Playstation Plus: superati i 31 milioni di iscritti

playstation plus 31 milioni iscritti
Il successo passa anche dal Playstation Plus.

Che Playstation 4 stia vivendo un momento d’oro non lo scopriamo di certo oggi. I mesi subito successivi all’inizio di questa generazione di console ci hanno subito fatto capire chi sarebbe stato il leader e chi, invece, sarebbe stato costretto ad inseguire. Nonostante le tante novità arrivate dai suoi competitor nell’arco di questi anni, tra cui devono essere annoverate Xbox One X e Nintendo Switch, Sony non ne vuole proprio sapere di abdicare. Come confermato da Kenichiro Yoshida, il CFO che presto prenderà il posto di Kaz Hirai come Presidente e CEO di Sony, il colosso nipponico gode di ottima salute, e si gode il suo ultimo traguardo raggiunto, che riguarda il Playstation Plus. Stando a quanto riportato da Yoshida, il servizio avrebbe raggiunto i 31.5 milioni di iscritti.

Un grande traguardo per il Playstation Plus

plus knack rime
Knack e RiME sono i titoli di febbraio disponibili sul Playstation Plus.

In occasione dell’assemblea degli investitori riguardante l’ultimo trimestre appena trascorso, Kenichiro Yoshida ha si è soffermato ad analizzare il business Playstation. Le parole di Yoshida hanno confermato quello che molti pensavano: l’attuale ciclo di console ha oramai raggiunto il picco della sua redditività. La principale necessità, quindi, è quella di stabilizzare la base degli utili. Tuttavia, ci sono delle differenze sostanziali rispetto al passato.

Una delle grandi novità è, per l’appunto, il Playstation Plus. Stando a quanto affermato da Yoshida, il servizio sarebbe riuscito a generare delle entrate tali da limitare e mitigare eventuali cali in altri settori. Inoltre, dopo aver acquistato il gioco, secondo le previsioni Sony, gli utenti continueranno anche a comprare eventuali add-on, DLC e valuta in-game. Il colosso giapponese, ovviamente, potrà guadagnare anche da queste operazioni. Proprio per questa ragione, tali ricavi hanno in parte sopperito al normale calo di vendite conseguente al ciclo vitale di Playstation 4.

Proprio all’inizio del suo intervento, Yoshida ha ribadito il successo del Playstation Plus. Il servizio in questione, lo scorso 31 Dicembre 2017, aveva toccato quota 31.5 milioni di iscritti. Spostando la lente di ingrandimento sul Playstation Network, il CFO di Sony ha affermato che, in un’analisi anno per anno, le vendite di giochi sullo Store, nel periodo che va da Ottobre a Dicembre, sono cresciute del 41%, arrivando a toccare quota 300 miliardi di Yen (circa 2.7 miliardi di dollari). Questo, ovviamente, è un vero e proprio record per il colosso nipponico.

L’ascesa di Playstation 4 sembra non conoscere limiti

god of war downgrade
La prossima esclusiva di peso della console Sony.

Per quanto riguarda il settore dei videogame PlayStation, il CFO di Sony ha parlato di vendite positive, di profitti e un grande impatto positivo dovuto ai tassi di cambio della valuta estera nei primi tre trimestri (da Marzo a Dicembre 2017). Nel quarto trimestre (da Gennaio a Marzo 2018) Sony ha intenzione di investire nel software PS4 una somma che sarà pari a quella dell’anno precedente. Tuttavia, le vendite sono aumentate e la riduzione dei costi di produzione della console PS4 ha spinto verso l’alto i profitti rispetto allo scorso anno. D’altra parte, il quarto trimestre dello scorso anno ha visto uscire titoli di grande spessore, che non sono presenti quest’anno. Proprio per questa ragione, si prevede che, in un’analisi anno per anno, i profitti verranno spinti verso il basso.

Ovviamente, le previsioni future per la console Sony sono decisamente rosee. È molto facile che nel 2019 Playstation 4 possa superare i 100 milioni di console vendute. Un grande aiuto, sotto questo punto di vista, sarebbe fornito dalle tante esclusive in rampa di lancio, tra cui spicca God of War, in uscita il prossimo 20 Aprile.

Restate sintonizzati per ulteriori news in merito. Se desiderate approfondire le cifre toccate da Playstation 4, cliccate il nostro approfondimento.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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