SOMA: arriva su PS4 una modalità con cui non si può morire

soma safe mode

Se siete amanti dei survival horror, se la vostra passione per i videogiochi è alimentata dalla tensione che solo questo genere di giochi può regalarvi, avrete sicuramente sentito parlare di SOMA. Il titolo sci-fi sviluppato da Frictional Games è senza dubbio uno dei videogame più riusciti del genere in questi ultimi anni. Ebbene, sembra proprio che i suoi creatori abbiano deciso di dare ai giocatori PS4 la possibilità di relazionarsi al proprio gioco in una maniera del tutto nuova. Tra breve, sbarcherà la sulla console Sony la Safe Mode, una modalità che consentirà di esplorare la base sottomarina in cui vi ritroverete senza la paura di dover morire a causa delle creature in essa presenti.

In cosa consiste la Safe Mode di SOMA?

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Rilasciata in precedenza su Xbox One e PC, questa modalità consentiva di avventurarsi nel gioco senza il rischio di venire uccisi, garantendo un approccio completamente diverso. Sin dal suo annuncio, moltissimi giocatori hanno inarcato un sopracciglio, chiedendosi se questa modalità non andasse a snaturare il videogame. Proprio per questa ragione, Frictional Games in persona chiarì in che cosa consistesse la Safe Mode di SOMA. Non si trattava di una modalità con cui si rendevano semplicemente inoffensivi i nemici presenti nel gioco. La Safe Mode, infatti, ne andava anche a riscrivere il comportamento. Non si tratta quindi, di un semplice “trucchetto” per i deboli di cuore, ma proprio di un altro modo di godersi l’esperienza di gioco.

Frictional Games ci tiene a chiarire un aspetto: SOMA è e rimane un gioco horror. Proprio per questa ragione, nonostante la Safe Mode sottragga quel senso di ansia e di tensione dato dall’essere braccati da misteriose creature, il setting e l’atmosfera del titolo rimangono tipiche di un survival horror. Tutti gli enigmi, gli eventi e via dicendo saranno ancora presenti nel gioco. Ciò che cambierà è che non sarete più costretti a nascondervi dai nemici e sgattaiolare via in modalità stealth. Inutile dire che chiunque avesse difficoltà a gestire le emozioni tipiche dei survival horror troverà l’esperienza di gioco molto più facile attraverso la Safe Mode. Ma i nostri nemici reagiranno comunque alla nostra presenza, qualora dovessero scoprirci, solo non potranno ucciderci. Proprio per questa ragione, ci sarà sempre un incentivo a passare inosservati, ma il non venire uccisi garantirà un’esplorazione dell’ambiente di gioco molto più libera ed approfondita.

Perché rilasciare la Safe Mode dopo il gioco base?

frictional games due nuovi giochi
Anche se può sembrare strano, questa è la mente dietro SOMA.

La risposta a questa domanda è presto data. SOMA, come sottolineato in precedenza, è un survival horror. Proprio per questa ragione, un eventuale rilascio della Safe Mode al day one avrebbe confuso non poco i fan, rendendo poco chiaro l’intento principale del gioco. Tuttavia, Frictional Games si è poi accorta del fatto che molti giocatori non riuscivano a godere appieno della narrativa di stampo filosofico di cui SOMA è permeato a causa della presenza dei mostri. In base a ciò, vedendo anche il successo riscontrato dalla “Wuss Mode” per la versione Steam del gioco, lo sviluppatore ha deciso di implementare questa nuova modalità.

Così, a distanza di due mesi dalla sua release per Xbox One, la Safe Mode di SOMA sbarca anche su Playstation 4, in modo che proprio tutti possano gustarsi un’esperienza di gioco pienamente appagante.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito, e non dimenticate di cliccare la nostra news sui progetti futuri di Frictional Games.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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