Tutte le novità su Call Of Duty: Black Ops 4

Call Of Duty: Black Ops 4

Activision ha rivelato un sacco di nuove informazioni sull’ultimo titolo della saga di Call Of Duty un paio di giorni fa, durante un’ evento dedicato al reveal del nuovo Call of Duty: Black Ops 4.

Tale reveal ha diradato la nebbia che circondava la modalità multigiocatore del titolo e confermato alcune delle teorie che aleggiavano già da tempo sul contenuto della modalità in singolo giocatore.

Vediamo insieme cosa è stato scoperto sul nuovo sparatutto di Activision, in uscita il 12 Ottobre su PS4, Xbox One e PC. Nota bene che su PC Call Of Duty: Black Ops 4, per la prima volta, sarà esclusiva della piattaforma Battle.net. Lo sviluppatore Treyarch ha dichiarato di voler offrire l’esperienza migliore possibile per il titolo sull’ecosistema PC.

Cara modalità singolo giocatore, ciao ciao.

La prima grande novità è un po’ dolorosa da scrivere ma necessaria: Treyarch ha deciso di tagliare fuori dal gioco la campagna singolo giocatore come l’abbiamo intesa sino a oggi.
Questa scelta è dovuta alla volontà del team di sviluppo di puntare tutte le sue carte sul comparto multiplayer, considerato da anni il punto forte della saga.

Cosa è rimasto da fare in singolo giocatore? Treyarch ha dotato il titolo di alcune missioni in singolo giocatore che rappresentano le storie dei vari specialisti presenti all’interno delle varie modalità online. Non sono state rilasciate informazioni su come siano state realizzate tali missioni.

Dan Bunting, co-studio head di Treyarch, ha dichiarato ai microfoni di Polygon:

“Il giorno che abbiamo deciso l’impronta da dare al titolo sapevamo già che non avremmo realizzato una campagna singolo giocatore intesa in modo tradizionale; non è mai stata nei nostri piani. La nostra prima intenzione era di realizzare un titolo che potesse essere giocato con degli amici e questo ha poi guidato lo sviluppo del titolo. Secondo quello che abbiamo potuto scoprire attraverso sondaggi e indagini di mercato ciò che ha reso la serie Black Ops quello che oggi è va ricercato nella sua natura sociale. Che si tratti di giocare, di discutere sui forum o di seguire youtuber o stremers nell’atto di giocare al titolo c’è sempre un importante aspetto legato alla community da considerare. Ci siamo accorti di come quest’ultima abbia davvero una grandissima passione per gli elementi multiplayer del titolo e ci vogliamo assicurare, di conseguenza, che questo lato venga realizzato e seguito con il massimo impegno e amore.

La prima volta che mi sono avvicinato al comparto multigiocatore di Call Of Duty l’idea del multiplayer competitivo era adocchiata solo dal 10% dei giocatori; al giorno d’oggi questa percentuale è schizzata a valori molto più vicini al 90%. Ecco spiegato il perché della nostra decisione con la modalità single player.

Questa dichiarazione funge da smentita per le voci di corridoio che volevano la campagna singolo giocatore del titolo tagliata fuori a causa dei tempi di sviluppo imposti da Activision stessa e ci mette davanti alla solita scomoda verità: la quantità di videogiocatori interessata al multiplayer è estremamente elevata e in certi titoli finisce per essere la maggioranza.

La svolta Battle Royale di Call Of Duty: Black Ops 4

Tra le aggiunte più importanti del titolo troviamo qualcosa che al giorno d’oggi sembra essere immancabile: una modalità Battle Royale.

Activision ha annunciato nel corso del reveal del titolo di qualche giorno fa l’esistenza di questa neonata modalità all’interno del franchise. La modalità Battle Royale in game sarà selezionabile come “modalità blackout”: la mappa di gioco, secondo quanto dichiarato da Treyarch, è grande come 1500 Nuketown messe una di fianco l’altra; ci saranno elementi presi da varie mappe del titolo all’interno della modalità.

Durante il suddetto reveal il direttore del design del titolo, David Vonderhaar, ha dichiarato ai microfoni come la modalità blackout sia qualcosa di completamente unico, qualcosa davvero intriso dello spirito di Black Ops; altrimenti avrebbero evitato del tutto di prendere in considerazione l’idea di realizzarla.

Blackout rappresenta il primo tentativo per il franchise di Call Of Duty d’irruzione all’interno dell’ormai blasonato (e sovraffollato) mondo dei Battle Royale; i suoi principali sfidanti sono due tra i titoli più popolari della storia: Fortnite e PUBG.

Cosa sappiamo del Multiplayer di Call Of Duty: Black Ops 4?

https://www.youtube.com/watch?v=ooyjaVdt-jA

Treyarch si è posta l’obbiettivo di regalare ai fan vecchi una esperienza rinnovata dal punto di vista del tatticismo e dello squadrismo, molto più ragionata rispetto al passato. Call Of Duty: Black Ops 4 abbandonerà tutti i movimenti ultra rapidi dei precedenti capitoli per prediligere nuovamente un combattimento con i piedi piantati per terra. Niente salti doppi o corse sui muri, gli scontri a fuoco di Call Of Duty: Black Ops 4 saranno dotati di un realismo rinnovato.

Nel nuovo capitolo della saga torneranno le classi di specialisti, rinnovate rispetto al passato. La frenesia tipica dei Call Of Duty non verrà intaccata dalle idee più tattiche e ragionate di questo nuovo capitolo, pertanto sarà possibile fare fuoco con le proprie armi a prescindere dal movimento o dall’azione che si sta compiendo in quel momento. Il team ha ammesso di aver promulgato un sacco di sforzi nel tentativo di rendere tutte le armi del gioco dotate di una personalità ben precisa.

Rinnovata anche la minimappa, questa volta inondata da una vera e propria fog of war tanto cara ai giocatori di RTS/Moba; tale nebbia verrà diradata ogni volta sarà percepito un rumore di uno sparo o sarà diminuita la distanza sino a una certa soglia. In un certo senso questo toglie al giocatore la possibilità di prevedere i movimenti avversari costringendolo a un utilizzo tattico della propria posizione per tendere imboscate o trappole.

Gli zombie non abbandonano mai la propria preda.

Con l’arrivo sul palco di Jason Blundell compare anche la modalità Zombie, vere e proprie mascotte presenti in quasi tutti gli ultimi capitoli della saga. La modalità Zombie, in questo nuovo COD, sarà dotata di una forte componente narrativa con tanto di antico e misterioso ordine intenzionato a dominare il globo terracqueo.

Il leifmotiv della modalità sarà legato agli spostamenti temporali: i nostri quattro protagonisti viaggeranno nel tempo nel tentativo di proteggere un antico artefatto per poterlo utilizzare per fermare l’ordine e le sue orde di mangiacervelli. Al momento sono state spoilerate le tre campagne Zombie disponibili al lancio del gioco:

IX, Voyage Of Despair e Blood Of The Dead saranno il fiore all’occhiello della modalità costringendo il giocatore ad affrontare una pletora di situazioni diverse nel tentativo di difendersi dalla minaccia non-morta. Ciliegina sulla torta sarà la presenta di una vera e propria piattaforma social su cui poter condividere l’esperienza avuta dal giocatore e i suoi amici con la modalità, condividendola con amici reali e virtuali.

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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