Respawn ha bannato 16.000 cheaters da Apex Legends

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Quando un videogioco è particolarmente popolare è praticamente normale vedere ad un certo punto le sue partite invase da giocatori poco adatti al gusto della sfida. Quando il videogioco in questione è davvero popolare allora la software house che si occupa di mantenerlo in vita si interessa anche al renderlo più corretto per tutto, motivo per cui imbraccia il banhammer e inizia a mostrare al mondo cosa vuol dire fare pulizia. Ecco cosa è successo ultimamente su Apex Legends.

A dircelo è stato il community manager di Apex Legends in quel di Reddit, parlando di oltre sedicimila giocatori condannati al ban a causa dell’utilizzo di  cheats all’interno di partite del gioco; niente male davvero per qualcosa con poco più di dieci giorni di vita.

Vediamo insieme cosa è successo stavolta.

Qualcuno ha invocato il Banhammer?

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Dieci giorni di vita per un titolo principalmente basato sul multigiocatore online sono tutto fuorché molti, eppure in così poco tempo un grande numero di giocatori (ricordiamo che Apex Legends ha avuto un successo folgorante, con oltre 10 milioni di giocatori in quattro giorni senza campagna di marketing particolare alle spalle) ha avuto intenzione di alterare gli equilibri di gioco ricorrendo alle subdole metodologie dei programmi esterni.

Vista la crescita importante di questo trend Respawn è allora corsa ai ripari iniziando a rastrellare i giocatori colpevoli e bannandoli dal titolo, nullificando quindi i collezionabili ottenuti o i soldi spesi per le modifiche estetiche ai vari personaggi del titolo.

Cosa sono sedicimila giocatori in un titolo con oltre 10 milioni di giocatori?
Nei battle royale (e nello specifico in Apex) è necessario semplicemente un cheater per rovinare la partita ai restanti giocatori, motivo per cui Respawn ci è andata pesante fin da subito con la politica del banhammer incutendo il giusto terrore nella community.

Il risultato è stato comunicato attraverso un comunicato stampa diffuso in quel di Reddit, da parte del Community Manager della software house americana:

“Gli imbroglioni fanno schifo, per cui noi di Respawn incoraggiamo l’utenza a segnalare e motivare con foto e video qualsiasi tipo di comportamento illecito all’interno di Apex Legends. Se non avete prove video non preoccupatevi, segnalate l’account e il nostro team di occuperà di scoprire se l’ID da voi segnalato utilizzava un qualche tipo di programma illecito per semplificarsi il gioco.”

Curiosamente, al momento all’interno di Apex Legends non è stato ancora inserito un sistema che permetta di segnalare i giocatori presenti all’interno della propria partita; il comunicato stampa essenzialmente suggerisce che tale funzione verrà prima o poi aggiunta all’interno del titolo. Se si vuole segnalare un utente a Respawn Entertainment è necessario connettersi a questo link.

Electronic Arts ha aggiornato la sua politica anti cheat all’interno del gioco aggiungendo questo paragrafo all’interno delle sue Frequently Asked Questions:


Che tipo di misure adottate contro chi bara?

Prendiamo l’argomento molto sul serio. Cerchiamo di prevenire il tutto in diversi modi e prendiamo provvedimenti quando un account EA viola l’accordo con l’utente. Apex Legends si serve di Easy Anti-Cheat di Kamu (un rinomato servizio anti-cheat leader nell’industria) su PC, e delle funzioni anti-cheat integrate disponibili su Xbox One e PlayStation® 4.

Vogliamo che l’esperienza di gioco di Apex Legends sia corretta e divertente per tutti. Se pensi di aver scoperto qualcuno che bara, dai un’occhiata a questo link di Aiuto EA per scoprire come inoltrare una segnalazione.

Respawn sta lavorando per limare i problemi di Apex Legends.

Come è normale immaginare, quando un gioco spuntato praticamente dal nulla racimola oltre venticinque milioni di giocatori (stando alle ultime statistiche) è lecito aspettarsi un fiorire di problemi di tipo tecnico come bugs, exploits e altre tipologie di amenità. A tal proposito Respawn Entertainment ha rilasciato un comunicato stampa qualche giorno fa ove dichiara di star lavorando sulla parte tecnica del titolo per finire di migliorare l’aspetto non ludico del titolo.

Respawn Entertainment si concentrerà, infatti, sul migliorare la stabilità dei server del gioco (al momento funestati da qualche crash occasionale), sul migliorare le performance del titolo sulle macchine con i componenti meno performanti e sul migliorare la fruizione del titolo attraverso miglioramenti a livello di interfaccia e estetica. Le priorità segnalate dall’azienda al momento sono queste, motivo per cui a parer nostro non c’è da preoccuparsi più di tanto sul futuro immediato del titolo.

Il supporto contenutistico che l’azienda dovrebbe dare a Apex Legends si vedrà, molto probabilmente, secondo i tempi dettati dalla roadmap pubblicata in occasione del rilascio del titolo; roadmap che vedeva i primi contenuti aggiuntivi comparire in occasione del mese di Marzo

apex legends roadmap

Il prossimo mese sarà il mese che vedrà l’introduzione del Battle Pass all’interno del titolo, probabilmente con una formula non troppo dissimile da quella che ha caratterizzato il successo di Fortnite. Insieme al Battle Pass ci sarà l’inizio della prima stagione di gioco, con miglioramenti e bilanciamenti per quanto riguarda armi, eroi e altre amenità di questo tipo.

Già a partire dal mese di luglio il titolo vedrà l’introduzione delle nuove leggende, ovvero dei nuovi personaggi selezionabili. Questi probabilmente andranno acquistati attraverso l’utilizzo della moneta in-game, farmabile partita dopo partita. Non sappiamo se il titolo riuscirà nell’intento di mantenere altissima l’attenzione su di esso ma non è categoricamente da escludere una flessione di qualche tipo visto l’arrivo della nuova stagione di Fortnite.

Apex Legends è il nuovo Battle Royale di Electronic Arts, sviluppato da Respawn Entertainment (software house nota per aver lavorato sulla saga di Titanfall e su un non ancora mostrato videgioco di Star Wars). Il titolo è disponibile grauitamente per PC (sul launcher di Origin), per Playstation 4 e per Xbox One.

Nel frattempo, se avete qualche problema con il vincere le vostre partite di Apex Legends, potete fare affidamento sulla nutrita serie di guide che noi di Player.it stiamo confezionando per voi e per i vostri compagni di squadra!

[Guida | Apex Legends] Come iniziare una partita al meglio
[Guida | Apex Legends] Guida alle migliori armi
[Guida | Apex Legends] Tutte le abilità dei personaggi
[Guida | Apex Legends] Guida Definitiva alla Mappa King’s Canyon

 

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Articolo a cura di Graziano Salini

Essere umano dotato di infinito nozionismo su cose di dubbia utilità, interagisce con il mondo dei videogiochi da quando ritiene di avere coscienza di sé. I punti forti del suo curriculum sono le oltre seimila ore passate sui moba, gli infiniti titoli conosciuti (e giocati) esplorando i meandri più reconditi della rete e l'indubbia capacità nel "flammare" con gentilezza il giocatore che ha davanti nella sua lingua natia.

Dopo aver preso coscienza dell'esorbitante numero di ore passate su giochi in grado di danneggiare gli organi interni, il tizio raffigurato in foto ha deciso di comprarsi un computer normale e di tenersi aggiornato con le console dando frutto a lunghe sessioni di blasfemie e coccole davanti all'action adventure o al gioco di ruolo di turno, impazzendo davanti a enigmi dalle soluzioni lapalissiane o superando con scioltezza nemici dalla difficoltà aberrante.

Nemico pubblico della punteggiatura e del bel scrivere, può vantare un lessico forbito da completo autistico derivato dai quintali di fumetti Disney letti in tenera età. Al momento sta aspirando alla santità aiutando tutto e tutti in missioni dalla dubbia utilità; aggiorna costantemente i suoi amici facebook sulla musica che ascolta (bella sopra ogni buon senso) e sui giochi che conclude, giusto per dare un senso ad account vecchi lustri.

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