Film su Call of Cthulhu: ecco la campagna su Indiegogo

call of cthulhu cortometraggio indiegogo


Come tutti sappiamo, il crowdfunding è oramai una delle poche strada per realizzare i progetti più ambiziosi, ed è proprio di uno di questi progetti che stiamo per parlarvi in questo nostro articolo. Se siete dei lettori abituali del nostro portale, di sicuro avrete letto di Call of Cthulhu, il celebre racconto di H. P. Lovecraft che ha influenzato tutta una serie di media, e di cui sta per essere pubblicato un videogame, attualmente in lavorazione presso Cyanide. Ebbene, sembra proprio che ci sia qualcuno che voglia sviluppare un film di animazione basato sui racconti di uno dei maestri indiscussi dell’horror. Pochi giorni fa ha avuto inizio la campagna Indiegogo di Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie, un progetto tutto italiano che vuole dare nuova linfa a due dei racconti più apprezzati dello scrittore americano.

Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie: un progetto tutto italiano

[amazon_link asins=’8804669446,8899949085,889994900X,8899949026,B005EFVFT6′ template=’Carosello_prodotti’ store=’frezzanet04-21′ marketplace=’IT’ link_id=’6ccf7609-4320-11e8-9305-43b92539efe3′]

Chiunque si professi amante della letteratura horror e gotica, non può non aver sentito nominare Howard Philip Lovecraft. Lo scrittore di Providence è riuscito, con le sue opere, ad influenzare tutta una serie di media molto diversi tra loro, e la sua eredità è ancora chiaramente percepibile a tanti anni di distanza dalla sua morte. Nella musica, ad esempio, tantissime band hanno pescato a piene mani dall’immaginario da lui creato: dai Metallica ai Morbid Angel, dai Blue Oyster Cult ai Mercyful Fate, e la lista sarebbe ancora lunghissima. Anche il nostro medium preferito, i videogiochi, non ha saputo resistere al fascino di Lovecraft, e l’esempio più lampante di quanto ora detto è ravvisabile in Bloodborne. Come è ovvio sottolineare, il cinema è il settore che maggiormente ha risentito della pesante eredità dell’autore americano.

Tuttavia, non esistono adattamenti cinematografici basati sulle opere di Lovecraft che siano ad esse fedeli. L’unica eccezione è costituita dal mediometraggio “Il Richiamo di Cthulhu”, realizzato nel 2005 dalla H. P. Lovecraft Historical Society. Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie nasce per colmare questa lacuna, e regalare ai milioni di fan dell’autore una trasposizione in animazione 3D di due dei suoi racconti più riusciti: “Il Richiamo di Cthulhu” e “La Maschera di Innsmouth“. Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con Walter Rastelli, il giovane regista napoletano che è, a tutti gli effetti, la mente dietro questo ambizioso progetto.

La storia ha inizio nel 1926, quando un giovane studente trova, tra i documenti lasciatigli dal defunto prozio, un bassorilievo in argilla raffigurante una strana creatura, dal corpo di drago e la testa di piovra. Successivamente, il giovane scoprirà che l’opera è stata creata da Henry Wilcox, un artista contemporaneo, che la realizzò dopo una notte passata in preda ad un incubo tanto terrificante quanto realistico. La storia incuriosirà il nostro protagonista, spingendolo ad indagare e ad addentrarsi in un mistero che va ad infittirsi sempre più. Cosa unisce gli incubi delirati di un giovane artista, il rapporto di un ispettore di New Orleans, la storia di una spedizione in Groenlandia e il diario di un vecchio marinaio norvegese morto in circostanze misteriose? Cos’è l’empio Culto di Cthulhu che lega tutte queste storie? Starà al protagonista far combaciare i pezzi di questo grottesco puzzle.

Allo stesso tempo, un altro studente è in viaggio, animato dal desiderio di visitare le zone più caratteristiche del Massachusetts. La sua prima destinazione sarà la sinistra città portuale di Innsmouth, i cui tetri e cupi abitanti nascondono un enorme e terrificante segreto. Tra le mura di quelle case, l’orrore attende la preda innocente!

Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie: un progetto ambizioso

Cthulhu è di gran lunga il più noto dei Grandi Antichi, le creature extraterrestri, extradimensionali, semidivine partorite dal genio e dalla penna di H.P. Lovecraft.

Lo spirito che ha animato il progetto di cui vi stiamo parlando si concretizza nella fedeltà all’opera originale di Lovecraft, cercando di intrecciare e far combaciare due vicende all’apparenza sconnesse, ma che andranno a rivelare la verità dietro il sinistro culto di Cthulhu. L’idea nasce circa otto anni fa e, a dopo un periodo di incubazione durato un paio d’anni, è finalmente approdato su Indiegogo. Nonostante il film sia ancora in fase embrionale, è già disponibile un animatic, con le voci dei personaggi, che vi lasciamo in allegato. Il progetto ha un respiro internazionale, e vede la collaborazione di doppiatori del calibro di Graham Rowat (Bioshock 2 e GTA V) e Joe Cliff Thompson  (voce narrante in S.word Legacy: Omen).

La scelta di realizzare un cortometraggio in animazione 3D nasce da esigenze tecniche e logistiche: realizzare in live action gli scenari contorti ed i mostruosi abomini presenti nei racconti di Lovecraft era praticamente impossibile per un team indipendente. Il team che ha lavorato alla parte artistica di Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie comprende autori del calibro di Lorenzo Scipioni (Blackbox vol.2) e di Antonio De Luca, illustratore presso Riot Games, Mondadori, Bonelli e tanti altri ancora.

Se Lovecraft’s Call of Cthulhu – The Movie vi ha incuriosito, potete visitare la pagina Indiegogo del progetto cliccando qui. Di seguito, vi lasciamo una piccola gallery con alcune scene del cortometraggio. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti in merito.

Ti è piaciuto l'articolo o hai perplessità?
Entra nel nostro gruppo Facebook o sul gruppo Telegram!

Articolo a cura di Claudio Albero

Nasce a Torre del Greco, una piccola metropoli alle falde del Vesuvio, nei favolosi anni ’80, che già però non avevano più niente di favoloso. Provano ad educarlo con Beatles e musica classica sin dalla più tenera età, ma lui, di tutta risposta, si appassiona all’ heavy metal ed ai videogame , spendendo un piccolo patrimonio in sala giochi, quando queste due parole erano ancora slegate dalle slot machine.

Dopo aver mosso i primi passi su Sega Master System II con Alex Kidd, il Super Mario con le orecchie a sventola, si innamora dei platform, degli action/adventure e degli RPG, con particolare attenzione alla saga di Final Fantasy.

Inguaribile sognatore con le radici saldamente ancorate nel passato, scopre la sua passione per la scrittura quasi per caso, in uno dei tanti pomeriggi passati tra i corridoi della Facoltà di Giurisprudenza di Napoli, dove si laureerà giusto qualche anno dopo, con una tesi in Diritto d’Autore basata sull’opera multimediale.

Dopo aver scritto di attualità e musica su Lacooltura.it , Road TV Italia e Federico TV , approda sui lidi di Player.it , in cui comincia sin da subito ad apprendere e fare domande, guadagnandosi rapidamente il titolo di “ redattore rompiscatole del mese ”. Nonostante sia legatissimo alla grande famiglia di Player, non sono rare alcune sue incursioni su portali come Gameplay Café e Spazio Rock .

Musica, videogame, concerti, boardgame, modellismo, fumetti, cinema e serie tv: tanti hobby diversi tra loro, ma collegati da un fil rouge che li unisce tutti: il divertimento . È proprio questo che cerca in un videogame, è proprio questo sentimento che muove le sue dita, ed è sempre il divertimento la sensazione che cerca di infondere nei suoi articoli.

Al di fuori del mondo del gaming, indossa giacca e cravatta per mimetizzarsi nel mondo degli avvocati, esercitando la professione forense, con lo scopo di conoscere a fondo le “ regole del gioco ”, nonché di minacciare di far causa a chiunque al minimo pretesto.

god of war day one

Rotto il Day One di God Of War

Amazon Ring

Amazon Ring, il campanello smart che ti fa evitare gli scocciatori