Come ogni “estate videoludica” che si rispetti, non poteva che essere inaugurata dalla nuova e sfavillante edizione dell’E3. La fiera di Los Angeles ha innalzato ancora di più le già bollenti temperature nostrane, mostrandoci trailer, gameplay e, soprattutto, annunci dei giochi più attesti di questo e dei prossimi anni. La conferenza di Electronic Arts ha avuto il non semplice compito di dare il “calcio d’inizio” all’evento videoludico più atteso dell’anno. Tra i vari titoli presentati, il gioco EA più atteso era sicuramente Anthem, a cui è stata riservata la parte finale del primo showcase di questa E3 2018. Ma cosa sappiamo precisamente di questa nuova IP targata BioWare? In questo nostro speciale, vi indicheremo tutte le informazioni finora rilasciate dal developer.

Anthem: un titolo che promette faville

Sin dal suo annuncio ufficiale, avvenuto in occasione dell’edizione 2017 della fiera di Los Angeles, Anthem ha immediatamente attirato l’attenzione di tantissimi gamer. Al breve trailer introduttivo mostrato seguì un gameplay, trasmesso durante lo showcase Microsoft. Il titolo ci mostrava un mondo post-apocalittico, in cui ciò che resta del genere umano è costretto a vivere alla giornata; alcuni degli individui più “avventurosi” svolgono il lavoro di “freelance”, andando a caccia di mostri e predoni grazie ai loro Javelin. Si tratta di potenti armature robotiche a propulsione, che consentiranno ai nostri personaggi di imbracciare potenti armi, di resistere agli attacchi più brutali, di avere abilità e capacità sovrumane e, soprattutto, di volare. Quest’ultima caratteristica garantisce al giocatore la possibilità di esplorare l’ambiente di gioco in un maniera del tutto nuova e libera da limiti di qualsiasi genere.

Nel corso del tempo, BioWare ha rilasciato a singhiozzo nuovi dettagli sulla sua nuova IP. Ciò che era emerso era che Anthem avrebbe combinato elementi di gameplay provenienti sia dagli shooter in terza persona che dai RPG. Inoltre, il videogame avrebbe potuto contare sia su una campagna single player che su una robusta componente multiplayer. L’idea dello sviluppatore era quella di creare un enorme mondo condiviso, in modo che ogni gamer potesse decidere se esplorarlo in solitaria o insieme ad altri giocatori. Quanto ora detto può estendersi anche alle missioni della trama single player, mentre nulla era stato riferito in merito al multiplayer. Come in ogni gioco del genere, sarebbero state disponibili diverse classi, tutte diverse tra loro per abilità e ruoli all’interno di un party.

Anthem: le rivelazioni dell’E3 2018

Come era lecito attendersi, non poteva esserci cornice migliore dell’E3 2018 per svelare nuovi dettagli su Anthem. Ebbene, dopo aver assistito alla conferenza EA, possiamo dire che la lunga attesa non è stata affatto delusa. Il titolo ha avuto l’onore e l’onere di concludere una conferenza di cui rappresentava la “portata principale“; proprio per questa ragione, Electronic Arts ha chiamato sul palco ben tre membri di BioWare a discutere del gioco, svelandone nuovi aspetti e rispondendo alle più insistenti domande dei fan. Dopo essere letteralmente rimasti a bocca aperta con il nuovo trailer mostrato, gli sviluppatori hanno svelato le quattro classi principali del gioco: Storm, Interceptor, Colossus e Ranger. I membri di BioWare ci hanno tenuto a precisare che le possibilità di customizzazione saranno elevatissime, consentendo ad ogni giocatore di creare il personaggio che più desidera.

Per quanto invece riguarda il mondo di gioco, BioWare ha assicurato che ogni volta che l’utente accederà al gioco, troverà un ambiente leggermente diverso: sia come creature che incontrerà che per le condizioni climatiche che dovrà affrontare.

Chi teme di trovarsi davanti un gioco con online che la fa da padrone potrà tirare un sospiro di sollievo. Gli sviluppatori hanno infatti citato la serie di Dragon Age come riferimento e “fonte di ispirazione”, precisando che Anthem avrà una campagna single player corposa e strutturata, e che sarà sicuramente arricchita dal team nel periodo successivo alla sua release. Il titolo rappresenta un progetto ad ampio respiro, e non è difficile immaginare quanto esso possa espandersi negli anni che seguiranno. Patrick Soderlund ha parlato della possibilità di supportare il gioco anche per un periodo di dieci anni. Inutile quindi sottolineare quanto EA stia investendo su Anthem per renderlo la punta di diamante di un roster di titoli nuovi di zecca.

Anthem: grandi speranze e qualche dubbio

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Le aspettative sul gioco BioWare sono altissime.

Diciamocelo chiaramente: Anthem ha fatto una splendida figura, confermando quanto di buono si pensava al momento del suo annuncio. Le concept art mostrate lasciano intendere quanto impegno abbia profuso e stia profondendo BioWare per realizzare un mondo di gioco capace di suscitare lo stupore e la meraviglia di chi lo esplora; inoltre, le fasi di volo, gli scontri con i nemici, i cambiamenti climatici, gli effetti grafici, tutto sembra calibrato alla perfezione, e non potrebbe essere altrimenti, data la sede in cui EA stava esponendo la sua creatura.  Tuttavia, è lecito avanzare qualche piccolo dubbio su cotanto splendore. È fuori da ogni discussione, ad esempio, che quanto visto allo showcase mostri la versione PC del gioco. Viene quindi da chiedersi quanto sarà diverso il risultato che attende i console gamer.

In secondo luogo, nonostante l’enorme entusiasmo di quanto mostrato da EA, non è possibile non cogliere qualche somiglianza con altri titoli. Alcuni Javelin mostrati ricordano non poco le armature dei Guardiani di Destiny, con cui Anthem sembra condividere diversi elementi. Le stesse dichiarazioni in merito alla longevità del titolo BioWare non sono molto diverse da quelle con cui, qualche anno fa, fu presentato il titolo Bungie. In base a quanto ora scritto, sono tanti che quindi temono di trovarsi tra le mani qualcosa di “già visto” e, soprattutto, di molto diverso dall’ambizioso progetto mostrato.

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Volare renderà l’esplorazione del mondo di gioco completamente libera.

Detto questo, Anthem diverge sotto altrettanti aspetti da Destiny. La componente esplorativa, ad esempio, quasi del tutto assente nel titolo Activision, sarà di fondamentale importanza, così come le tante interazioni ambientali. Secondo quanto dichiarato dai suoi creatori, sopravvivere nel mondo di gioco non sarà affatto un’impresa semplice, in quanto non solo i nostri avversari, ma anche diverse creature dell’ambiente circostante, potranno decretare la nostra fine.

Come mostrato finora, la carne a cuocere è veramente tanta. Non ci resta, quindi, che attendere la release di Anthem, fissata per il prossimo 22 Febbraio 2019 per Playstation 4, Xbox One e PC.

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