Un misterioso trailer mostra il nuovo gioco degli autori di Amnesia

Frictional Games, I am Tasi

Notizie gustose per gli amanti dell’horror psicologico: Frictional Games, mamma della serie di Amnesia e di SOMA, ha diffuso un misterioso video che mostra per la prima volta il suo prossimo progetto.

In “I am Tasi”, questo il titolo del filmato, lo spettatore viene calato nei panni di una donna che vaga spaesata in un luogo desertico durante una tempesta, ripetendo solo l’enigmatica frase “I am Tasi” (io sono Tasi), e sembra in cerca di qualcuno.

Il video dura una ventina di secondi e non rivela niente della trama, tuttavia è interessante notare come l’ambiente mostrato si avvicini molto a quello raffigurato in un altro filmato diffuso da Frictionale su YouTube il 20 gennaio (con tutta probabilità un filmato promozionale in live action) .

Enigmatica anche la descrizione del video, che sembra puntare a immergere lo spettatore nella trama e nell’atmosfera del nuovo gioco:

Video Cassette 16/2/83, copy from a private collection. Marked Shetpe, KSSR [Kazakistan, ndr].

I pochi indizi nelle nostre mani sembrano farci intendere che Frictional potrebbe aver accantonato le ambientazioni claustrofobiche dei suoi primi successi per immergere il giocatore in un ambiente aperto e rurale, ma non meno spaventoso.

Un’altra clip, per la precisione un inquietante audio dal titolo “Box 7 Reel 2, Partial Success”, era stato diffuso una decina di giorni prima (10 gennaio), accompagnato dalla descrizione

Artefact 1/7/115, marked “Triple Crown”. Video unrecoverable, Audio track fragment reconstructed, denoised.

E’ evidente che al momento si tratta di frammenti scollegati che lasciano intuire molto poco, tuttavia confermano le nostre speculazioni sull’avvicinarsi dell’annuncio di un nuovo gioco alla fine di dicembre, dopo che il team aveva lanciato un sito web dedicato al progetto. Al momento il sito presenta le informazioni di base sul team e del progetto e mostra un inquietante, minuscolo feto pulsante al centro dello schermo (disturbante, vero?).

Quanti di voi amano i lavori di Frictional Games, fra gli iniziatori dell’horror in prima persona? E quanti di voi iniziano a sfregarsi le mani?

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FONTE Eurogamer

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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