HOME » news

Pokémon GO e Pokémon HOME adesso sono compatibili

Si è appena avverato ciò che tutti gli allenatori di Pokémon aspettavano fin dall’annuncio di HOME, la banca Pokémon che consente alle creature di poter migrare tra versioni e piattaforme di gioco diverse, per approdare agli ultimi capitoli Pokémon Spada e Scudo su Nintendo Switch: i mostriciattoli tascabili adesso sono trasferibili anche da Pokémon GO.

Questa funzione di trasferimento era stata già pre-annunciata durante uno scorso Pokémon Direct, ma finalmente adesso è realtà: Pokémon HOME è collegabile alla popolare app Pokémon GO. In questa maniera gli allenatori di tutto il mondo potranno avere la possibilità di portare le creature catturate in giro tra i Pokéstop sui videogiochi principali Pokémon Spada e Scudo, almeno per quelli inclusi nel Pokédex!

Per attivare la compatibilità è sufficiente inserire il proprio Account Nintendo all’interno delle opzioni di Pokémon GO dove richiesto, in modo da poter accedere alla funzione del trasferitore GO. I mostriciattoli trasferibili hanno bisogno di una quantità di “energia trasferitore” variabile a seconda del tipo di creatura, una risorsa che si ricarica con il tempo (circa 60 ore).

Attenzione perché le creature Leggendarie cromatiche sono in grado di prosciugare tutta l’energia in un colpo!

Connettendosi per la prima volta con Pokémon HOME, i giocatori di Pokémon GO riceveranno in regalo un particolare Melmetal in grado di avere la forma Gigamax, visibile unicamente una volta trasferito in Pokémon Spada e Scudo. Una volta gigamaximizzato, gli attacchi di tipo Acciaio di Melmetal diventano Gigaliquefazione, una mossa che reca danno e impedisce agli avversari l’utilizzo consecutivo delle stesse mosse nei prossimi turni.

Ricordiamo che di recente ha appena raggiunto il miliardo di guadagni in questo 2020, mentre Pokémon Spada e Scudo hanno visto la recente pubblicazione del secondo DLC del Pass di Espansione.

FONTE Serebii

PS5 porta una grande novità nella gestione della telecamera

Stadia gratis agli abbonati a YouTube premium nel Regno Unito. E da noi?