Just Cause 2: guida completa alle missioni principali- 3 parte


Soluzione di Alessio Arciola

Soluzione DI JUST CAUSE 2  valida per Playstation 3, Xbox 360 e Pc



DISPONIBILI ANCHE LE GUIDE:

Just Cause 2: guida completa alle missioni principali- 1 parte!

Just Cause 2: guida completa alle missioni principali- 2 parte!

Just Cause 2: Guida alle missioni secondarie!

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45.    THREE KINGS – (MISSIONE AGENZIA 05)

Come spiegato da Jade, Russi, Giapponesi e Cinesi sono coinvolti in ciò che sta succedendo a Panau. I tre uomini che sembrano controllare tutto, Masayo, Sun e Mirkov si trovano all’albergo Three Kings ed insieme a Sheldon, Rico dovrà trovare ed eliminare questi tre uomini.

Ottenuti i comandi ci troveremo in volo sopra l’albergo Three Kings,
apriamo dunque il paracadute ed atterriamo sulla torre segnalata per affrontare il primo dei tre combattimenti. Giunti sul posto ci incontreremo con Zhang Sun, il cinese che ci accoglierà con i suoi personali “fuochi d’artificio”, ossia cariche di C4 potenti ed infinite. La migliore tattica per affrontare Zhang è nel combattimento ravvicinato, standogli vicino infatti l’uomo non lancerà esplosivi e per noi sarà più semplice colpirlo direttamente. La quantità di salute di Sun – e come vedremo anche per gli altri tre nemici – è molto alta, quindi cerchiamo di sfruttare armi rapide nella velocità di fuoco come i mitra (e se ne miglioriamo le prestazioni con le Parti Arma è anche meglio). Eliminato Zhung Sun passeremo ad un’altra torre grazie a Sheldon, prima di agganciarci al suo aereo però giriamo per la terrazza e raccogliamo le munizioni disponibili e riportiamo al massimo la nostra salute con i kit pronto soccorso. Fatto questo agganciamoci all’elicottero di Sheldon e giunti a tiro della seconda torre agganciamoci a questa.

Alexander Mirkov, secondo uomo da far fuori sfrutterà un semi-blindato con un minigun che ruota a 360° ma che per sua sfortuna lo copre solo da un lato. Battere Mirkov risulta quindi molto facile. Una volta sulla terrazza raggiungiamo il russo da dietro – nel piccolo passaggio tra il palco ed il vuoto. Qui sfruttiamo il rampino in modo tale da agganciarci al muro tenendo scoperta solo testa e spalle. Così facendo non attiveremo le cariche Claymore a protezione di Mirkov, non verremo disturbati dalle sue guardie e cosa più importante, potremo colpire Mirkov nel momento in cui Sheldon, a bordo del suo elicottero, attaccherà il russo. Mirkov, preso tra i due fuochi resterà sempre scoperto sul nostro lato, cosa che ci darà la possibilità di sparare con la mitraglietta dritti nella testa del Russo così da farlo fuori dopo poco. Eliminato il Russo, grazie soprattutto a Sheldon, raccogliamo munizioni e kit di pronto soccorso dopodiché lanciamoci in volo verso la terza ed ultima torre.

Nella terza torre il nostro principale obiettivo non è il terrazzo, ma la suite che si trova sotto di essa. Per poterci entrare dovremo aprire il paracadute, sparare alle vetrate e sfruttare il rampino per entrare dentro l’edificio – le vetrate della suite sono facilmente riconoscibili in quanto più chiare rispetto alle altre. Una volta giunti all’interno della suite facciamo fuori i nemici al primo e secondo piano, dopodiché piazziamo due cariche di C4 sulle due entrate – o lanciamo una granata su ciascuna – in modo da far saltare le porte ed obbligare il nostro terzo obiettivo, il generale Masayo Washio ad uscire allo scoperto. L’arma che l’uomo ci metterà contro è un sistema satellitare che lancia razzi dopo averli agganciati – arma vista e rivista in decine di centinaia di giochi. Come nel primo caso, anche qui il miglior combattimento è quello ravvicinato, non solo perché avremo un minor spreco di proiettili e quindi una migliore precisione, ma anche e soprattutto perché Masayo sfrutterà in ogni caso la sua arma e restandogli vicino potremo coinvolgerlo nelle esplosioni dei suoi razzi, mentre noi ovviamente salteremo via prima dell’impatto.


Eliminato anche il terzo obiettivo le cose cominceranno a farsi un po’ più chiare. Le tre superpotenze sono a Panau per un motivo ben chiaro, Baby Panay ha un conto in Svizzera che conta miliardi di dollari e se vogliamo capire cosa esattamente c’è sotto, bisogna cominciare a demolire tutto.

Prima di procedere al Rush finale, è consigliabile procedere con la conquista delle terze roccaforti per conto della gangs e svolgere le loro ultime missioni così da poter potenziare le armi di Rico al meglio prima delle due missioni finali dell’Agenzia.

46.    GIOCATTOLI A VOLONTA’ – (MISSIONE ULAR 14) – ROCCAFORTE 03

Sri sta cominciamo a credere che Scorpio forse è realmente un suo alleato e bisogna continuare a farglielo credere, quindi proseguiamo con la conquista delle Roccaforti per conto degli Ular. Nonostante il gruppo sia legato alla tradizione e alla terra, Sri ammette che armi nuove e tecnologiche sono necessarie per combattere il governo ed invece di acquistarle, Sri vuole acquisire il controllo su di un deposito del Presidente.

Ottenuti i comandi ci troveremo di fronte al Deposito militare di Kem Hutan. Proseguiamo sulla sinistra seguendo il solito tecnico e gli Ular. Giunti vicini al cancello facciamo fuori rapidamente i nemici sulle prime e sulle seconde torri, con particolare attenzione a quelli sulle seconde torri visto che sono armate di lanciarazzi. Eliminati i nemici proseguiamo lungo il deposito superando il primo cancello che verrà aperto automaticamente – ovviamente dietro di esso ci saranno diversi nemici da eliminare. Seguiamo quindi l’unica via disponibile all’interno del deposito facendo sempre ben attenzione che il tecnico non venga ucciso. Giunti ad un secondo cancello ci aspetta il solito lavoro, ossia superamento del muro, eliminazione dei nemici ed apertura del cancello usando la console di comando attraverso il minigioco dei tasti. Aperto il cancello proseguiamo sulla sinistra, eliminiamo i due cecchini sulle torri a destra e giungeremo alla postazione fissa. Giriamole intorno passando sulla destra, eliminiamo i nemici a terra e quelli sulla passerella dopodiché saliamo sulla passerella e mettiamoci al comando della postazione fissa sganciandola però dalla sua posizione. Fatto questo respingiamo prima l’attacco a terra di due gruppi di nemici a piedi – prima a sinistra poi a destra, dopo di un secondo attacco terrestre stavolta a bordo di due fuoristrada – nuovamente da sinistra a destra – ed infine l’ultimo e terzo attacco che avverrà via aerea e stavolta da destra verso sinistra e alle spalle della postazione fissa, questo il motivo per cui è molto importante sganciarla prima della lotta. Abbattuto l’elicottero con il solito comandante della roccaforte, il deposito sarà degli Ular.


47.    IL COLLEZIONISTA (MISSIONE ULAR 15)

Un tizio dell’esercito ultimamente sta creando non pochi problemi a Sri, ma il capo degli Ular vuole lanciare un chiaro avvertimento al suo rivale e non ucciderlo. Visto che anche il militare è un amante delle auto, per l’occasione Ular ha deciso di far distruggere la sua collezione che tiene ben conservata all’interno della base militare di Kem General Abidin, a sud di Panau.

Ultimato il filmato raggiungiamo la base, per l’esattezza la piattaforma a sinistra. La missione, restando sui tetti sarà semplicissima. Raggiunto il luogo compariranno nell’area tre obiettivi, restando sulla piattaforma in cui siamo arrivati proseguiamo avanti verso l’auto a noi più vicina e non appena sarà a portata di tiro, spariamole sopra così da farla saltare in aria. Distrutta la prima auto, raggiungiamo la seconda e poi anche la terza ripetendo l’operazione di distruzione. Evitiamo di usare gli elicotteri nella base in quanto nella zona bassa sono presenti due postazioni SAM – ovviamente se le distruggiamo, saremo liberi di volare sopra la base e distruggere non solo le auto, ma anche tutto il resto. Distrutte le tre auto – e con loro quelle al loro fianco – la missione sarà conclusa, con il dubbio che Ular abbia solo voluto eliminare una collezione d’auto più bella della sua.

48.    IN FRETTA O SEI MORTO (MISSIONE ULAR 16)


Un amico di Sri, un certo portoghese di nome Pete, è stato arrestato dai militari del Presidente ed il problema in tutto questo è che Pete è in possesso di un PDA con all’interno informazioni importanti sugli Ular. Per sua “fortuna”, Pete ha nascosto il PDA nel suo corpo, ma Sri vuole che si recuperino quelle informazioni prima che il corpo di Pete o i proiettili di qualche militare distruggano il PDA.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni fornite da Sri, dopodiché saltiamo in barca e raggiungiamo il porto militare di Kem Port Rodrigo. Giunti sul posto raggiungiamo al volo la struttura dove viene tenuto Pete, eliminiamo i nemici di fianco a noi ed attraverso la porta interagiamo con il PDA tramite il solito minigioco. Sbloccato il trasferimento non dovremo far altro che restare fermi di fronte alla porta – non saliamo sul tetto sopra la porta o il trasferimento si fermerà – resistendo al contrattacco dei militari. Ultimato il trasferimento dei dati la missione si concluderà.

49.    SACRILEGIO! (MISSIONE ULAR 17)

Oltre che per venerare, gli Ular utilizzano gli antichi Templi anche per conservare le loro merci ed in particolare in un tempio oramai distrutto Sri ha fatto conservare un carico di oppio nascosto all’interno di un silo. Sfortunatamente il Governo ne è venuto a conoscenza ed ha inviato dei gruppi per distruggerlo. Il nostro compito sarà tenerlo integro.

Ottenuti i comandi raccogliamo le munizioni e saliamo a bordo del quad con il quale raggiungere il tempio alle nostre spalle. Giunti sul posto facciamo incetta di munizioni dopodiché affrontiamo un primo gruppo di nemici che giungerà da sud – solo nemici a piedi e due Jeep senza postazioni fisse. Eliminato il primo gruppo ne giungerà un secondo da est, questa volta più nutrito e con sempre due Jeep ma armate stavolta di postazione fissa – sfruttiamo granate o esplosivi per far saltare in aria i veicoli anche se non è necessario. Eliminati tutti i nemici a piedi verremo raggiunti da un terzo ed ultimo gruppo formato sempre da uomini a piedi e da un paio di semi-blindati con postazioni mitragliatrici. Eliminiamo gli uomini a piedi, lanciando al contempo esplosivi sui semi-blindati in modo da eliminare il nemico al comando della mitragliatrice e con un po’ di fortuna il veicolo stesso. Una volta respinti i tre gruppi, senza che il silo di oppio sia stato distrutto, la nostra missione si concluderà.

50.    OPERAZIONE DI SALVATAGGIO (MISSIONE ULAR 18)

Sri ha un informatore tra le fila dei militari, ma l’uomo a causa del suo vizietto sembra esser stato scoperto ed adesso ha bisogno di essere portato in salvo e sarà Rico, nei panni di Scorpio, a dover salvare l’uomo.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni dopodiché raggiungiamo l’uomo nel villaggio vicini, a non più di trecento metri di distanza. Raggiunto l’informatore interagiamo con lui dopodiché saliamo a bordo della Jeep e dirigiamoci al punto di consegna dove un nutrito gruppo Ular sta aspettando noi e l’informatore per metterlo in salvo. L’area si trova a circa due chilometri da dove partiamo e raggiungerla non sarà un grosso problema, l’importante è non fare mai curve in modo brusco, saltare su rampe e cose di questo tipo in quanto il nostro compagno si piazzerà al mitragliatore e se perderà l’equilibrio volerà fuori dal veicolo restando indifeso ai colpi del nemico. In particolare un solo punto è molto delicato, ossia l’uscita del secondo ponte dove si trova un posto di blocco, il trucco per superarlo però è semplice, basta frenare e girare intorno al blocco sulla sinistra dove c’è sufficiente strada per passare senza rischiare di esser fatti fuori. Giunti al punto di consegna la nostra missione sarà conclusa.

51.    SALVA LA FORESTA (MISSIONE ULAR 19)

Una grossa industria del legname, la Seabreeze Lumber, sta creando dei problemi agli Ular. Il bosco di Selamat, tradizionale luogo di sepoltura degli anziani Ular, sta per essere distrutto dalle ruspe. Sir non vuole che ciò avvenga, ci chiederà quindi di attaccare e distruggere le strutture della segheria, oltre che di uccidere il caposquadra della società prima che inizino i lavori di disboscamento dell’area.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni fornite da Sri, dopodiché saliamo sul Quad e raggiungiamo le due squadre Ular all’ingresso della strada privata che porta alla segheria. Giunti sul posto potremo affrontare la missione in modo semplicissimo se sfrutteremo il mercato nero ed acquisteremo l’elicottero militare. Con questo elicottero basterà sparare alla base dei tre silo per farli saltare in aria, dopodiché aspettare che il caposquadra esca dal suo nascondiglio e bersagliare il suo semi-blindato sino a farlo saltare in aria. Nel caso in cui invece si voglia affrontare la lotta a piedi, una volta giunti alla segheria facciamoci strada tra i militari, raggiungiamo il primo silo e piazziamo non meno di tre cariche C4 per silo – anche più se non avremo ancora potenziato l’arma, il sistema adatto per capire quanto esplosivo serve consiste nel piazzare una singola carica, farla esplodere e vedere quanti danni la struttura ha subito. Piazzati gli esplosivi facciamo saltare in aria i tre silo accompagnandoci sempre con gli uomini di Sri per affrontare i militari nell’area. Distrutti i tre silo da un garage in fondo spunterà il caposquadra a bordo di un semiblindato armato di postazione fissa. Raggiungiamo al volo il veicolo – sfruttando il rampino per essere più veloci, dopodiché lanciamo qualche carica di C4 se ne siamo ancora in possesso, se no piazziamoci sui tetti intorno al nemico e facciamo fuoco dall’alto così da avere noi un’area più ampia non coperta ed al contempo evitare che il nemico ci spari in quanto la postazione fissa gira di 360°, ma ha un angolo ben specifico di movimento in altezza. Una volta eliminato il caposquadra, la missione si concluderà

52.    COMPLESSO CHIMICO (MISSIONE REAPER 15) – ROCCAFORTE 03

Come Sri, anche Bolo sembra adesso fidarsi più di Scorpio. La donna rivendica una nuova roccaforte per i Reaper e nel caso specifico rivendica il complesso chimico di Pemainan Racun sul delta del Rajang. Con in mano questo complesso, i Reaper otterranno il controllo su un arsenale di armi chimiche che potranno usare contro il Governo per la rivoluzione.

Ultimato il filmato ci troviamo di fronte alla oramai solita missione di conquista di una roccaforte. Andiamo a sinistra, risaliamo la piccola salita e facciamo subito fuori i due nemici sulle torri di vedetta dato che sono armati di lanciarazzi. Fatto questo togliamo di mezzo i nemici di fronte al cancello dopodiché superiamo il muro di cinta sfruttando il rampino, facciamo fuori i nemici oltre il cancello ed andiamo subito dopo ad aprirlo. Fatto questo, in fondo alla strada principale troveremo una postazione fissa non utilizzata dal nemico, raggiungiamola, sganciamola e sfruttiamola noi camminando a fianco dei nostri compagni Reaper e del tecnico – i nostri compagni quando si trovano ad un nemico troppo potente si mettono sempre in copertura, quindi stiamo tranquilli, non si faranno ammazzare. Presa dunque la mitragliatrice andiamo a destra, eliminiamo i emici e liberiamo passerelle ed una seconda postazione fissa. Ripulito il passaggio continuiamo sulla sinistra affrontando tre gruppi all’interno della zona coperta dai tetti in ferro ed una volta fuori eliminiamo il cecchino sulla torre a destra e spariamo subito dopo ai nemici a terra posizionati accanto alla terza ed ultima postazione fissa. Eliminati tutti i nemici il tecnico si metterà a fare il suo lavoro, noi con la mitragliatrice in mano invece dovremo difenderlo dai nemici che giungeranno nell’area a bordo di due Jeep e quasi contemporaneamente anche dal comandate della roccaforte che al solito si presenterà in elicottero. Eliminati i nemici la roccaforte sarà dei Reaper.

53.    ELICOTTERI FASTIDIOSI (MISSIONE REAPER 16)

Grazie ad una informatrice dei Reaper, una prostituta in voga tra gli ufficiali, Bolo è venuta a sapere che tre elicotteri presto partiranno dall’aeroporto militare di Tanah Lebar per dirigersi ad un silo dei Reaper da distruggere nel villaggio a nord di Tasik Jernih. La cosa non deve succedere.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni lasciate dai Reaper, dopodiché saliamo a bordo dell’elicottero fornito e rapidamente raggiungiamo i meandri dell’aeroporto militare da cui partiranno gli elicotteri. Evitiamo di entrare nell’area o le postazioni SAM lanceranno dei missili che non faranno assolutamente bene al nostro elicottero. Giunti sul posto aspettiamo che i tre elicotteri prendano il volo dopodiché inseguiamoli e spariamo su di questi continuamente. Lungo il tragitto gli elicotteri penseranno solo a raggiungere il silo, mentre una volta giunti sull’obiettivo, due si occuperanno di noi, mentre il terzo terrà sotto attacco il silo, cerchiamo quindi subito di far fuori uno degli elicotteri nemici magari rubandolo – apriamo il paracadute, agganciamo l’elicottero nemico con il rampino e prendiamo il posto del pilota. Fatto questo mettiamo sotto mira prima il nemico che tenta di abbatterci e successivamente quello che sta sparando contro il silo. Distrutti i tre elicotteri – o due se del terzo ne avremo preso possesso – la missione si concluderà.

54.    MORTE DALL’ALTO (MISSIONE REAPER 17)

Già prima ci sono stati problemi con l’aeroporto di Tanah Lebar e questa volta Bolo vuole chiudere definitivamente i conti con l’impianto militari: dovremo distruggere e Scorpio nel distruggere è sempre stato maestro.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni, dopodiché agganciamoci all’elicottero guidato dai Reaper ed attendiamo diligentemente di essere trasportati sino all’aeroporto. Giunti sul posto sganciamoci dall’elicottero e raggiungiamo i tetti degli hangar al centro. Da qui infatti potremo sparare con la tranquillità che restando al centro non possiamo esser presi dai nemici. Gli obiettivi segnalati da Bolo sono quattro caccia nemici, due parcheggiati e due all’inizio delle piste di decollo. Per distruggerli sarà sufficiente sparargli o lanciargli da dove siamo delle cariche di C4 e farle esplodere. Distrutti i caccia la missione si concluderà con i ringraziamenti da parte di Bolo.

55.    COSA C’E’ NEL MENU? (MISSIONE REAPER 18)

I volontari che si uniscono ai Reaper aumentano a vista d’occhio, sono sempre di più e se in passato erano le armi a non essere sufficienti, oggi il problema è dato dal cibo che comincia a scarseggiare. Fortunatamente Bolo è venuta a sapere che un camion sta trasportando un carico di cibo in scatola per il governo ed unire utile – cibo per i Reaper – a dilettevole – attacco al governo – per Bolo è un’ottima cosa.

Ottenuti i comandi raccogliamo le munizioni, dopodiché andiamo a destra e sfruttiamo il rampino per raggiungere il camion fermo al distributore. Giunti sul mezzo saltiamo rapidamente sul posto di guida eliminando il militare, dopodiché mettiamoci in movimento verso la destinazione, a circa due chilometri e mezzo. La difficoltà della missione sta tutta in questa corsa alla destinazione, sul camion infatti sono presenti otto diverse casse e dovremo cercare di portarle – o quantomeno il maggior numero possibile – a destinazione, cosa possibile solo se guideremo con calma e senza far subire scossoni all’area di carico, ossia evitando incidenti di ogni tipo. Non preoccupiamoci dei colpi di proiettile che andremo a subire, il camion è potente e decisamente corazzato, quindi può subire un’alta quantità di danni, cerchiamo quindi di restare sempre sull’asfalto e superiamo i posti di blocco passando di fianco ai mezzi dopo aver rallentato la nostra corsa. Giunti a destinazione il nostro lavoro sarà ultimato.

56.    OPERAZIONE AEREA (MISSIONE REAPER 19)

Bolo è infuriata con un comandate dell’esercito denominato Hamzah, uomo a capo della base aerea di Kem Sungai Sejuk. Per vendicarsi contro Hamzha, la donna a capo dei Reaper ha deciso di metterlo nei casini, dovremo infatti rubare un caccia nella base di Hamzah ed usarlo per attaccare la base di Kem Singa Menerkam. Così facendo Hamzah sarà bollato e giustiziato dal Governo come traditore.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni lasciate dai Reaper, dopodiché sfruttiamo il rampino per librarci in volo con il paracadute e raggiungiamo la posizione dell’aereo senza però salire subito sull’aereo, prima agganciamoci all’elicottero che vola intorno l’aereo, prendiamone possesso e sfruttiamolo per distruggere la postazione SAM sulla destra dell’eliporto – guardando la pista di decollo – e la Jeep piazzata di fronte all’aereo. Aspettiamo quindi che la carcassa della Jeep scompaia, nel frattempo eliminiamo un po’ di nemici nella base, dopodiché lanciamoci fuori dall’elicottero e saltiamo a bordo dell’aereo partendo quanto più velocemente possibile dalla base militare. Una volta in volo guadagniamo quota e dirigiamoci alla seconda base, quella che dovremo attaccare. La base è uno stabilimento chimico, non un aeroporto, quindi è importante guadagnare quota in quanto non avremo spazio per atterrare ed attaccare l’area, ma dovremo scendere su di essa in picchiata, lanciare qualche missile in modo da distruggere qualunque cosa e subito prendere quota ed allontanarci così da mantenere il piano di Bolo, ossia far creadere che ad attaccare sia stato Hamzah. Una volta attaccata la base con successo, la nostra missione si concluderà.

57.    FUGA PER LA VITTORIA (MISSIONE REAPER 21)

Bolo ha scoperto che un membro dei Reaper recentemente scomparso è stato catturato e viene tenuto prigioniero nel porto di Pasir Putih. I soldati hanno offerto a Bolo la possibilità di liberare il suo uomo, ma solo dopo il pagamento di un riscatto e la donna a capo dei Reaper non ha alcuna intenzione di pagare per qualcosa che già possiede.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni fornite, dopodiché raggiungiamo – a piedi o in barca, va bene uguale – il porto e dentro il porto il container segnalato da Bolo. Raggiunto il container ed eliminati i nemici non liberiamo subito il combattente, prima occupiamoci della postazione SAM a sinistra, saliamo quindi a bordo di un elicottero ed atterriamo vicino al container – l’importante è essere sullo stesso livello stradale. Fatto questo piazziamo una carica di C4 sulle porte a destra del container, facciamole saltare e rapidamente entriamo a bordo dell’elicottero e sfruttiamo questo mezzo per portare il combattente dei Reaper in salvo al punto di consegna – a non più di due chilometri di distanza. Non appena il checkpoint di consegna da rosso diverrà verde, la nostra missione si concluderà.

58.    RAPINA CHIMICA (MISSIONE REAPER 20)

Sembra che il governo stia sperimentando ancora armi chimiche, per l’esattezza gas
che sembrano essere rilasciati su Panau per testarne gli effetti direttamente sulla popolazione. C’è un gas in particolare, composto da tre diverse sostanze, di cui Bolo vuole impadronirsi ed ovviamente saremo noi a doverlo recuperare. L’importante è che i gas restino sempre congelati o perderanno stabilità scoppiando.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni fornite dai Reaper, dopodiché saliamo a bordo dell’elicottero e dirigiamoci al centro di ricerca sulle montagne dove si trovano i tre campioni che dobbiamo recuperare. Giunti sul posto ci verrà segnalato un primo laboratorio, usciamo quindi dall’elicottero, raggiungiamo terra ed eliminiamo i nemici nell’area così da poter agire con tranquillità sul comando per aprire la porta che però non ci darà l’accesso. Saliamo quindi sul tetto del laboratorio, piazziamo una carica di C4 al centro, allontaniamoci e facciamola saltare dopodiché spariamo qualche colpo sulla mitragliatrice automatica al centro del laboratorio in modo da abbatterla. Fatto questo scendiamo e raccogliamo la prima sostanza chimica dopodiché usciamo dalla porta eliminando il nemico che spunterà non appena apriremo. Giunti al secondo laboratorio ripetiamo quanto fatto in precedenza, eliminiamo quindi i nemici, facciamo esplodere il tetto, abbattiamo la mitragliatrice e raccogliamo la seconda sostanza. Fatto questo vedremo spuntare sul radar il terzo obiettivo che non è un laboratorio, ma uno scienziato che tenterà di fuggire con la terza sostanza, sfruttiamo quindi rampino e paracadute per raggiungere la zona dove si trova il chimico e spariamogli in modo tale da eliminarlo prima che riesca a fuggire dall’area sfruttando l’elicottero – ovviamente lungo la strada dovremo affrontare anche dei militari. Eliminato lo scienziato raggiungiamo la sommità della struttura, eliminiamo i nemici sul campo e mettiamoci a bordo dell’elicottero con il quale fuggire. Nonostante siano presenti nell’area diverse postazioni SAM, è importante cercare di percorrere quanta più strada possibile ci separa dal punto di consegna, superata infatti la zona innevata, le sostanze chimiche cominceranno a sciogliersi e maggiore sarà la strada fatta in elicottero, minore sarà quella che dovremo fare con il paracadute. Giunti sul punto di consegna interagiamo con le casse bianche in modo da concludere la missione.

59.    LA VALLE DEL PARADISO (MISSIONE ROACH 14) – ROCCAFORTE 03

A Razak piace il lavoro che Scorpio sta facendo per loro e non gli disturba affatto essere conscio che Scorpio tiene un segreto. Tolti i problemi e le discussioni, Razak ci parlerà della Valle del Paradiso, un luogo di venerazione della antiche tribù nell’arcipelago di Selatan, luogo che il governo sta profanando e che Razak vuole conquistare e gestire per conto dei Roach.

Ultimato il filmato ci troviamo di fronte alla solita missione per la conquista di una roccaforte. Andiamo subito a sinistra, eliminiamo gli uomini all’ingresso e prendiamo subito dopo possesso della mitragliatrice fissa – ovviamente dopo averne eliminato il militare al controllo ed averla sganciata. Fatto questo proseguiamo insieme ai membri Roach ed al tecnico con in mano il minigun, così facendo infatti potremo abbattere tutti i nemici in men che non si dica. Raggiunta la piccola salita a destra aspettiamo l’arrivo di un’auto, eliminiamone i due uomini a bordo dopodiché raggiungiamo il tempio interno facendo fuoco innanzitutto sul nemico armato di lanciarazzi al centro dell’arcata del tempio. Ripulita l’area raggiungiamo l’arcata del tempio, giriamoci verso i campi e sfruttiamo la mitragliatrice per respingere prima il contrattacco a piedi dei militari, successivamente i due semi-blindati ed infine il solito elicottero guidato dal comandante della Roccaforte. – nel caso in cui non si voglia o non si sia in grado di affrontare tutto il tragitto con il minigun in mano, nella fase finale bisognerà usare il lanciarazzi, soprattutto per distruggere i due semi-blindati. Per l’elicottero invece cerchiamo di prenderne possesso agganciandoci ad esso con il rampino.

60.    INFORMAZIONI IN MOVIMENTO (MISSIONE ROACH 15)

Razak è convinto che il Governo stia preparando qualcosa contro le gangs di Panau
, ma ancora non è stato in grado di capire cosa. Per sua fortuna, un ufficiale in possesso di queste informazioni si sta muovendo sull’isola e Razak vuole che raggiungiamo quest’uomo e scarichiamo le informazioni dal suo PDA.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni e saltiamo a bordo della moto dopodiché raggiungiamo il convoglio con l’auto dell’ufficiale. Giunti sul convoglio saltiamo sul tetto della prima Jeep, spostiamoci su di essa in modo da eliminare i nemici dopodiché sfruttiamo il rampino per giungere sulla seconda Jeep, quella con all’interno il nostro ufficiale. Giunti sull’auto prendiamo il posto del guidatore dopodiché cambiamo subito strada in modo da evitare il fuoco dei militari. A questo punto non ci resta da fare altro che guidare per poco meno di un minuto, il tempo sufficiente che il PDA di Rico scarichi le informazioni da quello dell’ufficiale. La missione si concluderà una volta ultimato il trasferimento.

61.    AZIONE OFFENSIVA (MISSIONE ROACH 16)

Razak comincia a paragonare il Governo ad un virus e l’unico modo che ha per curare questa malattia sta nel distruggerla. In particolare per l’occasione la pustola da eliminare è una base militare a pochi chilometri, la base di Pulau Dongeng.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni dopodiché saliamo in moto e raggiungiamo l’interno della base. Giunti sul posto sfruttiamo il rampino per giungere sui tetti degli edifici da dove verrà più complicato al nemico colpirci. All’interno della base sono presenti in tutto cinque silo che Razak vuole che distruggiamo. I primi due si trovano all’ingresso sulla destra, il terzo a sinistra vicino la pista di decollo mentre il quarto e quinto si trovano sempre a destra, ma oltre l’ingresso, in un’area più bassa. Distrutti i cinque Silo – la tattica come spiegato sta nel restare sui tetti e sparare ai bersagli – la missione si concluderà.

62.    IL GRANDE PANAY (MISSIONE ROACH 17)

Tipologia di missione già affrontata in precedenza. A causa di una statua di Baby Panay appena costruita sul Monte Carcavoda, l’influenza dei Roach nell’area è diminuita e Razak ha trovato il sistema per risolvere il problema. Dovremo raggiungere la statua, abbatterla e rubarne la testa portandola ad un ufficiale Roach.

Ultimato il filmato raccogliamo gli esplosivi, dopodiché saliamo a bordo dell’elicottero fornito dai Roach e sfruttiamolo per giungere in cima al Monte Carcavoda. Giunti sul posto stabilizziamo l’elicottero a pochi metri dal suolo, dopodiché sfruttiamo il salto acrobatico così da eliminare i militari nell’area senza il rischio di dover atterrare prima. Ripulita l’area atterriamo e piazziamo le cariche di C4 sulla statua del Presidente dopodiché, dopo averla fatta esplodere, agganciamo la testa della statua ad uno dei due elicotteri grazie al rampino – miriamo alla testa, spariamo il rampino tenendo il pulsante premuto, miriamo all’elicottero e molliamo il pulsante. Fatto questo saliamo sull’elicottero e raggiungiamo il punto di consegna mantenendoci sempre dritti verso la meta, così facendo infatti giungeremo dall’ufficiale Roach prima che gli elicotteri del governo ci raggiungano. Lasciata la testa nel checkpoint, la missione sarà conclusa.

63.    ELIMINA IL GIORNALISTA (MISSIONE ROACH 18)

Un giornalista di Singapore sta scrivendo un articolo sulla corruzione a Panau, articolo che metterà in cattiva luce Razman e la sua organizzazione. Per quanto abbia provato, Razman non è riuscito a corrompere il tizio, quindi bisogna eliminarlo prima che il suo articolo faccia danni.

Ultimato il filmato raccogliamo le munizioni e saltiamo a bordo dello scafo lasciatoci dai Roach. Una volta a bordo dirigiamoci verso l’ultima posizione nota del giornalista così da vederlo tentare la fuga a bordo di una possente imbarcazione militare simile alla Minerva – barca già vista in precedenza sempre per conto dei Roach. Raggiunto il giornalista non dovremo far altro che far fuoco con la mitragliatrice del nostro scafo sull’imbarcazione dove si trova il giornalista. La missione sarà conclusa non appena il giornalista andrà a fondo insieme alla sua barca.

Ultimata questa missione, le uniche rimaste a disposizione sono le ultime due dell’Agenzia. E’ molto importante però, prima di attivare questa missione, cercare di potenziare il più possibile le armi che si predilige utilizzare o più in generale il mitra a mano singola e doppia. Potenziando infatti queste armi, l’eliminazione dei nemici ci verrà mano complicata ed inoltre avremo caricatori molto più capienti e quindi meno rischi di restare senza colpi nel mezzo della battaglia.

64.    NELLA TANA DEL LUPO – (MISSIONE AGENZIA 06)

Baby Panay si è ritirato nella sua fortezza personale. Questa struttura, difesa da armamenti tecnologicamente avanzati e sistemi di protezione all’avanguardia
, è situata all’interno di profondi canyon. Con il supporto delle fazioni dovremo raggiungere il luogo e stanare ed uccidere il Presidente mandando così nel caos più totale l’intero arcipelago di Panau.

Ultimato il filmato bisogna scegliere da chi farsi accompagnare nell’attacco a Baby Panay. In questa guida abbiamo scelto di farci guidare dai Reaper in quanto Bolo è l’unica tra i tre capi fazione che hanno sempre pensato alla rivoluzione in se senza dare a Rico anche lavori personali e senza alcun fine di battaglia contro il governo. Scelto l’alleato ci troveremo nella Fortezza di Wajah Rama, nell’arcipelago di Selatan, luogo dove si nasconde Baby Panay. Giunti sul posto raccogliamo le munizioni in giro, dopodiché cominciamo a penetrare nell’area affrontando nemici a piedi e a bordo di veicoli sino a giungere al primo dei tre cannoni dell’anti-aerea. Raggiunto il cannone ed eliminati i nemici facciamo saltare in aria la grande arma dopodiché raccogliamo un minigun dalla postazione fissa e sfruttiamola per eliminare i nemici ed i due successivi cannoni anti-aerea – per muoverci da un cannone all’altro, sfruttiamo la funivia.

Distrutti i tre cannoni molliamo la mitragliatrice ed affrontiamo l’ultimo viaggio a bordo della funivia per giungere all’ingresso della fortezza, che altro non è che la bocca della statua centrale sul monte. Giunti sul posto interagiamo con la console di comando, dopodiché superiamo il corridoio e raggiungiamo gli alloggi del personale dove si trovano le stanze private di Panay.

Ottenuti i comandi al termine del filmato ci troveremo in un bel casino, l’area è completamente chiusa, il comando per aprire l’unica uscita si trova in fondo alla cupola e nel posto ci sono nemici armati di ogni arma oltre ad un elicottero in grado di sparare sia con un mitragliatore che missili. Come prima cosa occupiamoci dell’elicottero, agganciamoci quindi al velivolo ed eliminiamo i tre militari che compariranno a sinistra, poi destra e nuovamente a sinistra. Fatto questo prendiamo il posto del pilota dopodiché atterriamo l’elicottero o facciamolo abbattere da qualche parte, il mezzo non ci serve assolutamente. Tolto il pericolo elicottero muoviamoci verso il centro della cupola in fondo affrontando passo dopo passo tutti i nemici nell’area. Così facendo, una volta in fondo avremo tempo a sufficienza per interagire con la console di comando ed inserire il codice senza che i nemici ci colpiscano.

Inserito correttamente il codice avremo pochi secondi a disposizione, sfruttiamo quindi subito il rampino per risalire la conca ed usciamo rapidamente dall’area sfruttando lo stesso corridoio usato per entrare al suo interno – non perdiamo tempo con i nemici in cima, scattiamo di corsa fuori prima che la cupola ci cada sulla testa. Una volta fuori la missione si concluderà attivando al contempo la missione finale.

65.    GIUSTA CAUSA – (MISSIONE AGENZIA 07)

Dietro tutto c’è il petrolio, l’oro nero voluto e bramato da tutte le superpotenze che hanno cercato di conquistare Panau. Con l’eliminazione di Baby Panay l’arcipelago torna ad essere un protettorato USA, ma non è ancora finita, i nemici infatti stanno cercando di raggiungere il campo petrolifero nella zona centrale di Panau ed è importante che nessuno ne conquisti il controllo.

Ultimato il filmato saliamo a bordo dell’elicottero e dirigiamoci al campo petrolifero segnalatoci da Sheldon. Raggiunta l’area scopriremo però che il presunto campo petrolifero è in realtà il sottomarino nucleare di Pandak Panay, sottomarino che abbiamo già avuto l’onore di vedere una prima volta. L’area posteriore del sottomarino è aperta e presenta quattro postazioni SAM, inoltre intorno al sottomarino girano un paio di elicotteri militari. E’ molto importante cercare di distruggere qualche postazione SAM o un elicottero prima di essere abbattuti – perché è altamente probabile che verremo abbattuti. Eliminati i pericoli aerei – magari anche saltando sugli elicotteri nemici grazie al rampino – raggiungiamo il campo aperto del sottomarino ed affrontiamo i nemici sul ponte. Eliminati i militari raggiungiamo la console di comando vicino ai due portelloni per accedere all’interno del sottomarino.

Ultimato il filmato dovremo vedercela con un paio di ninja e cosa più pericolosa con Panay armato di lanciarazzi dalle munizioni infinite. Come prima cosa andiamoci a riparare dietro le casse dove si vede l’oro, queste infatti non vengono distrutte dall’esplosione e ci forniscono un ottimo riparo contro i razzi di Panay. Da questa posizione di copertura sfruttiamo l’arma a due mani per eliminare da lontano i due ninja dopodiché avviciniamoci a Panay e sempre restando dietro copertura, lanciamo una carica di C4 nel punto in cui si trova, ma non lasciamola esplodere subito, aspettiamo che Panay dopo essersi allontanato ci torni sopra e solo allora facciamo saltare la carica così da far volare in aria il nemico ed avere campo aperto per sparargli.

Ottenuti i comandi ci troveremo sui quattro razzi con testata nucleare. Come prima cosa spariamo a Panay sino a fargli perdere l’equilibrio, dopodiché interagiamo con il sistema di guida dei missili in modo tale da distruggerli prima che giungano alla loro destinazione. Distrutto il primo missile effettuiamo un salto acrobatico sul secondo e ripetiamo la procedura: fuoco su Panay, interazione con il sistema di guida, salto acrobatico su di un altro missile. Disattivati i tre missili resterà il quarto, ma a quello penserà Rico nel filmato conclusivo del gioco.

Complimenti avete appena concluso le avventure legate alla trama di JC2, adesso potrete continuare a divertirvi sfruttando la modalità Mercenario che vi lascia a Panau liberi di iniziare, affrontare e concludere le innumerevoli missioni secondarie che sono il vero corpo di questo gioco e della sua immensa ambientazione.

Non è finita qui!

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Articolo a cura di Redazione Player.it

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