Demon’s Souls ci permetterà di scegliere fra 4K e High Frame Rate

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Come ogni gioco della sua “stirpe”, Demon’s Souls non è solo un’opera dalla grafica superba, ma soprattutto una sfida ludica nella quale le prestazioni del gioco non devono mai danneggiare le performance del giocatore, e a quanto pare Japan Studios ha tenuto conto di ciò.

La scheda prodotto di Demon’s Souls sul sito di PlayStation 5 mette infatti in evidenza come il giocatore potrà scegliere se giocare nel “tradizionale” formato 4K in modo da poter godere di tutta la spettacolarità dell’azione oppure in quello che viene definito High Frame Rate Mode”, ovvero con una serie di prestazioni che a fronte di una resa visiva meno spaccamascella permette maggior fluidità in game

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La soluzione sembra quindi perfetta sia per coloro che una volta col pad in mano vorranno godersi l’impatto spettacolare e immersivo del remake del gioco From, sia per gli appassionati di lungo corso che faranno dell’approccio tecnico al gioco un vero e proprio “codice di comportamento”.

E voi a che categoria appartenete?

Vi lancerete nell’azione per godervi le meraviglie grafiche di PlayStation 5 oppure state già allenando le mani per la ottenere il miglior sparring possibile?

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FONTE VG 247

Articolo a cura di Fabio Antinucci

30 anni (anagraficamente, in realtà molti di più) ha alle spalle esperienze come copywriter, redattore multimediale e critico cinematografico, letterario e fumettistico, laureato con una tesi triennale su Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan e una magistrale su From Hell di Alan Moore.
Appassionato di letteratura horror e fantastica, divoratore di film di genere di pessima lega (ma ha nel cuore pezzi da novanta come Kubrick, Mann e Kurosawa), passa le sue giornate fra romanzi di Stephen King, graphic novel d’autore e fascicoletti di Batman.
Scrive (male) da una vita, e ha pubblicato un romanzo breve (Cacciatori di morte) e due librigame (quelli della saga di Child Wood).
Crede che il gioco sia una forma di creazione e libertà, capace di farti staccare la spina e al contempo di far riflettere, ragionare, commuoverti e socializzare. Per questo gioca di ruolo da dieci anni (in particolare a Sine Requie, D&D, Vampiri la Masquerade e Brass Age) per questo adora perdersi di fronte alla sua Play.
È innamorato del videogioco grazie a Hideo Kojima e al primo Metal Gear Solid, al quale ha giurato amore eterno, ma col tempo ha imparato ad amare gli open-world, gli action-adventure, gli rpg all’occidentale, i punta e clicca, a una condizione: che raccontino una bella storia.

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