Ad ogni annuncio di un nuovo Call of Duty ammetto di non essere particolarmente entusiasta. Personalmente ho perso interesse per la saga a partire da Call of Duty: Modern Warfare 3, capitolo conclusivo della trilogia iniziata nel 2007 con l’ottimo Call of Duty 4; Modern Warfare. All’epoca il gioco fu di forte impatto: si abbandonava lo stereotipo fps della seconda guerra mondiale per introdurre degli scenari moderni, con una buona dose di fantapolitica.

Call of Duty Modern Warfare lobby

Call of Duty (era) il re dei multiplayer

Al di là della narrativa, il vero core era un multiplayer che per la prima volta proponeva l’avanzamento di livello, prestigi e classi personalizzabili. Lo stesso principio, in meglio, veniva riproposto con Modern Warfare 2. Il biennio 2007-2009 fu probabilmente il periodo d’oro multiplayer della saga.

A seguire, un Black Ops che iniziava già a cambiare determinati bilanciamenti. Ci giocai parecchio ma se non fosse stato per lo spostamento di massa, avrei gradito rimanere sui capitoli di Infinity Ward. Conclusasi la saga con Modern Warfare 3 il nulla, capitoli che in termini di gameplay dell’online mi dicevano poco. Meccaniche esageratamente artificiose, come quelle dei doppi salti e le camminate sui muri oppure l’eccessiva potenza dei corpi inferti mi hanno fatto optare per un più bem bilanciato Battlefield.

Dopo anni di incertezze, il grande ritorno di COD?

Dopo quasi una decade, l’annuncio di un reboot di Modern Warfare mi fa ben sperare. Sin dal primo teaser mi chiesi se ci sarebbe stato un ritorno alle origini. Beh, in parte sì. La beta multiplayer per PS4 e PC che ho avuto modo di provare in questi giorni mi ha letteralmente catturato, sebbene il gameplay non sia esattamente il medesimo dei capitoli originali.

Call of Duty Modern Warfare kill

Il gioco è sì tornato alle meccaniche semplici ma ha un approccio più strategico e simulativo, con una balistica completamente ridisegnata (dopotutto hanno cambiato engine). Il danno dei colpi inferti è finalmente ben bilanciato: i giocatori non muoiono con una manciata di proiettili, ma non sono nemmeno spugne.

Call of Duty Modern Warfare kill 2

Ampio spazio anche alla personalizzazione del vastissimo arsenale composto da armi che possono essere modificate con un gran numero di accessori, ognuno dei quali offre sia vantaggi che svantaggi. Tornano le perk e i classici bonus delle kill streak che sono integrati con delle animazioni mozzafiato.

Call of Duty: Modern Warfare Beta, le modalità di gioco

Le modalità di gioco presenti spaziano dai più classici “deathmatch a squadre” e “dominio” a “quartier generale” e “attacco informatico”. Questa ultima modalità può essere ricondotta ad un “cattura la bandiera” con eliminazione e rianimazione dei giocatori delle due squadre. A partire dalla mattina del 21 è disponibile anche la modalità in notturna che propone un game con visore termico delle due mappe Azhir Cave e Hackney Yard.

Un altra modalità è quella 2v2 in cui, partendo a mani nude, dovremo raccogliere le armi reperibili nella piccola mappa ed eliminare per primi i membri del team avversario.

Per gli amanti di Battlefield c’è anche il game mode Guerra Terrestre che propone una mappa più estesa ed un massimo di 64 giocatori.

Come già detto prima, in questo Cod ho avvertito l’aumento dell’aspetto tattico. Non ci butteremo come sempre in una guerriglia sanguinolenta ma saremo spinti a ragionare e ad usare la logica nelle nostre mosse, talvolta anche in coordinazione con i compagni.

Le mappe presenti nella beta non sono moltissime. Tuttavia il loro design è davvero ottimo, ricorda in parte quelle degli ultimi Battlefield seppur ancora abbastanza piccole. Una novità rispetto ai Modern Warfare di anni fa sono le porte degli edifici che possiamo aprire e chiudere a piacimento. Per il resto l’interattività e la distruttibilità degli ambienti rimane sempre al minimo.

Call of Duty Modern Warfare ricarica

In sintesi mi ritengo soddisfatto della beta di Call of Duty: Modern Warfare. Provata sia su PlayStation 4, che su pc nella versione pre-order non ho notato differenze in termini di gameplay e così mi aspettavo dato che c’è il crossplay tra Xbox One, PlayStation 4 e PC. In ambito grafico si nota la differenza della versione pc con antialiasing, texture e la gestione delle illuminazioni, che comprende il ray-tracing.

Ho giocato parecchio alla beta e ho livellato fino al level cap, ovvero a livello 30. Posso ritenermi soddisfatto. Adesso attendo la versione completa che verrà rilasciata il 25 ottobre. Per quella data riusciremo a dirvi sicuramente di più, specialmente sulla campagna in giocatore singolo che si preannuncia emozionate.

Vi ricordo che la beta per pc, PlayStation 4 e Xbox One è disponbile per tutti a partire dal 21 fino al 23 settembre.

E voi avete provato la beta? Come l’avete trovata? Ditecelo nei commenti!

 

 

 

4/5 (5)

Quanto lo hai trovato utile/interessante? Faccelo sapere con un voto!