La EA continua a parlare della chiusura di Visceral Games

La EA continua a parlare della chiusura di Visceral Games
La EA nonostante abbia già spiegato le sue motivazioni che riguardo la chiusura di Visceral Games continua a parlare di questa mossa aziendale.


In queste settimane c’è stata l’inaspettata chiusura della Visceral Games, la casa che ci ha dato l’intera saga di Dead Space, e lo stop del suo progetto Star Wars, passato poi ad un altro studio di sviluppo.

Ma la Electronics Arts, nonostante abbia già spiegato le sue motivazioni che riguardano un presunto scarso interesse dei giocatori nelle esperienze singleplayer più lineari rispetto a un multiplayer più dinamico, continua a parlare di questa sua mossa aziendale. Infatti l’ultima spiegazione viene da un discorso durante la conferenza Credit Suisse Technology, Media & Telecom, in cui il direttore finanziario della EA Blake Jorgensen ha parlato del motivo che ha portato l’azienda a prendere una tale decisione:

Continuando a rivedere il gioco, ha continuato a sembrare un gioco molto più lineare che le persone non apprezzano tanto oggi come lo facevano cinque anni fa o dieci anni fa

Jorgensen ha continuato il discorso dicendo che la Visceral intendeva fare un gioco che mirava ad essere rivoluzionario ma che purtroppo non sembrava avere importanti ritorni economici e quindi avrebbe potuto non essere sostenibile per il futuro. Inoltre ha concluso dicendo che in fin dei conti è stata una decisione economica.

star wars visceral games
Uno screenshot dello Star Wars di Visceral Games mentre era in fase di sviluppo.

Queste parole sono in linea con ciò che ha scritto precedentemente il vice presidente esecutivo Patrick Soderlund, il quale affermava che la chiusura era dovuto a cambiamenti fondamentali del mercato.

Attualmente EA sta cercando di capire cosa del progetto Star Wars di Visceral Games possa essere salvato e riutilizzato in futuro per un progetto totalmente nuovo e, cosa più importante, sta anche aiutando gli sviluppatori che hanno perso il lavoro in seguito alla chiusura integrandoli nella stessa Electronic Arts o in altri studi esterni, ma comunque, come Jorgensen aveva ribadito, dei licenziamenti effettivi ci sono stati.

Tuttavia il problema pare essere solo della casa statunitense, infatti quest’anno in generale è stato un buon anno per i giochi in singleplayer, basti pensare a Horizon Zero Down, The Evil Within 2, Wolfenstein II: The New Colossus, e molti altri, mentre la EA ha dovuto lottare con gli infiniti problemi di Mass Effect Andromeda e sta anche subendo la bufera di polemiche su Star Wars: Battlefront II.

Voi che cosa ne pensate? È stata giusta la decisone di chiudere la Visceral Games?

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Articolo a cura di Federico Peres

Nato nel 1994 è giocatore assiduo di videogames di ogni genere e un amante di giochi da tavolo di tutti i tipi, con i dadi, le carte, le miniature e chi più ne ha più ne metta.

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