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GTA V Next Gen – Video Recensione


Recensione testuale a cura di Giulia Ambrosini

E’ giunto il tempo per Franklin, Michael e Trevor e di tornare in azione fra le criminose strade di Los Santos, città dei lustrini e della più sporca corruzione. Il capolavoro di Rockstar Games si presenta ad un anno di distanza dall’uscita su Xbox 360 e PS3 con un’anima profondamente differente, data non solo dal miglioramento generale del comparto tecnico ma anche dall’introduzione di una prospettiva mai vista prima per la serie.

IN PRIMA PERSONA PER UNA PROSPETTIVA DIFFERENTE
La vera novità per l’edizione remastered di GTA V consiste infatti nell’introduzione della visuale in prima persona, che da sola conferisce al titolo un valore aggiunto. Nei panni dei tre protagonisti impareremo a conoscere Los Santos letteralmente più da vicino, immedesimandoci perfettamente nelle azioni e nelle interazioni del nostro personaggio con l’ambiente circostante. La scelta di introdurre questa nuova prospettiva ha naturalmente richiesto agli sviluppatori un lavoro di rifinitura per adattare alla perfezione le animazioni e gli elementi della città. Passeggiando per le strade è infatti possibile notare come tutti gli elementi del paesaggio siano stati valorizzati con texture in alta definizione, molte delle quali rifatte da zero, mentre quando assistiamo ad un dialogo con altri personaggi la visuale in prima persona consente una maggiore immedesimazione nella scena, durante la quale sarà possibile osservare elementi prima messi in secondo piano dalla telecamera fissa. Le cutscene si mantengono invece con l’impostazione classica per non stravolgere la linea narrativa prevista dalla software house. Rockstar è riuscita nella difficile impresa di dare naturalezza alla visuale in prima persona per un titolo che si è sempre caratterizzato per la presenza della telecamera alle spalle del personaggio, modificando anche l’utilizzo dello smartphone che in prima persona non appare più come un’icona in basso a destra dello schermo, bensì viene visualizzato come se il personaggio lo stesse tenendo in mano rendendo l’interazione più realistica. In generale la nuova visuale modifica drasticamente l’impatto visivo e costringe il giocatore a fare i conti con la maggiore sensazione di velocità e gli sbalzi quando si trova alla guida di un veicolo, e ad utilizzare più frequentemente le coperture durante i combattimenti. In questo senso la nuova impostazione alla guida risulta meno pratica rispetto alla visuale canonica, poiché lo stile di guida di GTA è ben lontano dalla simulazione e favorisce chi ha una maggiore visibilità della strada e degli ostacoli. Durante le sparatorie invece il feeling è eccezionale così come il feedback delle diverse armi che con la visuale ravvicinata risultano molto più realistiche e differenziate.


LA NEXT GEN ARRIVA A LOS SANTOS
Dal lato tecnico entrambe le versioni console ora vantano una risoluzione di 1080p e 30 frame che si mantengono stabili con qualche rara eccezione nelle sequenze di guida sulle strade affollate. Assistiamo infatti ad un aumento del numero di NPC e di veicoli in giro per le strade della città che risulta di conseguenza più ricca e viva. I modelli poligonali dei protagonisti sono stati arricchiti di dettagli e di nuove espressioni facciali che li rendono ancora più caratteristici mentre Los Santos viene abbellita in questa edizione da una draw distance eccezionale. L’ottimizzazione ha permesso di arginare quasi completamente il fenomeno di pop-up degli elementi e il pop-in delle texture in questi ultimi, che contraddistingueva l’edizione per vecchia generazione mentre permane un po’ di aliasing per via di un filtro non eccezionale. Le scalettature si notano in particolare negli scenari più ampi ma generalmente la pulizia di immagine è migliorata drasticamente e finalmente possiamo girare per la città osservando i dettagli degli edifici e le insegne pubblicitarie senza sbavature. Sorprendente è anche la resa della natura prima eccessivamente piatta e con una definizione discutibile, mentre ora la resa complessiva del manto erboso e degli alberi è soddisfacente, così come gli effetti di luce sull’acqua e la realizzazione tecnica del mare. Il salto qualitativo si percepisce nettamente anche nella resa delle diverse condizioni climatiche, che contribuiscono a creare un’atmosfera più suggestiva e diversificata. E’ presente inoltre un numero maggiore di animali che gireranno liberamente tra le colline nei dintorni di Los Santos e sono state aggiunte alcune specie di squali. Assistiamo infine ad un miglioramento grafico anche per quanto riguarda i personaggi del comparto multigiocatore che ora presentano una mole poligonale maggiore anche se non eccelsa, e texture più definite. L’editor è stato arricchito aggiungendo la possibilità di modificare alcuni tratti principali una volta che il generatore automatico avrà calcolato le caratteristiche sulla base genetica scelta. Fa fatto notare purtroppo come l’upgrade grafico generale da una parte renda omaggio allo splendido lavoro di level design svolto dalla software house, mentre dall’altra evidenzi inevitabilmente una mole poligonale inferiore rispetto ad altri titoli più recenti. Il titolo ne esce indubbiamente migliorato sotto tutti i punti di vista, ma ora la voglia di un nuovo capitolo solo per console attuali è cresciuta a dismisura!


NUOVE PICCOLE AGGIUNTE
Assieme alla lunga serie di migliorie grafiche, Rockstar ha aggiornato i contenuti di GTA V inserendo di base tutti i DLC rilasciati nel corso dei mesi per la precedente edizione. Questi ultimi inserivano nuovi veicoli e diverse tipologie di armi mentre assistiamo all’introduzione di alcuni modelli inediti e due oggetti interessanti: la brutale accetta e una Rail Gun. Anche le stazioni radio si aggiornano con l’aggiunta di un centinaio di nuove tracce per accompagnare le nostre scorribande cittadine. La struttura della campagna e le missioni secondarie rimangono assolutamente invariate, tuttavia assistiamo all’introduzione di una nuova missione specifica per Michael, durante la quale dovrà indagare su alcuni macabri indizi che ci permetteranno di sbloccare un filtro in stile Noir da applicare a piacimento, mentre nei panni di Franklin potremo scattare delle fotografie alla fauna locale per ottenere un sottomarino monoposto. Le missioni di caccia di Trevor sono state ampliate e sono state introdotte alcune nuove attività secondarie come gare di velocità o la ricerca dei graffiti di un particolare artista che ci permetterà di sbloccare alcuni costumi da scimmia. La possibilità di sincronizzare il proprio salvataggio della versione Old Gen di entrambe le piattaforme permette a tutti i giocatori di continuare l’esperienza di gioco nel comparto Online con il proprio personaggio e le risorse guadagnate. Sfortunatamente si prolunga l’attesa per le Rapine, che verranno rilasciate per GTA Online prossimamente con data ancora indefinita.


CONCLUSIONE
Rockstar ha saputo gestire in maniera intelligente l’edizione remastered del fortunato quinto capitolo della serie free roaming per eccellenza, introducendo l’inedita visuale in prima persona che di fatto diventerà un must anche per i prossimi capitoli e migliorando sotto ogni aspetto la resa qualitativa dell’immagine. Ad un anno di distanza GTA V conferma inoltre la sua eccezionale qualità in termini di sceneggiatura, situazioni di gioco e scrittura dei dialoghi, che rivelano sempre la natura dissacrante del titolo. Consigliamo quindi il gioco a chi ha mancato l’edizione precedente, ma anche a coloro che lo hanno già apprezzato per godere di un’esperienza arricchita e migliorata.

Articolo a cura di Redazione Player.it

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