Sono passati ben sette anni da quando il gioco da tavola King of Tokyo è stato pubblicato, e ora la Iello, la casa produttrice, ne vuole festeggiare l’anniversario inserendo un nuovo mostro nel gioco, e a crearlo saranno proprio i fan.

King of Tokyo è un gioco da 2 a 6 giocatori in cui si gioca come mostri mutanti, robot infuriati o anche alieni abominevoli che combattono in un’atmosfera divertente e caotica. Utilizzando tiri di dado potremo fare varie azioni come attaccare i nostri nemici, potenziare il mostro, guarire le ferite e così via.

Infatti è stato organizzato un concorso a premi in cui l’obbiettivo è quello di creare un nuovo mostro di King of Tokyo. Dopo una severa selezione, solo 8 dei partecipanti diventeranno i finalisti, e in base ai voti della community otterranno il titolo di nuovo mostro promozionale.

King of Tokyo
E tu che mostro hai in mente?

Ma creare un mostro non è così semplice, ci sono delle regole da rispettare:

  • Deve essere gigante: non solo grande. I mostri nel gioco sono alti dai 30 agli 80 metri, quindi bisognerà disegnare degli elementi sullo sfondo che aiutino a capire la scala. Quindi Dracula nel suo castello non funziona, ma un Dracula enorme seduto sul suo castello potrebbe.
  • Deve essere un mostro: una persona o un animale gigantesco non sono adatti. Deve essere chiaramente qualcosa di mostruoso e non una versione più grande di qualcosa, tuttavia possono essere fatte delle eccezioni per creature di per se già spaventose, come uno squalo e una mantide. Quindi un uomo gigantesco non è accettabile, ma un uomo robot che spara fulmini e raggi laser potrebbe andare.
  • Di dominio pubblico: anche le parodie di qualche personaggio possono andare bene, ma i mostri devono apparire differenti dal materiale di origine, in modo da non infrangere alcun diritto di proprietà intellettuale esistente.
  • Adatto ad un vasto pubblico: i principali giocatori di King of Tokyo, e in generale dei giochi della Iello, sono per famiglie, quindi deve essere qualcosa che non sia inappropriato.
  • Deve essere ben noto e chiaramente comprensibile: non verranno presi in considerazione complessi mashup, ad esempio nessun alieno-robot-squalo-panda-gatto-zombie.
  • Deve avere un solo universo chiaro: meno è meglio. Un fantasma scozzese può essere ok, ma un fantasma scozzese con riferimenti a un dio egiziano probabilmente non lo è.

Chiunque fosse interessato al contest può accedervi al seguente link, ma fate presto, perché il 22 maggio verranno chiuse le selezioni.

Se vi interessano i giochi da tavolo date anche un’occhiata alle novità su Game Workshop e Munchkin.

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