Octopath Traveler: annunciato il primo concerto sinfonico

Artwork di Break & Boost, album musicale di Octopath Traveler


Dopo qualche teasing e rumor ad inizio Febbraio, Square Enix ha oggi annunciato ufficialmente la data per il primo concerto dedicato a Octopath Traveler, denominato Break, Boost and Beyond. Conterrà tutti i brani e gli arrangiamenti trovati all’interno dell’omonimo album, più numerose nuove composizioni ed arrangiamenti che verranno eseguiti live durante il concerto.

Oltre ad essere una gradita notizia per tutti i fan del J-RPG di Acquire e l’ennesima dimostrazione di un forte interesse di ampliare il franchise da parte del publisher nipponico, questo concerto evidenzia ancora di più la grande richiesta e la calorosa ricezione di questi eventi musicali interconnessi al medium videoludico.

 

 

Square Enix in prima linea, ma non solo

 

 

La musica è un linguaggio universale comprensibile da tutto e tutti, e proprio per questo negli ultimi anni è nato un modo semplice e genuino per promuovere la bellezza del medium videoludico,  attraverso le tracce che permeano i nostri capolavori. 

Nasce così l’idea del concerto sinfonico dedicato ai videogiochi, portata avanti prima da fan e musicisti indipendenti, per poi arrivare ai giorni nostri con publishers ed organizzatori di eventi che imbastiscono delle vere e proprie orchestre itineranti.

 

Square Enix è senza ombra di dubbio uno dei publisher più attenti riguardo l’organizzazione di concerti sinfonici, ed il fatto che molte delle sue IP abbiano delle soundtrack spettacolari di certo incentiva il tutto.

 

Logo della serie di concerti Distant Worlds music from Final Fantasy dedicata alla soundtrack dell'omonima serie

 

 

Distant Worlds: Music from FINAL FANTASY è stato il pioniere del genere, gettando le basi nel 2007 su come strutturare un evento musicale completamente incentrato sui videogiochi: un’orchestra ed un direttore di prim’ordine, locations e teatri attraenti e soprattutto schermi giganti che trasmettano in sincrono con la musica i momenti salienti del videogioco a cui si rende omaggio.

Parallelamente all’epopea di Square Enix e AWR Music Production si è sviluppato Video Games Live, una serie di concerti ideata da due compositori appassionati del medium, Tommy Tallarico e Jack Wall, con il desiderio di promuovere la bellezza artistica dei videogiochi attraverso le loro colonne sonore. Video Games Live ha all’attivo decine di concerti ogni anno dal 2006, portando pezzi della storia videoludica come The Legend of Zelda, Mass Effect, Civilization, Warcraft e tantissimi altri in un’entusiasmante performance live.

Oltre a loro, troviamo anche la Konami con il nuovo concerto dedicato a Metal Gear Solid ed organizzato dalla compagnia teatrale giapponese Kyodo Tokyo e quella francese Wild Faery, che ha già collaborato con Square Enix per la Kingdom Hearts Orchestra di cui abbiamo già parlato in questa news.

 

Il futuro in comune tra orchestre e videogiochi

 

Copertina dell'album della soundtrack di Octopath Traveler

La calorosa accoglienza generale da parte del pubblico per questi eventi e le innumerevoli personalità e compositori che vi prendono parte ogni anno portano un sacco di pubblicità sia al mondo dei videogiochi che a quello della musica.

Ciò significa che in futuro eventi di tal genere diventeranno molto più comuni, ancor più pubblicizzati e ad un prezzo più accessibile per chiunque, dai fan sfegatati dei franchise videoludici fino agli appassionati di musica classica ed orchestrale.

Proprio per questo Break, Boost and Beyond è solamente l’ultimo arrivato della grande famiglia dei concerti live dedicati ai videogiochi, e certamente non sarà l’ultimo. Se questo concerto riceverà l’attenzione ed il pubblico sperato, non solo sarà possibile realizzare un tour in Occidente, ma aprirà ancor di più gli occhi a tutti i publisher ed organizzatori teatrali per ufficializzare eventi di questo tipo.

 

 

Tra qualche anno potremmo vedere anche dei publishers occidentali organizzare concerti sinfonici ispirati ai loro franchise, o addirittura delle tournée per i propri compositori più famosi, qualcosa non del tutto dissimile da quello che già fa lo storico maestro Nobuo Uematsu con le sue band ed i suoi concerti.

Al momento Square Enix ha comunicato esclusivamente la data del concerto, che si terrà il 28 Luglio 2019 all’Olympus Hall Hachioji di Tokyo. Il prezzo ed i numeri dei biglietti disponibili verranno resi noti nei prossimi giorni tramite l’account twitter ufficiale di Octopath Traveler ed il sito dell’evento. Restate con noi per ulteriori aggiornamenti.

 

 

 

 

 

 

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Articolo a cura di Riccardo Liberati

Classe 1997, cresciuto immerso dai libri, cartoni e videogiochi, ho sempre desiderato e provato fin dalla tenera età a creare storie fantasiose che rendessero un po' più brillante la mia vita monotona.

Ho trascorso l'infanzia in solitaria, giocando a quanti più titoli possibili, spaziando dai vecchi J-RPG di Square Enix fino ai più violenti sparatutto su PC, non disdegnando nel frattempo RTS, platform e giochi di corse automobilistiche.

Alle superiori riesco finalmente ad aprirmi e a trovare dei compagni con i miei stessi gusti e sogni, e capisco che non amo tanto i videogiochi, quanto la cultura ed i messaggi dietro di essi, gli stessi che ho sempre trovato nei libri, film e qualsiasi altro tipo di medium artistico.

Inizio a lottare per questo concetto scrivendo all'impazzata ed accrescendo la mia cultura ancor di più, sia attraverso la scuola che attraverso gli incontri e le persone d'ogni giorno. Questo bel sogno finisce con l'arrivo all'università, periodo peggio di qualsiasi film horror che abbia mai visto e che mi costringe a mollare tutto e rifugiarmi nella mia Fortezza della Solitudine per tre anni, perdendo interesse e linfa vitale per qualsiasi cosa.

Nel frattempo ho lavorato in numerosi settori, dall'aiuto vendita al libraio al tutor privato, e nel 2018 inizio a scrivere per Player.it, il mio primo incarico ufficiale come giornalista videoludico e che mi ha formato moltissimo sia nell'ambito dei videogiochi che in quello della scrittura basilare.

Oggi ho ripreso a studiare grazie alla scelta repentina ed irrazionale di iscrivermi alla Scuola Holden di Torino, luogo da cui vi scrivo, abbandonando casa per la prima volta ed il luogo natale di ogni mio piccolo successo e grande fallimento. La mia speranza? Quella di poter riuscire a trovare una strada ben delineata, facendo quello che mi piace fare senza dovermi sottomettere a nessuno

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