Mini SNES: scorte esaurite per quasi tutti i rivenditori americani

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Mini SNES: scorte esaurite per quasi tutti i rivenditori

L’effetto nostalgia non fa sconti, nemmeno questa volta. Per quanto possa sembrare un’affermazione scontata, registrare il sold out non è mai un’impresa semplice. Ma è ciò in cui è riuscita, ancora una volta, la grande N, e lo ha fatto toccando il lato più sensibile dei videogiocatori: quello in cui risiede la nostalgia per i bei tempi andati. Come era facilmente prevedibile, il Mini SNES è andato a ruba. Così come era capitato con il Mini NES, ci troviamo qui ancora una volta a commentare un successo di vendita con pochi eguali nel panorama videoludico attuale. Nonostante una produzione decisamente superiore rispetto a quella stanziata per la precedente mini console, il risultato è stato esattamente lo stesso: scorte esaurite per quasi tutti i rivenditori statunitensi.

Mini SNES: un successo annunciato

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Nintendo ce l’ha fatta di nuovo.

Come abbiamo detto in apertura, non c’è da sorprendersi per questo secondo sold out registrato da Nintendo. Se la versione pocket del Nintendo Entertainment System, meglio conosciuto con il nome di NES, era stata l’apripista, il prodotto che avrebbe dovuto “tastare il polso” del mercato, lo SNES mini ha invece confermato il desiderio irrefrenabile dei consumatori per le mini console. Non è caso che, tra le release dei due “mini classici” Nintendo, si siano intervallati altri annunci simili da parte della concorrenza. Abbiamo già parlato del Mini Sega Genesis, dell’Ataribox e, proprio ieri, del Mini C64, la “versione ristretta” dell’indimenticabile Commodore 64.

Tutti questi prodotti si preparano ad affollare gli scaffali dei negozi, ma con una sensibile differenza rispetto ai prodotti Nintendo. La grande N può vantare una fanbase che pochi altri possiedono, senza ovviamente dimenticarci della cura quasi maniacale con cui la grande N ha realizzato queste sue due mini console.

Sono tutte queste ragioni la solida base che ha portato l’azienda giapponese all’ennesimo successo. Ancora una volta, la domanda ha di gran lunga superato l’offerta. A dare l’annuncio è stata la nota catena Gamestop U.S.A. che, in un comunicato stampa, ha dichiarato di aver esaurito le sue scorte in pochi minuti. Di seguito riportiamo le parole di Bob Puzon, Senior Vice President del Merchandising.

“Nintendo lo ha fatto di nuovo. La domanda dei clienti per il Nintendo Classic Mini: Super Nintendo è stata esattamente come ce l’aspettavamo. Abbiamo esaurito le scorte in magazzino nell’arco di pochi minuti in entrambe le nostre catene di rivenditori, Gamestop e ThinkGeek.

Ma i nostri clienti non devono preoccuparsi. A breve riceveremo nuove unità. Quando ciò avverrà, i nostro clienti saranno i primi a saperlo.”

Mini SNES: sold out anche negli store digitali

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L’oggetto del desiderio di molti gamer.

Se due delle più grandi catene di retailer hanno annunciato il sold out, la situazione non è molto diversa sugli store online. Nonostante su Amazon Italia risulti ancora disponibile (nonché in molti negozi “fisici”), è già possibile trovare i primi speculatori sui portali delle altre nazioni. Anche su Ebay la situazione non è molto diversa: quasi tutte le inserzioni riportano un prezzo maggiore rispetto a quello consigliato. Tra le poche opzioni d’acquisto ancora convenienti ed a “prezzi umani”, possiamo trovare il sito americano BestBuy.

Ricordiamo a tutti i nostri lettori che il prezzo di listino del Mini SNES è di €79.99. Diffidate da chiunque vi proponga un prezzo maggiore. Se siete in attesa di mettere le mani sul Mini NES, leggete la nostra news sulle nuove unità in produzione. Se invece vi domandate quale potrebbe essere la nuova console Nintendo in formato mini, leggete la nostra news sulla probabile release del Mini Nintendo 64.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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