Lucasfilm Games: “la galassia di Star Wars affronterà il suo big bang”

La galassia videoludica di Star Wars sta per sperimentare il suo personale Big Bang“. Con queste parole Douglas Reilly, Vicepresidente di Lucasfilm Games, ha esordito nel comunicato pubblicato sul sito di Star Wars.

La nuova era di Guerre Stellarie non solo – è appena cominciata.

Se in un primo momento Disney aveva limitato lo sfruttamento dell’universo espanso di Star Wars e delle idee di George Lucas affidando i videogiochi esclusivamente a Electronic Arts, adesso con la recente fondazione di Lucasfilm Games il ventaglio di possibilità si amplia: neanche due giorni dopo l’annuncio e già sappiamo della nascita di un progetto open world in lavorazione con Ubisoft, oltre che di un’altra IP ripresa dallo sfacelo di LucasArts dopo l’acquisizione di Disney nel 2013, ovvero Indiana Jones, in collaborazione con Bethesda.

Ma non è finita qui, parola di Douglas Reilly.

Lucasfilm Games apre le porte a tutti gli sviluppatori che vogliano mettere le mani sulla nota Galassia lontana lontana di Star Wars e su tutte le altre IP. (Frase in grassetto da incorniciare e appendere al muro e da idolatrare, per sperare che davvero l’azienda decida di riprendere alcune delle IP perdute da LucasArts come Monkey Island, Grim Fandango e Outlaws.)

Stiamo cercando di lavorare con i migliori team della categoria in grado di realizzare grandi giochi su tutte le nostre IP. Abbiamo un team di professionisti qui alla Lucasfilm Games che possono lavorare con gli sviluppatori, dare forma alle storie, dare forma alla creatività, modellare i giochi, farli davvero risuonare ai fan e fornirli su un’ampia gamma di piattaforme, generi ed esperienze, in modo che tutti i nostri fan possano godere delle IP che conoscono e amano.

Il vicepresidente di Lucasfilm Games ha speso parole importanti anche per il gioco open world in sviluppo con Ubisoft, precisamente con lo studio Massive Entertainment di Malmö, in Svezia. A quanto pare, anche se molte figure lavorative sono cercate in questo momento e si vocifera che il gioco sarà pronto intorno al 2023, pare che Lucasfilm e Massive abbiano iniziato a collaborare già da diverso tempo, almeno nei rapporti pre-produttivi.

Ormai è quasi un anno che lavoriamo per conoscerli e per capire cosa vogliono portare in tavola. Personalmente sono un loro grande fan. Penso che siamo davvero entusiasti della direzione che sta prendendo il progetto, perché hanno una visione unica della storia e del gioco che vogliono realizzare

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Reilly poi ha voluto tranquillizzare azionisti e fan di Electronic Arts, smentendo le probabili voci di allontanamento dalla casa videoludica in seguito a una cessazione della licenza di Star Wars. La EA non sarà abbandonata, ma sarà una delle tante parti in gioco nella galassia dei videogame di Lucasfilm.

Siamo davvero orgogliosi dei giochi che abbiamo creato con EA. Continueremo a lavorare con loro e il nostro rapporto non è mai stato così forte. Anche se al momento non abbiamo molti dettagli da condividere, abbiamo una serie di progetti in corso con i talentuosi team di EA

Come è stato già in questi ultimi anni, Lucasfilm Games continuerà a guidare i titoli di punta di Star Wars assicurando autenticità al brand e alla connettività delle diverse storie all’interno dell’universo espanso. Era già da tempo che nei loro studi pianificavano questa mossa per uscire fuori dalla bolla che inizialmente si erano creati dopo l’acquisizione da parte di The Walt Disney Company. Secondo Reilly questo periodo di annunci a sorpresa continuerà per tutto il 2021.

Continueremo ad annunciare progetti rappresentativi dell’eredità dei vecchi giochi Lucasfilm per i quali adesso cerchiamo di dimostrarci all’altezza.

Parte di questa identità include proprio Indiana Jones, che Reilly afferma di aver voluto riprendere in mano da molto tempo finché non è venuto in contatto con Todd Howard, boss di Bethesda e producer del titolo a capo degli studi di Machine Games. Proprio riguardo questa collaborazione con Lucasfilm Games, molti fan di The Elder Scrolls e di Bethesda in generale hanno espresso dubbi su possibili rallentamenti dello sviluppo del sesto capitolo e di Starfield, ma Pete Hines, vicepresidente di Bethesda, ha spiegato a un fan su Twitter che una collaborazione del genere non avrà impatto sugli attesi titoli principali dell’azienda.

Insomma, fin dall’annuncio della nascita della divisione Games di Lucasfilm abbiamo sperato e creduto che si trattasse di una ripresa dei vecchi brand di LucasArts. Per ora, sembra proprio che Disney abbia dato il via libera a questa operazione. Speriamo di non esserne delusi e non vediamo l’ora di provare le nuove idee di Lucasfilm Games.

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FONTE StarWars.com

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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