Recensione di Guybrush89

Bentornati nella zona contaminata…

Dopo i 10 anni di attesa, tra il secondo e il terzo capitolo della serie, non ci aspettavamo di certo di ritornare a vagare per la zona contaminata così presto e invece Bethesda stupisce tutti annunciando Fallout: New Vegas, il nuovo episodio della serie che è pronto a regalarci inedite avventure per le lande sconfinate di, passatemi la citazione,” un mondo che è andato avanti ma che ha ancora molto da raccontare”.

“La guerra…la guerra non cambia mai”

E con questa frase che si apre la nostra nuova avventura in una civiltà post-atomica più viva che mai, nei panni di un fattorino verremo incastrati in un complotto molto più grande di noi che ci porterà a giurare vendetta verso che persone e autorità che non sapevamo nemmeno che esistessero:

In una collina, alcuni Km fuori da New Vegas, della gente poco raccomandabile ha eseguito un lavoro poco raccomandabile…un fattorino, un uomo che non c’entrava niente, è stato ucciso perchè aveva visto qualcosa che non doveva vedere, una fatalità, trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato a volte può portare alla morte…o quasi, se quegli uomini poco raccomandabili avessero eseguito il loro sporco lavoro alla lettera, ora non sarebbero sotterrati fino alla testa in mezzo allo sterco di Bramino ad aspettare, nella migliore delle ipotesi la morte per asfissia…il fatto è che in un mondo come questo, in cui la legge è stata spazzata via da un ondata di radiazioni, non è importante che tu sia una persona poco raccomandabile o un qualunque fattorino…l’importante è avere l’arma più grossa, e mentre La Strip di New Vegas si estende all’orizzonte, con le sue luci colorate, i fiumi di Alcool, le prostitute e il gioco d’azzardo più sporco che mai, io cerco coloro che hanno dato l’ordine di spedirmi sotto terra, cerco quelli che continuano a chiedere nonostante la guerra ci abbia già tolto tutto e quando li avrò trovati non sarò io a parlare…ma la mia pistola al plasma!

Mi lascio alle spalle Goodsprings, brava gente nella vita sbagliata, senza di loro ora sarei all’altro mondo…umh..non so se ringraziarli o giustiziarli uno per uno, ma visto che sono ancora qui credo proprio che dovrò adattarmi…Chissà perché hanno scelto proprio me? Come mai un qualunque fattorino? Cosa c’è sotto?

<< Sgancia tutto quello che hai bastardo! Siamo della Powder Gang e…>>

POOOW…POOOW…POOW…POOOOOW….

Ora basta fare domande, più mi addentro in questa storia e più sono convinto che una revolverata valga più di mille risposte!

La storia del nuovo titolo Obsidian fa “regredire” il concetto stesso di Fallout fino a portarlo in una sorta di far west futuristico dove tecnologia e passato si fondono dando un gusto tutto nuovo ad un mondo che non si stanca mai di reinventarsi.
Veniamo subito alle innovazioni dunque, introducendo i Compagni: durante determinate missioni potrete infatti acquisire dei veri e propri compagni di avventura che, restandovi a fianco per tutto il gioco, metteranno a disposizione per voi le loro abilità e potranno essere controllati grazie ad una semplice ruota con cui impartigli ordini.

Un compagno potrà essere temporaneo e quindi disponibile solo nella missione in cui lo incontrerete oppure eterno, eh già avete sentito bene ho detto proprio eterno, perché vi saranno ben 8 compagni d’avventura che una volta sbloccati non potranno morire ma potranno solo essere messi fuori giochi per alcuni minuti per poi tornare in sesto più in forma che mai.
L’acquisizione di un compagno può essere semplice, come una chiacchierata con qualche punto in più nel parametro dell’Eloquenza, oppure un po’ più complessa come succede ad esempio per
ED-E, un piccolo Bot che entrerà a far parte del vostro gruppo solo dopo essere stato riparato grazie ad alcune parti reperibili nel mondo di New Vegas e a diversi punti di Scienza e Riparazione.


Prima che qualcuno me lo chieda NO, non lo faccio anche il caffè!!!

REINVENTARSI SENZA CAMBIARE

La zona contaminata che affronteremo nel nuovo episodio di Fallout mantiene le palette grafiche viste in Fallout 3 con toni smorti e sbiaditi che rendono appieno il disagio causato da una guerra atomica anche se, in alcune zone, non mancheremo di notare un ambiente più salubre che va a distinguersi dai soliti luoghi cinerei e radioattivi tipici della serie.
Sembra quasi che Obsidian voglia farci notare che in alcuni punti della loro creazione, la terra stessa stia provando a riprendersi da una guerra che l’ha privata da tutto quello che aveva.
Altri toni vivaci vengono aggiunti dal La Strip, la via del peccato che sembra una ricostruzione Falloutiana di una delle Strade di Las Vegas con tanto di Casinò ed insegne luminose a non finire.
Pur mantenendo la stessa grafica del precedente capitolo, altre migliorie si notano senz’altro nelle animazioni facciali dei personaggi principali del gioco, specie nei Compagni, che sono state rese ricche di dettaglio e definizione.


Saaaalve signor agente hic…le giuuuro che non vooooolevo fargliela hic addossssso è che sembrava taaanto un idraaaaante Hic!!!

Purtroppo, a parte quanto è stato detto, gli sviluppatori non hanno voluto osare di più mantenendo il livello qualitativo del comparto grafico praticamente identico al suo predecessore, anzi, in più occasioni vi capiterà di notare alcuni edifici o zone del gioco davvero somiglianti ad altre viste in Fallout 3, perfino i suoni, il Pip-Boy e qualche musichetta sembrano essere stati prelevati direttamente dal predecessore
Come da titolo il gioco ha tentato di “reinventarsi senza cambiare” e anche se le storie che si possono raccontare sulla zona contaminata sono infinite, il titolo, già dal settore grafica, sembra assomigliare ad una enorme espansione del vecchio capitolo.

DLC IMMENSO O NUOVO GIOCO?

Parlare  del gameplay di Fallout: New Vegas mi riesce molto difficile e vi dirò di più, se prendessi una vecchia recensioni di Fallout 3 e facessi un copia e incolla della sezione Gameplay su questa non ci sarebbe alcun problema perché a parte la possibilità di poter giocare a Poker, opzione che ormai stà colpendo diversi giochi e a Caravan, nuovo gioco di carte introdotto dagli sviluppatori, il gameplay rimane invariato in tutto e per tutto da quello della precedente avventura.
Non aspettatevi un nuovo titolo ma solo un enorme espansione, prendiamo ad esempio il DLC Operation Anchorage, estendiamolo fino alla durata di Fallout 3, aggiungiamo un pizzico di dettaglio in più e qualche minigioco extra ed avrete il vostro nuovo titolo di Fallout, magari parlo da appassionato della saga ma sinceramente per 70 euro mi aspettavo molto di più che un mega DLC.
Dopo la delusione iniziale nello scoprire che si tratta praticamente di un espansione, il gioco procede bene, le missioni sono ben congeniate, il titolo è ricco di sub-quest e di oggetti da trovare come ad esempio le Palle di neve ( simpatici souvenir dai vari luoghi di New Vegas ) che andranno a sostituire le Bamboline Bubble-Head del vecchio capitolo.
Da buon DLC qualche piccola innovazione la troveremo anche qui, ma non aspettatevi grandi cose:

Grazie a dei tavoli da lavoro sparsi per il mondo di gioco potremo modificare le nostre armi con pezzi già impostati dal titolo che però lascia al giocatore il gusto di eseguire da solo i propri Upgrade, inoltre grazie a questi tavoli da lavoro potremo smontare o addirittura creare proiettili con diverse peculiarità, i proiettili incendiari o perforanti ne sono un chiaro esempio.
Anche il parco armi è stato rivisto è c’è stato un netto spostamento di preferenze verso le armi passate come revolver, fucili a canne mozze ecc che si adattano al nuovo stile di gioco pur lasciando diverso spazio alle armi futuristiche, le pistole al plasma vi ricordano niente?

Parlando di minigiochi il Caravan è un giochino di carte innovativo ma dannatamente semplice, entrambi i giocatori disporranno di un intero mazzo di carte da Poker e il gioco consisterà nel creare 3 carovane ( file ) di carte che abbiano un valore maggiore di quelle del vostro avversario, naturalmente vi sarà anche qualche altra piccola regola come “Le carovane devono essere costruite in ordine decrescente ”ma il gioco in se stesso non risulta molto appassionante.
Una cosa carina stà invece nel fatto di poter personalizzare il proprio mazzo di carte e vista la grande quantità di Casinò nel gioco avremo davvero diverse scelte, alcune carte potranno essere comprate, altre rubate ai Casinò e altre nascoste per le lande impervie dell’avventura.


Ehi, c’è un nuovo sceriffo in città!

Il gioco presenta un gameplay fenomenale ma del tutto identico al predecessore, ogni suono, ogni opzione, non è stato variato niente tranne qualche piccola miglioria già citata che rende il titolo Bethesda il più grande e costoso DLC mai visto finora regalandovi un nuovo titolo dal cuore vecchio.

FALLOUT E’ MORTO, LUNGA VITA A FALLOUT!!!

Sonoro: 8,4–Chi ha amato la musichetta di Bingo Bongo che accompagnava le avventure solitarie di Fallout 3 sarà molto contento di sapere che in questo nuovo titolo troverà una colonna sonora fatta da tantissime musiche su quel genere e dalle stazioni radio di New Vegas che oltre ad informarvi sugli eventi che avvengono a nel mondo di gioco vi farà ascoltare queste vecchie glorie americane…purtroppo gli effetti sonori del tiolo sono gli stessi già sentite in Fallout 3.
Grafica: 8,3 –La grafica di gioco trasmette, come succedeva nel precedente episodio, la durezza di un mondo devastato da una guerra atomica, ma lascia comunque sperare bene per il futuro grazie ad alcune aree più salubri e colorate che sembrano riprendersi quello che la guerra gli ha tolto.
Le animazioni facciali dei personaggi sono state ottimizzate e arricchite di detaglio.
Giocabilità: 9,5 –Che dire? Fallout 3 aveva già una giocabilità pazzesca e in questo titolo tutto ha subito un ampliamento portando il gameplay a un livello fenomenale.
Longevità: 10 –Grande avventura principale, sub-quest, missioni secondarie, minigiochi, extra, collezionabili, trofei/barra obiettivi e…
Online: …a quanto pare è già presente la voce contenuto scaricabile, Espansioni nell’Espansione, non ci resta altro da fare che aspettare!

Voto Finale: 7,5/10 –Per chi ha già giocato Fallout 3
Dividere il voto in 2 è d’obbligo visto che il titolo risulta essere in tutto è per tutto una grande Espansione di Fallout 3 che senz’altro appassionerà i fan ma non gli darà le stesse emozioni di un nuovo gioco: slegandosi dai fatti visti nel terzo capitolo l’avventura risulta essere una rivisitazione di quella zona contaminata che non ci stancheremo mai di scoprire e che cambia pur mantenendo tutti i caratteri fondamentali che hanno reso famosa la saga.

8,9/10-Per chi non si è mai avvicinato alla zona contaminata.
Per tutti coloro che devono ancora avvicinarsi a questa grande saga io dico che non avrete occasione migliore di questa, un avventura a parte che potenzia i vecchi episodi facendovi vivere una grande esperienza video ludica che difficilmente vi capiterà di trovare in altri titoli, Fallout è l’action RPG per eccellenza e se siete amanti del genere New Vegas è tutto quello che avete sempre sognato.

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