Monster Hunter Rise non sarà un open world

Nei giorni scorsi è stato presentato Monster Hunter Rise, un nuovo titolo del franchise dei cacciatori di mostri disponibile esclusivamente su Nintendo Switch. Subito sono arrivate altre indiscrezioni e oggi grazie al community manager di CapcomSocks” conosciamo anche dettagli riguardo la mappa di gioco che non sarà un open world, i prossimi DLC e i FPS.

Tutto ciò che stiamo per raccontarvi è dovuto a uno youtuber fan della saga di nome Arekkz, il quale è riuscito a parlare con Socks; dalla loro chiacchierata, Arekkz ha estrapolato informazioni importanti che ha poi registrato in un suo video su YouTube che vi poniamo qui in basso.

A quanto pare Monster Hunter Rise non sarà un gioco open-world nel senso stretto del termine, nonostante l’esplorazione abbia un ruolo centrale in questo titolo. Potrebbe sembrare un difetto, ma l’intera esperienza di gioco è costruita per muoversi sfruttando la verticalità, inoltre mostri e cacciatori potranno viaggiare da una regione all’altra della mappa di gioco senza alcun caricamento.

Socks ha confermato ad Arekkz che Monster Hunter Rise riceverà diversi contenuti post-lancio. Sebbene non ci siano ancora dettagli a riguardo, l’obiettivo degli sviluppatori è sicuramente presentare un gioco completo di per sé, ma c’è comunque un piano a lungo termine che Capcom vuole mantenere per questo titolo e quindi saranno previsti DLC.

Dopo averlo già scritto su Twitter, Socks ha anche ri-confermato che Monster Hunter Rise è in sviluppo sul RE Engine di Capcom, aggiungendo che gli sviluppatori stanno cercando di mantenere un framerate stabile a 30FPS.

Vi ricordiamo che Monster Hunter Rise sarà rilasciato il 26 marzo 2021 su Nintendo Switch, e che nel corso dell’anno è previsto l’arrivo anche di Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin. Per consultare le diverse versioni di gioco disponibili e i bonus del preorder vi rimandiamo al sito ufficiale.

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FONTE GameSpot

Articolo a cura di Alessandro Colantonio

Game designer in erba e chitarrista a tempo perso. Nasce all'ombra del Vesuvio nel 1991, muove i suoi primi passi nel mondo dei videogiochi su un Windows 95 all'età di 5 anni, e diventa presto un Allenatore di Pokémon.

Bazzica tra radio web e band durante i suoi studi universitari tra Napoli, Roma e Milano, per diventare un mittente di mail professionista per annunci di lavoro che non avranno mai risposta.

Prima di approdare a Player.it si è distinto nella fan-community di Pokémon Millennium diventandone rapidamente editorial supervisor e simultaneamente PR, garantendo alla redazione del portale un flusso costante di videogiochi per Nintendo Switch da recensire.

I suoi generi preferiti sono i gestionali, gli strategici, i tattici e i GDR. Tuttavia, essendo un accumulatore seriale di videogiochi, cerca sempre di giocare ogni titolo che gli capita sotto mano.

Ha una perversione per le pratiche fandom, i cani e la birra artigianale. Adora D&D, va in ira e carica.

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