Le teorie su Death Stranding

le teorie su death stranding
Qui abbiamo raccolto per voi alcune delle ipotesi più rilevanti e accreditate disponibili su internet sul misterioso Death Stranding.

Death Stranding è il gioco che più di tutti ci sta tenendo con il fiato sospeso, presentato per la prima volta con un teaser trailer all’ E3 del 2016 ha subito suscitato un altissimo interesse del pubblico, ma soprattutto moltissime domande.

Con i successivi video pubblicati, uno ai Game Awards 2016 e un altro ai Game Awards 2017, si pensava che qualcosa si sarebbe capito ma invece hanno solo aumentato i dubbi su questo titolo.

Ma tutto ciò non ha di certo fermato la fantasia dei fan, i quali stanno sviluppando giornalmente delle teorie sul significato di questi misteriosi trailer e su cosa potrebbe parlare il gioco.

Qui abbiamo raccolto per voi alcune delle ipotesi più rilevanti e accreditate disponibili su internet, ma ora andiamo a vedere cosa ha creato la fervida l’immaginazione degli utenti del web.

La sincronizzazione

Su Reddit ultimamente alcuni utenti hanno sviluppato una teoria che sta avendo molto seguito, la quale si basa sul concetto che nel gioco siano presenti due dimensioni, quella reale, mostrata nel secondo trailer e l’altra mostrata nel primo e nel terzo, la quale potrebbe essere una sorta di “sottosopra” in stile Stranger Things, e hanno ipotizzato che tutto ciò che avviene in una delle due realtà influenza anche l’altra.

Infatti guardando il secondo e il terzo trailer contemporaneamente è possibile vedere che il gesto che fa il personaggio interpretato da Mads Mikkelson quando da un ordine ai suoi soldati scheletro e quello che dell’ uomo misterioso che fluttua sul veicolo ribaltato è esattamente lo stesso ed è fatto nello stesso momento. Anche le conseguenze di ciò sembrano essere collegate, infatti il personaggio interpretato da Guillermo Del Toro è presumibilmente in pericolo e l’uomo con la tuta arancione cerca di uccidersi.

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Sembra essere proprio lo stesso identico gesto.

Esistono anche molti altri esempi, come quando Del Toro e Reedus si voltano nello stesso momento all’inizio del secondo e del terzo trailer.

Un’altra cosa interessante è che a quanto pare il misterioso bambino può spostarsi da una dimensione all’altra, infatti lo vediamo comparire quando sta per succedere qualcosa.

Quindi si pensa che Kojima stia giocando con il cosiddetto “effetto farfalla” attraverso le dimensioni e ciò ha generato un’idea di come potrebbe essere il gameplay di Death Stranding. In particolare se ci dovesse essere una modalità multiplayer le azioni dei giocatori in una dimensione potrebbero influenzare i giocatori nell’altra.

L’acqua

Anche l’acqua, sempre presente nei video, ha attirato molto l’attenzione dei cervelloni di internet, i quali hanno notato che a partire dal primo trailer, quello dell’E3, in cui la sabbia sembra bagnata e le creature marine sono tutte spiaggiate è come se il mare si fosse ritirato prima di un’onda, la quale presumibilmente “inonda” il secondo trailer. Infatti è presente la scena in cui l’acqua sale ai piedi di Del Toro, come se un bicchiere stesse traboccando, quindi può rappresentare un collegamento diretto tra le due dimensioni.

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La scena in cui l’acqua si alza sotto i piedi di Guillermo Del Toro

Inoltre si è pensato che l’acqua possa avere anche un significato simbolico, infatti si può considerare come donatrice di vita, rappresentata come un grembo materno, cioè un contenitore d’acqua per la vita del bambino, ma può essere anche portatrice di morte in alcuni casi.

Gli egiziani

Questa particolare teoria ipotizza che tutti i trailer in realtà siano riferimenti alla religione dell’antico Egitto, infatti anche questa si basa sul concetto di doppia dimensione, ma in maniera un po’ diversa, infatti considera che il mondo del secondo trailer è quello reale e il mondo gli altri due è quello dei morti, il Duat. Inoltre alcuni personaggi potrebbero essere l’impersonificazione delle divinità.

Infatti è possibile considerare che Mads Mikkelson sia Osiride, il dio egizio dei morti, il quale è capace di controllare i defunti, le inondazioni e la crescita delle culture, notare le piante nell’ultimo trailer. Inoltre potrebbe essere una delle cinque figure fluttuanti e gli altri quattro sarebbero i suoi fratelli, Set, Isis, Nephtys e Horus.

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Potrebbe essere collegato ad Osiride?

Il bambino invece è un Akh, cioè un entità in grado di attraversare il Duat e può alimentare il braccio che rileva il movimento dei morti, cioè la creatura invisibile, i quali sono di per se cattivi ma sono controllati dagli dei. Inoltre alla fine del terzo trailer il bambino sembra essere nello stomaco di Reedus, ma questo perché gli antichi egizi pensavano che la bocca era il collegamento con l’utero.

Inoltre ad avvalorare questa tesi c’è quella sorta di mummia con la maschera dorata sempre nel terzo trailer, la quale scompare con l’arrivo dei morti.

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Le cinque figure fluttuanti potrebbero essere delle divinità?

Infine l’utente che ha creato questa teoria in seguito alle dichiarazioni di Mads Mikkelson al comicon di Jeddah, in Arabia Saudita, in cui dice che il suo personaggio non il cattivo della storia, ha pensato che il vero nemico potrebbe essere il nemico di Osiride, cioè Apophis, il dio egiziano del caos, rappresentato come un serpente gigante, nato dal cordone ombelicale di Ra.

Queste sono solo alcune delle centinaia di teorie che girano al momento, purtroppo però non si sa ancora nulla di certo su questo gioco, addirittura qualcuno è arrivato a pensare che il gioco si basi sull’aiutarsi a vicenda per trovare un senso ai trailer, quindi in un certo senso stiamo già giocando.

 

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Articolo a cura di Federico Peres

Nato nel 1994 è giocatore assiduo di videogames di ogni genere e un amante di giochi da tavolo di tutti i tipi, con i dadi, le carte, le miniature e chi più ne ha più ne metta.

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