Gli sviluppatori di Horizon: Zero Dawn stanno lavorando a un RPG?

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Guerrilla Games al lavoro su un gioco di ruolo

Ci sono titoli che rimangono impressi a imperitura memoria nella storia dei videogiochi. Non bisogna credere all’opinione diffusa che tutto ciò che esce oggi sia commerciale e basta. Quando è stata rilasciata all’inizio dello scorso anno, l’esclusiva PS4 Horizon Zero Dawn ha ottenuto il successo che meritava sia di critica sia di pubblico. Niente gli è stato regalato, perché il lavoro svolto da Guerrilla Games è stato monumentale e davvero faticoso.


I frutti si sono visti: Horizon ha venduto oltre 7,6 milioni di copie, confermando che il single player può continuare a svolgere il suo sporco lavoro per molti anni a venire: il titolo di Guerrilla Games ha permesso a milioni di giocatori di vivere emozionanti ed epiche battaglie contro dinosauri mech, esplorando un mondo vastissimo e pieno di attività da svolgere, mentre sullo sfondo si dipana una storia fatta di ricerca delle proprie radici e di speranza per il futuro.

Tutto questo per dire cosa? Che i fan non vedono l’ora di scoprire se gli sviluppatori che hanno creato Horizon: Zero Dawn siano al lavoro su qualche altro titolo che possa diventare l’erede spirituale delle avventure di Aloy. Ebbene, Guerrilla Games ha fornito sul proprio sito ufficiale alcuni dettagli che ci fanno pensare a dei programmi futuri molto fitti e ambiziosi.

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Guerrilla Games, dopo averci deliziato con lo splendido Horizon: Zero Dawn, sarebbero al lavoro su un altro progetto. Le informazioni in ostro possesso ci suggeriscono un RPG o un action con meccaniche da gioco di ruolo.

Guerrilla Games cerca staff per un RPG?

Sul suo sito ufficiale, Guerrilla Games ha pubblicato due annunci di lavoro in cui spiega di essere alla ricerca di due figure professionali: uno scrittore e un senior writer. Gli scrittori assoldati devono avere una comprensione di “dramma, dialogo e struttura della storia” e devono avere esperienza tale da riuscire a incorporare in modo ottimale questo loro lavoro in missioni e quest di giochi tripla A. Guerrilla chiarisce anche che il senior writer deve avere più di quattro anni di esperienza nel settore dei videogiochi e aver lavorato ad almeno un tripla A.

Non viene specificato il tipo di videogioco che Guerrilla Games avrebbe in cantiere, ma altri dettagli ci fanno intuire che forse un giorno potremo mettere le mani su un loro RPG o su un prodotto che avrà al suo interno delle meccaniche da gioco di ruolo. Gli scrittori che invieranno la candidatura, inoltre, “pubblicheranno idee convincenti per quest, fazioni e retroscena”, oltre a scrivere “dialoghi per quest, dialoghi sugli scenari, profili di storie e documenti di fazione”, e “svilupperanno progetti narrativi per le missioni, le attività di gioco e le caratteristiche di gioco”. 

Un sacco di giochi lineari presentano fazioni e sottotrame, ma aver menzionato in maniera specifica le “quest” ci suggerisce che il prossimo progetto di Guerrilla offrirà ai giocatori un titolo con meccaniche RPG.

Qualcuno potrebbe pensare anche a un Horizon: Zero Dawn 2 con una componente ruolistica più accentuata. Questo, però, ci sentiamo di escluderlo. È più probabile che si tratti di una nuova IP. Guerrilla ha già ampliato la storia di Horizon con il DLC The Frozen Wilds, che è stato anch’esso un successone tra i giocatori. Un secondo capitolo non lo vediamo possibile nell’immediato futuro, però mai dire mai.

Ai fan non credo importi molto sapere che si tratti del secondo capitolo di Horizon o di un progetto nuovo di zecca, l’importante è che qualcosa bolla in pentola.


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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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