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Un messaggio nascosto nel Bat-Segnale fa sperare nel ritorno di Batman Arkham

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Sabato scorso, 21 settembre, il mondo del fumetto si è unito nella celebrazione di uno dei supereroi più importanti di ogni tempo: Batman, “cavaliere di Gotham”, “crociato incappucciato” e “miglior detective del mondo” ha infatti spento la bellezza di ottanta candeline. Un traguardo importante celebrato ovviamente dall’editoria specializzata, ma anche dall’industria del videogioco, che negli ultimi anni ha attinto dal personaggio con due serie importanti come quella della TellTale e, ovviamente, la serie Arkham… e proprio dalla serie Arkham, in coincidenza con i festeggiamenti, sono arrivati alcuni “segnali” molto interessanti. Segnali nel vero senso della parola…

Nuovo capitolo della saga Arkham per gli 80 anni di Batman? Forse!

Sia chiaro: quelle che tratteremo in questa news sono al momento pure speculazioni suggerite da una serie di elementi concordanti che, tuttavia, non hanno ancora conferma ufficiali, dunque chiediamo a chiunque legga di prenderle con le pinze. Di cosa stiamo parlando, dunque? Di un fatto che, qualora significasse veramente l’annuncio di un nuovo Batman Arkham, dovrebbe vincere un premio per la miglior trovata di marketing nel campo del videogioco. Stiamo parlando di un enigmatico tweet di WB Montreal con un video di pochi istanti celebrante l’accensione di un “bat-segnale” proiettato sulla facciata di un edificio della città canadese per commemorare il compleanno di Bats.

WB Montreal, per la cronaca, è la divisione degli studios videoludici che è stata responsabile dello sviluppo di Batman – Arkham Origins, il capitolo prequel della trilogia di Rocksteady; ecco perché a colpire del tweet di cui abbiamo parlato, è stato soprattutto il montaggio: in fase di post-produzione, infatti, i ragazzi del team hanno inserito dei misteriosi frame che, isolati e analizzati dagli appassionati, si sono rivelati contenenti i simboli di almeno due nemici storici di Batman, ovvero Ra’s al Ghul, già protagonista della saga videoludica, e la Corte dei Gufi, inquietante setta segreta protagonista di alcune saghe legate al rilancio della serie nel 2011.

Che sia un velato riferimento ai nemici che ci troveremo ad affrontare in un nuovo episodio della serie Arkham?

Prequel, Spin-off o qualcosa di nuovo?

Una screen di Batman - Arkham Origins
Una screen da Batman- Arkham Origins, il capitolo della saga curato da WB Montreal

Come ricordavamo nel nostro speciale commemorativo per i dieci anni di Arkham Asylum,  primo episodio della saga, il più fortunato brand videoludico legato al supereroe sembra essere in una sorta di punto morto. Dal 2015, infatti, anno di uscita di Arkham Knight, ultimo capitolo, non abbiamo avuto più notizie di nuovi progetti a eccezione della notizia del leak di un progetto cancellato con protagonista Damian Wayne, figlo di Bruce, pubblicato su Twitter a fine agosto.

Una situazione che aveva fatto pensare alla fine della saga, per varie ragioni legate anche ad alcuni eventi di Arkham Knight, ma gli eventi delle ultime ore e la concomitanza con il Batman Day non possono non riaccendere le speranze di vedere un nuovo episodio. Insomma, non sarebbe splendido vedere il progetto riemergere proprio nel giorno di un compleanno così importante?

Altro aspetto della vicenda è, infatti, comprendere “come” la saga potrebbe essere sviluppata nel futuro. Se infatti WB Montreal fosse responsabile del progetto, ciò potrebbe portarci a pensare che un nuovo episodio potrebbe non riguardare eventi successivi ad Arkham Knight, ma essere un prequel/spin-off come Arkham Origins, il che spiegherebbe alcuni punti interrogativi legati all’episodio procedente, tuttavia sarebbe strano il fatto di legare il ritorno sul mercato di un brand così importante senza portare avanti la trama. Ricordiamo inoltre che non tutti i fan sono rimasti grandemente soddisfatti dei risultati di Arkham Origins, e che anzi spesso il gioco non viene ricordato come parte della saga ma come una sorta di progetto collaterale, non necessario per godere appieno la storia.

Al momento, inoltre, sappiamo che Rocksteady, team dietro la saga “principale”, è al lavoro su un misterioso nuovo titolo di cui non si sa ancora nulla (o quasi) e non ci sono notizie di un eventuale coinvolgimento nel nuovo Batman.

Che Rocksteady abbia deciso di lasciare il testimone ai “cugini” per dirottare però gli sforzi su altro? Solo il tempo ce lo dirà e intanto tanti auguri a un ottantenne che non ha bisogno della dentiera, se non quelle lasciate in giro dalla sua folle nemesi.

Screen da Batman Arkham Knight
Una screen di Batman-Arkham Knight (2015)

>>Leggi anche: Fortnite X Batman: il cavaliere oscuro arriva anche sul celebre battle royale, ecco le sfide<<

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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