5 videogiochi annunciati a sorpresa su cui puntiamo molto

videogiochi annunciati a sorpresa su cui puntiamo molto

In questi mesi in cui è cambiato tutto, anche le aziende dei videogiochi hanno dovuto rivedere i propri piani puntando, ad esempio, su presentazioni ed eventi completamente digitali.

Nonostante questo, il fascino dei trailer di annuncio non è scemato, anzi, molte sono state le sorprese che hanno generato molta curiosità intorno a titoli che nessuno si sarebbe aspettato di vedere (e qui prendiamo la palla al balzo per linkarvi lo speciale contro i leak).

Facile esaltarsi con Resident Evil: Village e Halo Infinite (anche se quest’ultimo ha dato origine a qualche malumore), ma sono titoli completamente usciti dal nulla ad aver attirato maggiormente l’attenzione dei più. Ve ne proponiamo cinque su cui puntiamo davvero molto e che ci darebbero una grossa delusione se si rivelassero mediocri.

The Medium

Il videogioco su cui abbiamo più informazioni, infatti, presentato per la prima volta quattro mesi fa, i giocatori hanno ricevuto aggiornamenti da parte di Bloober Team abbastanza spesso, non ultimo il trailer mostrato all’Xbox Showcase.

The Medium è l’horror/thriller più ambizioso del team di sviluppo polacco che ha creato Layers of Fear, Observer e Blair Witch. Con The Medium sembra che lo sviluppatore voglia abbandonare lo stile da walking simulator per affacciarsi su qualcosa di più complesso.

Testimonianza di ciò è la particolarissima meccanica denominata ‘dual reality‘ che permetterà ai giocatori di visitare due realtà parallele simultaneamente, senza alcun caricamento o artificio tecnico, e in esse risolvere enigmi. The Medium è senza dubbio il gioco su cui puntiamo più di tutti.

Kena: Bridge of Spirits

Le ultime informazioni circa Kena: Bridge of Spirits ci parlano di un videogioco che su PS5 sarà un fulmine e con una durata non particolarmente elevata, tanto da poter essere finito in un week-end (non è assolutamente un male, tra l’altro non costerà i canonici 60 euro).

Kena: Bridge of Spirits ci ha colpito per la sua estetica che a molti potrebbe non sembrare da next gen, dimenticando però che la next-gen non si vede solo dalla grafica fotorealistica ma anche da tanti altri particolari.

Dal poco che abbiamo potuto vedere, ci sembra un titolo molto dinamico, con una storia che forse non eccellerà, ma dotata di fascino, un combat system semplice da digerire ma appagante. Per adesso sono solo impressioni, d’altronde a parlare dopo sono bravi tutti.

Stray

Presentato durante uno State of Play, Stray ci ha abbagliato, lo diciamo apertamente. Se ci deluderà, chiuderemo per sempre con i videogiochi… no, forse a questo punto non arriveremo, ma senza dubbio rimarremmo davvero sorpresi se ci trovassimo di fronte a un titolo senza carisma e spunti narrativi e ludici importanti.

L’atmosfera cyberpunk e il pensiero che tutto potrà essere visto con gli occhi di un gatto (sarà poi veramente così?) con le conseguenti possibilità di gameplay offerte dalle movenze feline ci hanno fatto apparire Stray come un titolo su cui puntare molto. Diciamo anche che quando vediamo le luci al neon e una rappresentazione futuristica di quel tipo diventiamo poco obiettivi, ma è anche questo il bello dei videogames.

Unknown 9: Awakening

Un altro titolo di cui conosciamo poco o nulla. Unknown 9: Awakening è arrivato come un fulmine a ciel sereno durante l’ultima Gamescom facendoci percepire sulla pelle vibrazioni più che positive.

Anche in questo caso, l’ambientazione (di una cinematica, però) ha fatto il suo dovere generando in noi molto hype. L’India non viene spesso presa in considerazione nei videogiochi, cosa che ha fatto anche “arrabbiare” il primo ministro del paese asiatico, ed è un vero peccato perché è un paese affascinante sia culturalmente sia scenico.

La storia della bambina che si vede nel trailer ci incuriosisce, vogliamo già saperne di più e vogliamo scoprire di quali sensazionali abilità è dotata.

As Dusk Falls

Una visual novel? Un’avventura grafica in stile Telltale? Un gioco che strizza l’occhio alle esperienze story driven dei prodotti Dontnod e Quantic Dream? Non lo possiamo dire con certezza, ma anche As Dusk Falls ha catturato la nostra attenzione pur non mostrandoci molto.

Le uniche informazioni certe arrivano dal sito ufficiale Xbox in cui possiamo leggere questa descrizione:

As Dusk Falls è una narrazione interattiva originale di INTERIOR/NIGHT che esplora la vita di due famiglie in una piccola città dell’Arizona mentre si intrecciano nel corso di trent’anni. A partire da una rapina finita male nel 1999, le tue scelte avranno un forte impatto sulla vita dei personaggi in questa storia epica di tradimento, sacrificio e resilienza.

Ci intriga e non poco. E voi, invece, da quale gioco presentato a sorpresa siete maggiormente attratti? Su quale puntereste, se aveste uno scellino?

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

Ubisoft Forward, cosa ci aspetta stasera?

NieR, annunciato evento al Tokyo Game Show 2020