Il successo di Soul Calibur 6 determinerà il futuro della serie

Soul Calibur VI, confermata la presenza di Talim
Dopo la sua assenza da Soul Calibur 5, Talim ritorna più in forma che mai come mostrato dal nuovo trailer pubblicato da Bandai Namco.

È sempre triste sapere di videogiochi che rischiano l’oblio se non raggiungono un certo livello di vendite, specie quando parliamo di videogiochi ormai rodati che hanno superato generazioni e generazioni di console.

Il videogioco che rischia la cesura, questa volta, appartiene alla saga di Soul Calibur ed è il settimo (eventuale) capitolo. Il picchiaduro di Bandai Namco, nato sull’ormai vetusta Playstation come Soul Edge è riuscito a solcare per anni e anni la cresta dell’onda grazie al gameplay all’arma bianca e al comparto tecnico davvero di tutto rispetto ma ha iniziato a piegarsi al volere del mercato dopo un quarto e quinto capitolo non particolarmente efficaci.

Secondo quanto dichiarato dal producer Motohiro Okubo, intervistato da Dualshockers alla Gamescom 2018 di Colonia, il franchise rischia di perdere gli investimenti di Bandai Namco se il sesto capitolo della saga non sarà di successo commerciale.

Soul Calibur è in crisi e questo ha fatto solo bene al suo sviluppo.

Soul Calibur

Perché ci abbiamo messo ben sei anni per vedere l’arrivo di Soul Calibur VI?
Il producer ha dichiarato che tutto questo tempo è stato generato dall’assenza di speranza che Bandai Namco aveva sul progetto, visto come l’ennesimo capitolo di un brand dal successo limitato in piena crisi e addirittura a rischio scomparsa.

Il producer ha avuto bisogno di parecchio tempo per poter convincere l’azienda a puntare nuovamente sul brand e pertanto ha dichiarato che, in base al successo del sesto capitolo della saga di Soul Calibur dipenderà il futuro della saga.

Motohiro Okubo si è anche scusato se questa dichiarazione suona come un ricatto ma ha preferito raccontare direttamente la verità a tutti i fan della saga; secondo il producer, comunque, la crisi della saga è stato un fortissimo incipit creativo per il team di sviluppo che si è trovato con l’acqua alla gola e più nulla da perdere, premendo al massimo l’acceleratore sulla creatività e le idee immesse all’interno del gioco stesso.

Qualcuno ha detto Hype?

Soul Calibur

Durante il corso della Gamescom 2018 abbiamo potuto scoprire un sacco di interessanti dati su questo nuovo capitolo della saga come la nuova modalità Libra Of Soul o l’annuncio del ritorno di un vecchio personaggio come TiraEssi si sono aggiunti al nutrito gruppo di personaggi precedentemente annunciati come Talim, Taki o Siegfried; il piatto forte del titolo è rappresentato dal personaggio ospite Geralt Di Rivia, direttamente dalla saga di The Witcher.

Soul Calibur VI è previsto per il 19 Ottobre 2018 per Playstation 4, Xbox One e PC. Seguiteci su Player.it per avere il massimo numero possibile di informazioni, guide e approfondimenti sui meccanismi e sui dettagli del gioco!

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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