Deathloop: ecco dove ascoltare la splendida canzone del trailer

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La scorsa settimana Arkane Lyon ha rilasciato l’ennesimo trailer per Deathloop, nuovo colossale progetto che combina il tema dei paradossi temporali con un gameplay sparatutto, un filmato di un paio di minuti circa che sottolinea ancora una volta le atmosfere pulp e vagamente anni  ’60 del gioco, inclusa la colonna sonora. Deathloop in sé sembra potenzialmente incredibile, un esempio di FPS che guarda alla next-gen con convinzione, ma ciò che ha reso speciale il trailer è stata la canzone di accompagnamento, Déjà Vu, adesso su Spotify.

Composta ed eseguita da Sencit Music e dall’artista FJØRA, la melodia è un consapevole omaggio al James Bond più classico, quello dei film con Sean Connery e Roger Moore, nonché perfetto accompagnamento  per entrare nell’atmosfera di un gioco che sembra voler costruire la sua identità su una bella combinazione fra bizzarria, retro-futurismo, ironia e uno stile vicino al cinema di Questin Tarantino.

Inoltre, qualsiasi giocatore appassionato potrebbe riconoscervi somiglianze con Snake Eater, canzone di accompagnamento di Metal Gear Solid 3, altro gioco che faceva dell’omaggio alle spy-story anni ’60 un punto focale.

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In caso il lato musicale del trailer vi abbia convinto, Déjà Vu vi attende su Spotify, quindi in caso non vediate l’ora di mettere le mani su un DualSense e di immergervi nella sfida fra Colt e Julianna potete correre ad ascoltarla fino allo sfinimento.

Certo, una volta fatto potreste diventare davvero impazienti di giocare, e l’attesa è ancora un po’ lunga: Deathloop dovrebbe infatti uscire il 21 maggio su PC e su console, dove sarà in esclusiva temporale PlayStation 5.

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FONTE PC Gamer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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