Riftbound Spiritforged ci da più di un motivo per innamorarci ancora del TCG di Riot

La carta di Draven e Ezreal di Riftbound Spiritforged

Dopo essere arrivato nel mercato dei TCG con Origins (qui la nostra intervista che svela i retroscena del gioco), Riftbound si evolve e diventa ancora più tattico grazie alle novità portate da Spiritforged.

Una spada per domarli tutti: arrivano gli equipaggiamenti

Tra le meccaniche più interessanti di questo secondo set di Riftbound ci sono gli Equipaggiamenti, veri e propri oggetti che possono essere, appunto, equipaggiati alle unità aggiungendo dei potenziamenti di forza o delle abilità.

La cosa che più ci ha emozionato nell’utilizzare queste carte durante i nostri testing è che gli equipaggiamenti non muoiono con l’unità che li ha equipaggiati MA rimangono in gioco e tornano alla base. In questo modo possono essere nuovamente equipaggiati, pagando il costo di equipaggiamento, ad un’altra unità.

Inoltre, ogni unità può avere un infinito numero di equipaggiamenti. Possibilità che consente di creare delle carte dalle molteplici abilità e dalla grande forza combattiva.

Nelle nostre fasi di testing abbiamo apprezzato parecchio come questi si sposassero alla perfezione col gioco mantenendolo equilibrato. Se infatti da un lato può sembrare che gli equip siano “rotti” e in un certo senso alcuni lo sono, dall’altro Riftbound è un TCG che si basa parecchio sul piazzamento delle unità. Preferire gli equip alle unità è rischioso e rimanere con pochi combattenti in gioco, anche se ben equipaggiati, potrebbe portare ad una sconfitta prematura (lo abbiamo provato sulla nostra pelle).

Gli equipaggiamenti sono quindi un’aggiunta da giocare saggiamente soprattutto sfruttando le nuove keywords Weaponmaster e  Quick-Draw. La prima riduce il costo di equipaggiamento di un equip in gioco, quindi quando un’unità con Weaponmaster viene giocata è possibile attivare questa abilità. Se immaginate di farlo con un’unità che ha anche la keyword Accelerate potete capire quanto diventa devastante come possibilità.

Ancora più distruttiva però è Quick-Draw che permette di giocare un equip come Reaction. Questo significa che potrete giocare equipaggiamenti proprio per rispondere alle tattiche avversarie equipaggiando subito l’oggetto ad un’unità non appena lascia la vostra mano. Proprio come una spada che viene estratta velocemente dal fodero!

Chiaramente esistono anche carte in grado di distruggere un equipaggiamento, di riciclarlo o di equipaggiarlo gratis come fa il Battlefield- Forge of the Fluft, a patto di esaurire la propria Leggenda.

Colpisci, conquista e ripeti

L’altra grande novità di questo secondo set è caratterizzata dalla keyword Repeat. Quante volte in un TCG avete desiderato di ripetere l’effetto di un’abilità? Quante volte avete detto “ah se solo potessi colpire ancora con questo incantesimo…” Ebbene, ora in Riftbound potete farlo davvero!

Alcune carte, soprattutto Spell, hanno la keyword Repeat e possono essere giocate più volte di fila pagando il costo della ripetizione. Una possibilità che cambia le sorti di uno showdown o della stessa partita, ve lo garantiamo.

Naturalmente c’è un numero di volte preciso in cui Repeat può essere ripetuto e anche alcune carte che funzionano in sinergia con questa keyword. Il Battlefield – Mirai Spira, ad esempio, diminuisce il costo di ripetizione mentre si controlla il campo.

A che servono le rune quando hai l’oro?

A differenza di altri giochi di carte, in Riftbound le Rune, ovvero la risorsa principale con cui si paga il costo delle carte da giocare, sono sempre in movimento. Se ne incanalano due per turno, si esauriscono, si riciclano, se ne incanalano di nuove grazie alle abilità di alcune Leggende come la nuova Fiora. Insomma c’è un movimento continuo di Rune che è difficile vedere in altri giochi di carte (e ve lo dice uno che ha giocato a Magic, Lorcana, Yu-Gi-Oh, Pokémon e il mai dimenticato TCG del Trono di Spade!).

Quindi capita spesso di aver bisogno di più risorse di quanto se ne hanno a disposizione. E proprio per soddisfare il fabbisogno energetico del vostro mazzo che le rune non riescono a soddisfare, in Spiritforged arriva il Token Gear – Gold. Questo oro diventa praticamente una runa aggiuntiva. Una “runa usa e getta” che va infatti uccisa una volta utilizzata.

Ci sono diverse unità, spell e abilità che permettono di aggiungere Oro al gioco garantendovi una riserva aurea degna di un Lannister, tanto per continuare sul filone del Trono di Spade.

I nuovi mazzi base: Rumble e Fiora

Durante il testing di Spiritforged abbiamo potuto provare anche i nuovi mazzi base che ci sono subito sembrati molto più accattivanti dei vecchi starter deck.

Il mazzo di Fiora, basa tutto il suo gioco sulla statistica Mighty. Un’unità diventa Mighty quando la sua forza combattiva è 5 o superiore. Ci sono vari spell per raggiungere questo obiettivo, abilità delle unità, equipaggiamenti e concatenazioni di eventi fondamentali.

Ad esempio, quando un’unità diventa Mighty è possibile pescare carte; preparare nuovamente un’unità; equipaggiare un equip gratis; ma soprattutto la Leggenda – Fiora Grand Duelist permette di essere esaurita per incanalare una runa esausta ogni volta che un’unità diventa acquisisce 5 o + punti forza.

Il mazzo di Rumble invece basa il suo gioco sul tag Mech. La Leggenda Rumble – Mecanized Menace ha un’abilità passiva (quindi il campione non deve mai essere esaurito per rendere attiva l’abilità) che fornisce Shield +1 a tutti i Mech.

Questo rende i Mech degli straordinari personaggi difensivi e le conquiste dell’avversario un vero inferno, soprattutto grazie a spell che potenziano i Mech, come il Signature Spell di Rumble – Danger Zone che potenzia il valore di Might di tutti i Mech di +1 e ha anche la possibilità di essere ripetuto.

Inoltre c’è anche il Champion Unit – Rumble Scrapper che oltre a fornire +1 di Might gioca anche dei Token Mech alla base quando fa hold.

Le migliori carte di Riftbound: Spiritforged

Partiamo dalle Leggende e tra loro è impossibile non nominare Draven – Glorious Executioner e Ezreal Prodigal Explorer. Si tratta di due Leggende che stanno davvero dominando il meta, le ultime competizioni e dimostrando il grande potere del dominio del Caos.

I deck con Draven stanno spopolando alle regionali americane, mentre Ezreal è stato il protagonista della vittoria bolognese di Mateusz “Alanzq” Jasiński che è diventato campione del primo Regional Qualifier Europeo.

Capire perché queste Leggende sono tanto interessanti è semplice: entrambe spingono su una delle caratteristiche migliori per un gioco di carte, fare pescate extra.

In Spiritforged ci sono poi oltre 200 carte nuove da scoprire e con sinergie davvero uniche come gli spell Called Shot e Hard Bargain del dominio del Caos. Il primo costa solo il riciclo di una runa e permette di essere ripetuto allo stesso prezzo permettendo al giocatore fo guardare le prime 2 carte del suo mazzo, sceglierne una e riciclare l’altra, un motore di pesca davvero devastante.

Il secondo invece richiede di esaurire 2 rune, e può essere ripetuto per lo stesso costo e permette di contrastare un incantesimo a meno che chi l’ha lanciato non è disposto a esaurire 2 rune.

Nel dominio della Calma troviamo invece l’equipaggiamento Guardian Angel che fornisce +1 di Might e si sacrifica al posto dell’unità a cui è equipaggiato e lo spell Not So Fast che contrasta gli incantesimi o le abilità avversarie che colpiscono un gear o una propria unità.

Nel dominio del Corpo invece si picchia forte grazie a Punch First, spell che fornisce +5 di Might ad un’unità e a Ruin Runner, un’unità davvero interessante che ha 5 di Might e non può essere scelta da abilità e incantesimi avversari. Trovarsi contro un Ruin Runner in showdown non è la cosa migliore del mondo.

Grazie allo spell Frigid Touch il dominio della Mente acquisisce un ottimo incantesimo di depotenziamento (-2 Might a un’unità) che può anche essere ripetuto. Mentre, insieme al Caos, presente il Signature Spell di Ezreal bi-dominio Arcane Shift e insieme alla Calma offre il Signature Gear bi-dominio di Ornn Shurelya’s Requiem che, tra le tante cose, permette di prepare tutte le unità quando viene giocato.

Oltre alle varie carte Draven, il dominio della Furia si contraddistingue anche per l’equipaggiamento Skyfall of Areion. Una carta che fornisce +2 di Might e trasforma gli hold effect in conquer effect e viceversa.

Nel dominio dell’Ordine invece c’è Azir con cui creare un vero e proprio esercito di soldati di sabbia, spammando questi token ovunque sulla plancia di gioco. Questo dominio però si distingue per quella che è, ad oggi, una delle carte più belle di tutto Riftbound ovvero Blade of the Ruined King. Una lama verde, ghermita dalla nebbia oscura e che lascia intravedere lo spettro, o meglio, il ricordo di un Viego umano e ancora non consumato dalla Rovina.

Con Spiritforged il TCG di Riot mostra ancora una volta i denti, spingendo sulla strategia e su dinamiche tattiche che lo differenziano da qualsiasi altro gioco di carte a cui avete mai giocato. Gli equipaggiamenti permettono una personalizzazione del mazzo ancora più profonda e insieme alle nuove keyword la fase di showdown diventa sempre più interessante e varia. Nonostante tutte queste novità la sensazione è quella di aver solo scalfito la superficie dell’universo di Runeterra. E non vediamo l’ora di scoprire cosa riserva il futuro di Riftbound!