins ha fatto il suo debutto ufficiale all’E3 2017 di qualche giorno fa, dopo una valanga di leak apparsi in rete nelle settimane precedenti. In seguito ad una “pausa di riflessione” del brand, il titolo è da considerarsi in un certo senso il “reboot” della saga degli assassini, e introduce numerose novità nel gameplay a cui eravamo abituati.

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Il setting egizio è uno dei più attesi dalla community e al tempo stesso uno dei più interessanti

Origins sarà il primo capitolo della saga sulla linea temporale, e racconterà – come suggerisce il titolo – le origini della Confraternita degli Assassini. Protagonista del gioco è Bajek, l’ultimo membro dei Medjay, un gruppo di soldati di una casta elitaria durante il culmine dell’Impero d’Egitto, nel 49 A.C. – circa 1000 anni prima degli eventi narrati nell’originale Assassin’s Creed. Senza dubbio il setting è uno degli aspetti più interessanti: la vastissima area di gioco conterrà alcuni dei più celebri luoghi locali, come le Piramidi, la Sfinge e il delta del Nilo, e nel corso dell’avventura avremo modo di incontrare personaggi storici come l’imperatrice Cleopatra. La flora e la fauna saranno ricreate fedelmente. Affronteremo coccodrilli, ippopotami e iene; confermati anche i cavalli e i cammelli, utilizzabili come cavalcature. Confermata la possibilità di esplorare e cacciare liberamente sott’acqua.

Ma la rinascita del brand parte innanzitutto dalle meccaniche di gioco: Assassin’s Creed Origins è sì un action, ma con una componente RPG che va ben oltre il le side quest già sperimentate in precedenza. Novità assoluta della saga è infatti il sistema di crescita del personaggio, strutturato con il classico menù di esperienza e punti abilità. Potremo spendere i suddetti punti a piacimento, in un diagramma di perk simile a quanto già visto nei più celebri giochi di ruolo. In Origins sarà diviso in tre “rami”, ovvero Warrior, Hunter e Seer, che rispettivamente sbloccheranno abilità riguardanti il combattimento in corpo a corpo, il combattimento a distanza e la manipolazione di ambienti e strumenti.

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I riflettori sono tutti puntati sul nuovo sistema di combattimento.

I combattimenti, da sempre tallone d’Achille della serie, sono stati completamente rivisti da Ubisoft. Bajek non sarà capace di abbattere nemici del calibro della Montagna del Trono di Spade con un affondo ben assestato di lama celata, ma potrà schivare e scattare di lato per evitare gli attacchi degli avversari: il combat system risulta liberamente ispirato a quelli offerti dalla serie Souls e The Witcher. Di forte stampo RPG anche l’inedito sistema di drop: i nemici sconfitti lasceranno cadere armi e armature che saranno classificate con un colore in base alla loro rarità (à la Borderlands, per intenderci). Il Medjay potrà quindi equipaggiare armature, scudi e armi di ogni tipo, dai coltelli alle lance, dagli archi alle alle asce.

Assassin's Creed Origins Arena
Nel corso dell’avventura, Bayek si batterà all’interno di un’arena. Sarebbe interessante vedere questa feature confermata come modalità stand alone

Sebbene l’Animus sarà ancora presente e farà da ponte virtuale tra Bajek e qualche discendente contemporaneo, Assassin’s Creed Origins abbandona l’Occhio dell’Aquila e introduce Senu, un’aquila vera e propria, fedele compagna dell’assassino. Durante il gioco ci sarà concesso prenderne il controllo (supponiamo con qualche restrizione) e scrutare l’ambiente circostante atteaverso gli occhi della stessa, al fine di trovare luoghi importanti, tesori, e marcare nemici, un po’ come già visto con il drone di Watch Dogs 2. Niente più mappa sullo schermo, infine, sostituita con una bussola simile a quella di Skyrim.

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Combattere nel deserto cavalcando cammelli potrebbe essere la cosa più divertente che mi offrirà quest’anno videoludico

Ubisoft ha inoltre confermato in Origins saranno presenti i combattimenti navali e una componente multigiocatore, ma delle suddette feature non è stato mostrato ancora nulla.

Insomma, lo sviluppatore francese ha deciso davvero di cambiare le carte in tavola per quanto riguarda la sua saga di punta, nonostante tante caratteristiche di Assassin’s Creed Origins abbiano ancora un aspetto tradizionale. Sarà sufficiente a riportare l’IP al successo di una volta? Non ci resta che attendere il 27 Ottobre prossimo per scoprirlo.