Guidare Sekiro fra le nebbie di Lothric? Da oggi si può fare

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Avete mai voluto portare la velocità frenetica di Sekiro: Shadows Die Twice al più lento e pesante Dark Souls 3? Beh, siete fortunati.

Il modder Rogier “Rhodan” Noordhuizen ha lavorato duramente a Blades Of Ashina, una mod che prende i moveset e le armi del Gioco dell’Anno 2019 e li inserisce all’interno del mondo crudo e gotico di Dark Souls III.

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La mod è uscita per la prima volta nel giugno 2020, ma un altro aggiornamento sul progetto è arrivato a gennaio, ampliando la selezione delle armi a nove strumenti di morte e un paio di incantesimi.

L’idea vi stuzzica e vorreste operazioni simili anche per altri classici di From Software? Buone notizia per voi: Rhodan è al lavoro su altri progetti analoghi per il futuro, incluso uno che riguarda l’aggiunta delle armi di Bloodborne a Dark Souls III, ma ha dichiarato di star studiando per capire quali siano le armi più in linea con le atmosfere di DS 3. Sembra quindi che ci troveremo davanti un lavoro di fino, e non un omaggio decontestualizzato.

Intanto, la mod a tema Sekiro-che propone uno stile di gioco tutto incentrato sull’alternanza attacchi-schivate-sembra davvero in linea con la filosofia di design di Dark Souls III. Se però voleste una mod meno seriosa, ricordatevi che qualcuno ne ha creata una che permette di utilizzare uno splendido M16 per abbattere i nostri nemici in Dark Souls III (qui la news).

Siete pronti a calare Sekiro in Dark Souls 3?

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FONTE VG247

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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