Ubisoft attiva le sabbie del tempo e rinvia ancora il remake di Prince of Persia

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Ubisoft ha attivato le sabbie del tempo ancora una volta e ha portato il remake di Prince of Persia più lontano dai suoi fan, infatti è notizia di qualche minuto fa il rinvio del rifacimento del primo capitolo della trilogia uscita su console di sesta generazione.

Prince of Persia: Le sabbie del tempo Remake fu presentato l’anno scorso durante l’Ubisoft Forward sollevando più di un mugugno da parte dei giocatori e della critica, a causa di una resa visiva non esattamente in linea con gli standard odierni di un remake.

Ubisoft affermò che si trattasse di una scelta artistica ben precisa, per poi, però, rinviare l’uscita del prodotto (che sarebbe dovuto uscire all’inizio del 2021) più di una volta, ad esempio, lo scorso febbraio.

Ebbene, nuove notizie sono arrivate, ma non buonissime. Il remake è stato nuovamente rinviato, ma stavolta bisognerà attendere probabilmente il 2022, data non espressa esplicitamente, ma abbastanza sottintesa.

Ubisoft ha scritto sostanzialmente che il team ha bisogno di più tempo per mostrare qualcosa di concreto, e che condivideranno contenuti non appena si sentiranno pronti a farlo. E infatti, la conseguenza è che l’evento che si sarebbe dovuto tenere questo week-end, in periodo E3, non potrà contare sulla presenza del gioco.

Di Prince of Persia Remake non verrà mostrato nulla fino a nuovo ordine. Questa situazione potrebbe essersi creata per lo stato d’emergenza che vige oggi in India a causa del covid, difatti il remake è stato dato in carico al team che ha sede nel paese asiatico.

Speriamo davvero di avere buone nuove il prima possibile, nel mentre vi ricordiamo che il titolo sarà disponibile su PS4, Xbox One e PC.

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Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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