Dontnod: verso un nuovo gioco grazie al successo di Vampyr che arriva su Switch

Vampyr guida ai trofei


Dontnod Entertainment, gli sviluppatori dietro al grandissimo successo di critica e pubblico Life is Strange, hanno appena dichiarato che il loro Vampyr è riuscito a raggiungere la ragguardevole cifra di un milione di copie vendute. Una cifra clamorosa per uno studio indipendente, che ha dichiarato di voler portare il titolo anche su Switch.

Inoltre, hanno anche rinnovato la loro collaborazione con Focus Home, il publisher di Vampyr, che li aiuterà a distribuire un nuovo titolo non ancora annunciato. Scopriamo insieme ulteriori dettagli.

 

A Bram Stoker’s Tribute

 

 

vampyr

 

Inutile negarlo: l’Action-RPG di Dontnod ha preso tutti quanti alla sprovvista per la sua storia intrigante, complesso sistema di scelta-conseguenza ed un gameplay tutto sommato divertente.

Nonostante un po’ di problemi nello sviluppo e qualche ritardo che lo ha fatto slittare nel 2018, Vampyr è riuscito a solidificare la presenza dello studio indipendente francese nell’industria videoludica, facendoci capire che può sviluppare molto altro oltre che avventure grafiche.

Merito del successo di Vampyr va anche attribuito al publisher del gioco, Focus Home: i consigli ed il marketing della compagnia hanno infatti aiutato Dontnod a sviluppare il titolo come si deve.

 

 

Vampyr non è stato il primo titolo Action di Dontnod, che in passato aveva già pubblicato un curioso Action-Adventure con Capcom dal nome Remember Me. Purtroppo il titolo è rimasto nel dimenticatoio per una storia non intrigante ed un sistema di combattimento scialbo.

Tutto questo successo ha fatto riflettere la compagnia, che vuole continuare a far conoscere il proprio titolo anche a chi non lo ha ancora giocato. Proprio per questo ha annunciato attraverso un tweet ufficiale che stanno sviluppando un porting per Nintendo Switch.

Le informazioni al riguardo sono ancora zero, ma considerando i numerosi nuovi progetti dello studio potrebbe richiedere un po’ di tempo.

 

Verso nuovi lidi e futuri progetti

 

Screenshot da Twin Mirror, nuovo Action Adventure di Dontnod distribuito da Namco Bandai

 

Dontnod ha già annunciato all’E3 dello scorso anno il suo nuovo progetto, ovvero Twin Mirror. Sarà un altro Action-Adventure game distribuito da Namco Bandai, ma con un focus particolare sull’investigazione e l’esplorazione del mondo di gioco, anch’esso pieno di quest secondarie, scelte e conseguenze da affrontare.

La sua distribuzione episodica, il cui primo episodio dovrebbe venir annunciato per le prossime settimane, agevolerà lo sviluppo di ulteriori progetti per lo studio di sviluppo.

Uno di questi è proprio quello nato dalla rinnovata collaborazione con Focus Home. Durante una conferenza stampa, Dontnod ha affermato come il lavoro svolto assieme Focus Home sia stato piacevole e molto redditizio, e che il desiderio di un’ulteriore collaborazione proviene da entrambe le parti.

 

life is strange 2

 

Inoltre, il CEO dello studio di sviluppo Oskar Guilbert ha dichiarato che Focus Home è il partner ideale per il loro nuovo progetto, poiché avranno bisogno di tutta la loro esperienza nel marketing, nella distribuzione digitale ed in molti altri ambiti.

Vampyr è stato un enorme successo e siamo fieri di averlo sviluppato assieme a Focus Home. Siamo onorati di annunciare questa nuova collaborazione: il progetto in questione sarà il più grande ed il più ambizioso per entrambe le compagnie, ve lo assicuriamo”. 

Che forse questo misterioso progetto venga mostrato all’E3 2019, assieme ad una data per il porting su Switch di Vampyr o per gli episodi di Twin Mirror? Lo scopriremo questo Giugno.

Se vi serve aiuto per completare tutti i finali o gli obiettivi secondari di Vampyr, dai un’occhiata alle nostre guide! 

 

 

 

 

 

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Riccardo Liberati

Classe 1997, cresciuto immerso dai libri, cartoni e videogiochi, ho sempre desiderato e provato fin dalla tenera età a creare storie fantasiose che rendessero un po' più brillante la mia vita monotona.

Ho trascorso l'infanzia in solitaria, giocando a quanti più titoli possibili, spaziando dai vecchi J-RPG di Square Enix fino ai più violenti sparatutto su PC, non disdegnando nel frattempo RTS, platform e giochi di corse automobilistiche.

Alle superiori riesco finalmente ad aprirmi e a trovare dei compagni con i miei stessi gusti e sogni, e capisco che non amo tanto i videogiochi, quanto la cultura ed i messaggi dietro di essi, gli stessi che ho sempre trovato nei libri, film e qualsiasi altro tipo di medium artistico.

Inizio a lottare per questo concetto scrivendo all'impazzata ed accrescendo la mia cultura ancor di più, sia attraverso la scuola che attraverso gli incontri e le persone d'ogni giorno. Questo bel sogno finisce con l'arrivo all'università, periodo peggio di qualsiasi film horror che abbia mai visto e che mi costringe a mollare tutto e rifugiarmi nella mia Fortezza della Solitudine per tre anni, perdendo interesse e linfa vitale per qualsiasi cosa.

Nel frattempo ho lavorato in numerosi settori, dall'aiuto vendita al libraio al tutor privato, e nel 2018 inizio a scrivere per Player.it, il mio primo incarico ufficiale come giornalista videoludico e che mi ha formato moltissimo sia nell'ambito dei videogiochi che in quello della scrittura basilare.

Oggi ho ripreso a studiare grazie alla scelta repentina ed irrazionale di iscrivermi alla Scuola Holden di Torino, luogo da cui vi scrivo, abbandonando casa per la prima volta ed il luogo natale di ogni mio piccolo successo e grande fallimento. La mia speranza? Quella di poter riuscire a trovare una strada ben delineata, facendo quello che mi piace fare senza dovermi sottomettere a nessuno

Artwork della ladra Valeera, personaggio del videogioco World of Warcraft

Activision Blizzard sta monitorando la gravidanza delle sue dipendenti

Evo Moment 37: nuove immagini del momento che ha cambiato la storia dei picchiaduro