Mini Nintendo 64: in rete i primi indizi e indiscrezioni

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Inutile girarci troppo intorno: quello attuale è decisamente un momento d’oro per Nintendo. Le vendite di Switch hanno superato le più rosee aspettative, Mario Odyssey è stato il gioco più premiato al Game Critics Awards, nonché uno dei più attesi dai fan, ed il Mini SNES è già sold out a mesi di distanza dalla suo ingresso sul mercato. Volendo soffermarci su quest’ultimo prodotto, il Mini SNES è la conferma di quanto sia forte l’effetto nostalgia nei confronti del pubblico dei consumatori. Proprio per questa ragione Nintendo potrebbe continuare ad investire in questa direzione, pubblicando il Mini Nintendo 64!

La notizia, allo stato attuale, rappresenta un’indiscrezione da prendere con le pinze ma che, se confermata, potrebbe rappresentare l’ennesimo sold out di casa Nintendo.

Mini Nintendo 64: ecco gli indizi

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Lo riconoscete, vero?

Come abbiamo già sottolineato, con il progetto Mini Classics, Nintendo vuole riproporre le sue console storiche, con i classici che hanno segnato intere generazioni, ai gamer più giovani. Come sappiamo, i prodotti Nintendo, anche quelli più datati, esercitano ancora oggi un fascino innegabile, e questo fascino ha determinato un doppio sold out. Nell’arco di pochi giorni, il Mini NES è diventato praticamente introvabile. La stessa sorte è toccata al Mini SNES, in tempi ancora più brevi. È presumibile che Nintendo voglia battere il ferro finché è caldo, mettendo in cantiere un’altra delle sue storiche macchine, sempre in formato Mini.

Ma quali sono gli indizi che ci portano ad un eventuale Mini Nintendo 64? In base a quanto appreso da NeoGAF, tutto nasce da un marchio recentemente registrato dalla grande N. In base a quanto vedete dall’immagine, il disegno è praticamente identico allo storico controller “a tre punte” del Nintendo 64. Questo marchio è stato registrato presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale. Il tutto è stato registrato nella sezione “Beni e Servizi“, il che lascia presupporre che il marchio sarà utilizzato per un bene materiale.

Molti di voi si staranno domandando come possa un semplice marchio portarci a supporre la pubblicazione di un Mini Nintendo 64. Occorre ricordare che l’azienda giapponese si comportò in maniera molto simile in occasione della pubblicazione delle due mini console. Prima dei rispettivi annunci, infatti, Nintendo aveva registrato dei marchi che riproducevano le fattezze dei pad di NES e SNES. Proprio per questa ragione, questo indizio potrebbe avere un peso ed un valore non indifferenti.

Le conseguenze dell’effetto nostalgia

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Da “Fat” a… “Mini”!

Come molti ricorderanno, il Mini NES fu pubblicato nel Novembre 2016. Il suo prezzo di listino era di €60, ed aveva ben 30 giochi precaricati al suo interno. Moltissimi fan non ebbero la fortuna di mettere le mani su questo pezzo di storia in miniatura, perché il sold out arrivò nell’arco di pochi giorni. Nonostante il grande successo di pubblico, la mini console uscì fuori produzione appena 6 mesi dopo la sua pubblicazione.

La stessa sorte è toccata al Mini SNES. Nonostante il suo lancio non sia ancora avvenuto, la mini console è diventata praticamente introvabile. La macchina conterrà 21 giochi precaricati, tra cui spicca Star Fox 2, titolo praticamente mai rilasciato prima. Come accaduto per il Mini NES, anche questo prodotto sarà disponibile per un periodo limitato, ma il numero di unità prodotte sarà sicuramente superiore a quello del suo predecessore.

In attesa del Mini Nintendo 64, dobbiamo ricordare che la grande N non è la sola a sfruttare l’effetto nostalgia. Il prossimo 28 Luglio inizieranno ufficialmente le prenotazioni delle versioni mini del Sega Genesis e dell’Atari 2600. Questi due prodotti saranno disponibili anche nelle versioni “flashback”, al prezzo di $80 l’una.

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Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

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