Dontnod Entertainment ha annunciato Twin Mirror durante l’ultimo E3. Sarà un titolo di natura episodica, come Life is Strange, e fin da subito ha attirato l’attenzione grazie a uno stile che a molti ha ricordato I segreti di Twin Peaks. Una delle cose che spicca maggiormente nel gioco è la sua ambientazione, la città di Basswood, che sembra il perfetto setting per il tipo di storia surreale e di storytelling che il gioco sembra portare avanti.

Basswood non sarà solo una scenografia che farà da sfondo, ma avrà un’importanza basilare e influirà sul gameplay. In un’intervista con WCCFTech, il produttore narrativo Hélène Henry e lo sceneggiatore Matthew Ritter hanno parlato di come i giocatori saranno in grado di esplorare la città durante il gioco. Non sarà un open world, ma ci saranno momenti in cui dovrai esplorare attentamente per andare avanti. Ecco le loro precise parole:

In alcuni livelli, avrai la possibilità di esplorare la città e parlare con gli abitanti. Tuttavia, non è un mondo aperto. C’è la possibilità di approfondire le relazioni, di vedere persone che non vedi da molto tempo. A volte puoi avere un impatto sulla loro vita se decidi di farlo.

Puoi anche decidere di essere un solitario, se vuoi. Puoi decidere tra quello che devi fare e quello che vuoi fare. Spetta davvero al giocatore decidere quanto vogliono esplorare la città e tornare dalle persone che Sam conosceva dal suo passato.

Ci saranno, in effetti, anche alcune storie secondarie nel gioco, che, secondo gli sviluppatori, si collegheranno anche alla narrazione principale.

Queste storie laterali possono entrare in sintonia e influenzare la storia principale nel suo complesso. Stiamo davvero cercando di raccontare una storia in cui la città è il suo protagonista. Vogliamo che, conoscendo le persone, il giocatore sblocchi grosse sezioni di gioco, se questo è ciò che vuoi fare.

Per noi era importante che rimanesse comunque una cosa intima. Non sarà una città enorme con migliaia di persone, non è così grande.

Twin Mirror consisterà in tre episodi e il primo verrà lanciato all’inizio del 2019 per PS4, Xbox One e PC. Anche se non è stata ancora annunciata, una versione per Nintendo Switch del gioco non è completamente da escludere.

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