The Elder Scrolls Online – come funzionano i dungeon pubblici!


In una nuova intervista rilasciate a Edge, Matt Frior, game director di Bethesda, ha svelato una nuova particolarità di The Elder Scrolls Online, rivelandoci il funzionamento dei dungeon pubblici.


“Se qualcuno di voi gioca agli MMOG da lungo tempo, saprà che la prima generazione di titoli avevano i dungeon pubblici. Questi erano la cosa che preferivo di più in EverQuest, ed in effetti non posso pensare ad un MMO senza di loro. Quando pensi al divertimento di quei videogiochi, era rimanere lì, terrorizzati, in spazi chiusi, aspettando che qualcuno ci venisse a salvare. Ovviamente non possiamo ora re-introdurre quel tipo di gameplay “punitivo”, ma possiamo unire i giocatori insieme in luoghi dove possono collaborare con gli altri.

“Sono di base spazi disegnati per ospitare persone che non sono in un gruppo, e di unirle per combattere insieme. E’ un posto fantastico per connettersi con altri giocatori, e sono molto importanti per noi. Ovviamente lavoreremo anche nel realizzare dungeon privati, e raid end-game per gruppi fino a 6 giocatori. Ogni dungeon pubblico è giocabile anche da soli: ce ne saranno un sacco, ma sono anche luoghi molto pericolosi. Ci saranno un sacco di creature a distanza ravvicinata. Se giocherete da soli, dovrete trovare un luogo dove curarvi, e magari potrete trovare un giocatore che è esattamente come voi, in cerca di aiuto, e decidere di combattere insieme.


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Articolo a cura di Redazione Player.it

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