Designer lascia Bioware per dedicarsi a… D&D

james ohlen lascia bioware

BioWare ha avuto negli anni molti avvicendamenti nel proprio staff. Personalità importanti sono andate via, ma altrettante ne sono arrivate. È una cosa normale in un’azienda. In questi giorni, Bioware dovrà dare l’addio a un altro membro, un veterano che ha fatto la storia di questa società.


James Ohlen, designer veterano e direttore creativo di BioWare, ha annunciato che dopo 22 anni di lavoro con la compagnia ha deciso di ritirarsi. Ecco le sue parole:

“Dopo 22 anni mi sono ritirato da BioWare. Ho amato il tempo dedicato a Anthem, Star Wars, Dragon Age e Dungeons and Dragons”. Così recita il tweet che Ohlen ha condiviso tramite il suo account Twitter personale. Ha proseguito dicendo che ha bisogno di una pausa dall’industria ma andrà avanti “lavorando su qualcosa di un po’ più piccolo e personale”.

Ora è tempo di D&D

Il lavoro passato da Ohlen in BioWare include tutti i titoli che ha menzionato sopra, in più ha lavorato anche a giochi come Dragon Age: Origins, Star Wars: The Old Republic e Star Wars: Knights of the Old Republic. Forse, però, la sua posizione più famosa tenuta in azienda durante il suo mandato è stata quella del Lead Designer di Baldur’s Gate 1 e 2 e di Neverwinter Nights.

Ohlen ovviamente è molto dispiaciuto di dover abbandonare l’azienda che gli ha dato tanto e a cui ha dato altrettanto, ma questa mossa sembra un modo per riavvicinarsi alle sue passioni più intime e che coltiva da tempo. Nei successivi tweet, infatti, Ohlen ha detto che il suo prossimo progetto è quello di un libro sugli RPG carta e penna chiamato Odyssey of the Dragonlords. Ohlen, infatti, ha deciso di fondare una casa editrice. Il suo amore per D&D lo ha portato a questa decisione:

Sono stato un fanatico di D&D da quando avevo 10 anni e voglio farne di nuovo parte.

È un grosso cambiamento per la sua vita, ma Ohlen vuole seguire il suo istinto, le passioni che lo hanno accompagnato fin da bambini, quindi, senza rimpianti e senza lasciare nulla di intentato.

Ricordiamo, a proposito di Bioware, che Anthem sarà, a detta degli sviluppatori, il loro progetto più grande. Per saperne di più, potete leggere anche il nostro speciale.

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FONTE Dualshockers

Articolo a cura di Michele Longobardi

Laureato in Lettere moderne, scopro la passione per il giornalismo quasi per caso. I videogiochi sono il mio più grande amore e così decido di coniugare le due cose. Il giornalismo videoludico diventa la mia forma finale.

Per me i videogiochi sono una forma d'arte e guai a dirmi il contrario.

Appassionato di tutto ciò da cui sgorga sangue: cinema horror (registi preferiti Argento e Romero), letteratura gialla e dell'orrore (autori preferiti Christie, Poe e Lovecraft) e ovviamente i videogiochi del genere (Silent Hill e Resident Evil sopra ogni cosa).

Il mio videogioco preferito di sempre è Fahrenheit che ho finito un numero non precisato di volte, da lì scaturisce la mia ammirazione per tutti i lavori di David Cage.

La mia "carriera" videoludica è segnata da un marchio da cui non sono mai riuscito a staccarmi: PlayStation! In circa 20 anni di gaming, ho completato più di 600 titoli.

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