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[AGGIORNAMENTO 2.0] Bethesda annuncia ufficialmente Fallout 76

fallout 76


Bethesda si è fatta attendere e alla fine ha regalato a tutti noi un nuovo trailer e un titolo davvero niente male da aspettare.

fallout 76

Dopo quasi venti ore dall’inizio dello streaming su Twitch Bethesda Game Studios ha ufficialmente annunciato l’arrivo di un nuovo capitolo della saga di Fallout, chiamato curiosamente Fallout 76.

L’arrivo di Fallout 76.

Il trailer mostra, con lente carrellate di macchina, l’interno di un Vault arredato a festa per il reclamation day chiudendosi poi con un close up su di una tuta vault-tec con un bel 76 ricamato sopra.

Ulteriori informazioni verranno rilasciate durante la conferenza Bethesda E3 di Domenica 10 Giugno alle ore 3.30 Italiane. Sarà possibile seguire la conferenza su Twitch, Youtube, Twitter o Facebook sulla pagina ufficiale di Bethesda Game Studios.

Per ora sappiamo solo che il titolo è destinato a PS4, Xbox One e PC.

Cosa vuol dire il 76 del nuovo titolo?

La sorpresa nel non vedere scritto un 5 dopo Fallout è stata grande; a cosa potrebbe riferirsi il numero 76?
Già su youtube compaiono le prime teorie.

    • La grande guerra che ha distrutto il mondo di Fallout finisce ufficialmente nel 2077. Il 76 potrebbe riferirsi all’anno in cui il titolo è ambientato, considerando anche il comunicato TV che compare nel trailer che si riferisce alla guerra come se ancora in corso.
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  • Il Vault 76 compariva all’interno di Fallout 3 per vie traverse: esso viene citato all’interno del terminale Vault-Tec della Cittadella e viene descritto come un vault di controllo presente nella zona di DC. Al suo interno ci sarebbero 500 abitanti ed esso è programmato per aprirsi dopo 20 anni per permettere agli abitanti di ripopolare l’esterno della zona.
  • Il suo nome viene fatto anche da Giles Wolsencroft all’interno del DLC Mothership Zeta di Fallout 3. Nonostante queste due citazioni tale vault non è mai apparso ufficialmente nel gioco.

[AGGIORNAMENTO 1.0] Kotaku afferma di avere teorie valide sull’identità del titolo.

La reale forma di Fallout 76 è ancora ignora a pressoché tutti noi ma qualcuno ha già in mente qualcosa riguardo il contenuto del titolo. Secondo Kotaku piuttosto che il classico videogioco di ruolo single player Fallout 76 sarà un RPG online con meccaniche di sopravvivenza ispirato a titoli come DayZ e Rust. La teoria di Kotaku proviene e viene avvalorata da tre persone che si sono dichiarate molto vicine al progetto Fallout 76.

Fallout 76

Protette dall’anonimato questi tre loschi figuri hanno rivelato a Kotaku alcune possibili informazioni sul nuovo titolo di Bethesda. Fallout 76 sarà un titolo fortemente sperimentale rispetto al cursum honorem della saga. Questo, al momento, entra fortemente in contrasto con tutto ciò che è stato mostrato nel teaser trailer ma esiste la possibilità che esso sia stato creato ah-hoc per depistare gli utenti.

Il titolo è stato prototipato da Bethesda come una versione multiplayer di Fallout 4. Esso aveva l’obbiettivo di mostrare al team di sviluppo come si sarebbe potuto evolvere Fallout se inserito in un contesto di tipo Multiplayer. Nel corso degli anni Fallout 76 è evoluto notevolmente sino ad arrivare a un titolo semi-survival. Esso sarà completo di storyline e quest come gli altri titoli di Bethesda Game Studios; nel titolo sarà inclusa anche la possibilità di costruirsi i propri avamposti come in Fallout 4.

Fallout 76

Una delle fonti ha comunque ammesso che il gameplay potrebbe comunque subire variazioni leggere, come negli altri titoli online “a servizio” che dir si voglia, ma la base survival rimarrà perché rappresenta il core del progetto. Per titolo a servizio, con tutta probabilità, gli insider intendono videogiochi come Fortnite dotati di contenuti settimanali e contenuti unici per i giocatori paganti; questo non vuol dire che il titolo sia Free To Play.

Il progetto prende nome dal Vault 76, già citato in Fallout 3 in più occasioni.
Secondo la lore del titolo tale Vault si sarebbe aperto 20 anni dopo la fine della guerra. In tal caso lo scenario di gioco di Fallout 76 si prospetta privo dell’urbanistica che ha caratterizzato luoghi come Megaton o Las Vegas negli scorsi capitoli della saga. Questi ultimi erano ambientati ben 200 anni dopo la fine della guerra e con tutto questo tempo la popolazione ha avuto tutto il tempo e la forza di ricostruire un barlume di civiltà umana.
Fallout 76 finirà per essere diverso rispetto tutto questo, portando il giocatore in un mondo brullo completamente da ricostruire.

Sembra che Fallout 76 sia venendo sviluppato non solo dalla sede centrale di Bethesda Game Studios nel Maryland (luogo che ha dato i natali a Skyrim e Fallout 4 ad esempio), ma stia venendo su grazie anche al lavoro dell’ultima acquisizione della compagnia: Bethesda Game Studios Austin. Lo studio di Austin è un acquisizione fatta da Bethesda circa cinque anni fa che originariamente si chiamava BattleCry Studios. Tale studio era al lavoro su qualcosa di molto simile a un Moba che però fù cancellato nel corso del 2015. Lo studios è stato assorbito da Bethesda Games Studios stessa nel corso del Marzo di questo anno.

[AGGIORNAMENTO 2.0] Un leaker di 4Chan dice la sua sul progetto.

Fallout 76

Un Leaker di 4Chan nel corso della nottata ha rilasciato alcune dichiarazioni su Fallout 76. Egli si dichiara interno a Bethesda Game Studios e pertanto si avvale dell’anonimità per evitare di essere licenziato in tronco (e multato, vista anche la presenza di un NDA).

Nel corso di due post già cancellati creati all’interno di Reddit, il leaker ha tirato fuori le sue informazioni sul nuovo capitolo della saga avvalorando l’ipotesi del multiplayer ma specificando maggiormente alcuni punti; vediamo insieme cos’ha detto.

Il gioco mantiene la sua struttura Open-World ma possiede è maggiormente incentrato sulla creazione di armi e fortezze. Il protagonista sarà uno sciacallo della superficie, ciò spiegherebbe l’assenza di altre persone all’interno del Vault 76 mostrato nel trailer.

Il titolo manterrà una natura multiplayer ma, a differenza di quanto detto prima, non sarà simile a Rust ne simile a un MMORPG; avrà semplicemente un’ importante sezione cooperativa all’interno del suo gameplay. Il titolo non sarà simile a Rust e a quel genere di videogiochi survival perché l’implementazione di tali meccaniche ha scontentato i beta tester durante lo sviluppo del gioco.

Fallout 76 sarà ambientato nelle lungo lo sviluppo di una superstrada nella parte settentrionale della Virginia; il protagonista avrà il compito di sopravvivere attraverso fortezze e armi improvvisate in questo paesaggio ostile. Il focus sull’improvvisazione della creazione degli armamenti si va a contrapporre a quello per la personalizzazione delle stesse usato in Fallout 4. Il titolo presenterà 6 fazioni differenti di cui tre già viste nei titoli precedenti della saga.

Fallout 76 sarà una buona base di partenza per Fallout 5, il quale è già in sviluppo presso Bethesda. Il titolo presenterà una versione migliorata del sistema di costruzione introdotto da Fallout 4; quest’ultimo era più che altro un prototipo molto avanzato creato come prova per quello di questo titolo.

Fallout 76
Maxson in versione adulta.

Il gioco presenterà numerosi retcon narrativi come, ad esempio, la presenza di Harold (il ghoul mezzo albero); comparirà anche una versione giovane di Maxson.

Il titolo verrà rilasciato insieme a una companion App per Smartphone.
Il titolo non supporterà più mod esterne; Bethesda Game Studios venderà le mod come contenuti aggiuntivi usando come motivazione la limitazione di contenuto rubato e la presenza di mod a tematiche adulte nel precedente capitolo.

Secondo il leaker Bethesda è a conoscenza di queste fughe di informazioni e rilascerà dichiarazioni ulteriori sui contenuti del titolo nei prossimi giorni per poi presentarlo definitivamente all’E3; Fallout 76 nonostante tutto non sarà il piatto forte della presentazione dell’azienda perché, udite udite, c’è di mezzo il nuovo capitolo di The Elder Scrolls.

 

 

Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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