#Gamersdigest 34 | I fatti della settimana

Benvenuti ad un nuovo #Gamersdigest, recap delle principali notizie della settimana videoludica appena trascorsa.

Non sarà sfuggito a nessuno che la notizia della settimana sia stata la Gamescom 2022, che come ogni anno ci ha tenuto compagnia per quasi una settimana con annunci, aggiornamenti e novità su giochi appena usciti e/o in sviluppo. Potete leggere tutti gli annunci principali della convention in questo #Gamersidgest speciale. Di seguito invece le altre notizie della settimana.

VRooom!

PlayStation VR2 sta arrivando. La conferma è giunta dai canali social ufficiali di PlayStation, che su Twitter hanno indicato persino una finestra di lancio, seppur vaga: Inizio 2023. A questo punto è lecito aspettarsi un evento di presentazione ufficiale nel corso dell’autunno.

Play$tation

Per una notizia buona, ne arriva una cattiva: Sony ha confermato le voci che volevano un aumento di prezzo per PS5. L’aumento è arrivato con effetto immediato, ed è quantificato in €50 tondi sia per la versione Digital, che passa da €399,99 a €449,99, sia per la Standard che passa da €499,99 a €549,99. Le motivazioni addotte sono le solite note, per le quali questa notizia non arriva certo inaspettata: lo shortage dei semiconduttori dovuti alla difficoltà nel reperire le materie prime, il rallentamento dell’intera catena di distribuzione e le incertezze dovute alla situazione geopolitica attuale, con la guerra in Europa che ha fatto schizzare alle stelle il costo dell’energia, sono fattori che forzano un generale rialzo dei prezzi, e il settore della tecnologia non fa eccezione.

Va anche detto che con le politiche ignobili adottate in molti negozi, la maggior parte degli utenti PS5 è stata finora obbligata all’acquisto di bundles dal costo ben superiore a quello della console liscia, insomma altro che 50 euro in più. Fortunati, per ora, i giocatori americani, dato che gli Stati Uniti sono l’unico territorio ad essere risparmiato dal ritocco dei prezzi. Almeno per ora…

Dal canto suo, Microsoft si è affrettata a far sapere tramite un comunicato su Windows Central che i prezzi delle console Xbox non subiranno variazioni.

Cinema a tutta Sega

Comix Zone artwork
Lo rivedremo presto in sala!

Non paga del successo di Sonic – Il film (2020) e del suo sequel Sonic – Il film 2 (2022), Sega ha deciso di insistere sulla strada degli adattamenti cinematografici, mettendo al lavoro il producer dei due film Toru Nakahara su nuovi progetti: si tratta degli adattamenti di due classici giochi degli anni ’90: Space Channel 5, gioco musicale per Dreamcast uscito nel 1999, e Comix Zone, celebre beat’em up ambientato nel mondo dei fumetti, uscito per Genesis nel 1995.

Per quanto riguarda il primo titolo, la storia era poco più che uno spunto demenziale, che ci metteva nei panni del reporter Ulala impegnato a documentare l’invasione degli alieni Morolians e a fronteggiarla a colpi di passi di danza: essendo un rhythm game non è che avesse chissà quale trama… Il titolo ebbe abbastanza successo da garantirgli un sequel (Space Channel 5: Part 2, 2002) e un episodio per Realtà virtuale (Space Channel VR: Kinda Funky News Flash, 2020). Al momento, il film è in fase di pre-produzione, con la sceneggiatura affidata a Barry Battles e Nir Paniry, quest’ultimo anche scelto come regista (l’ultimo film che ha diretto risulta essere lo sci-fi Extracted nel 2012).

Comix Zone è un titolo probabilmente più famoso, magari molti di voi lettori lo ricorderanno e/o ci avranno giocato: in esso vestivamo i panni di Sketch, un disegnatore risucchiato all’interno del suo stesso fumetto dal suo villain Mortus, deciso ad eliminarlo ed ottenere il controllo del mondo reale. Il gioco era caratterizzato un frenetico gameplay da action-platformer a scorrimento, un’estetica comic-like accattivante ed un layout che ricalcava la pagina di un fumetto e l’eroe che passava da una vignetta all’altra in modi spesso rocamboleschi. Malgrado i suoi punti forti, l’uscita a fine ciclo vitale della console ne decretò l’insuccesso di vendite, e il titolo finì nel dimenticatoio, salvo essere stato occasionalmente incluso in qualche collection per console moderne. Ora però dovremmo rivederlo insala, con un film scritto da Mae Catt, autore di episodi di disparate serie tv. Il regista è ancora ignoto.

Cinema a gravità zero

Gravity Rush artwork
La risposta di Sony

Ma attenzione, anche PlayStation si dà sempre più al grande schermo: è stata infatti annunciata l’intenzione di realizzare la trasposizione cinematografica di Gravity Rush, arricchendo un’offerta che già contempla l’adattamento di Days Gone e quello di Ghost of Tsushima. La produzione del titolo sarà a carico di PlayStation Productions, la divisione fondata nel 2019 da Sony proprio con l’obbiettivo di realizzare adattamenti audiovisivi delle IP videoludiche della compagnia (il primo prodotto è stato il film Uncharted, uscito all’inizio di quest’anno, con Gran Turismo e la serie The Last Of Us previsti nel corso del 2023), in associazione con Scott Free, la casa di produzione del celebre regista inglese Ridley Scott.

La sceneggiatura è affidata alla quasi esordiente Emily Jerome, mentre la regia è nelle mani di Anna Mastro, che vanta crediti di regia per film e di serie TV. Al momento non si sa nulla di più, nemmeno se si tratterà di un film di animazione o live action. Né tantomeno quando uscirà. Quel che è certo è che Sony ha deciso di spingere sullo sfruttamento delle propri proprietà intellettuali videoludiche, con una succosa scuderia di progetti annunciato che comprendono anche un film su Jak & Daxter e serie su God of War, Twisted Metal e Horizon.

La settimana di Player

Embracer Group è andata finalmente al banco di prova con una produzione tripla A: si tratta di Saints Row, di cui potete leggere la recensione scritta dal nostro fido Claudio Albero; dal canto suo Gaia Tornitore ha giocato per voi Voyage, un’avventura fiabesca in esclusiva per Nintendo Switch; per tutti i nostalgici dei videogiochi classici arriva in soccorso PAC-MAN WORLD Re-PAC, che Luca Di Bari ha particolarmente apprezzato, come potete leggere nella sua recensione; il sottoscritto ha giocato per voi Lost In Play, una surreale avventura grafica che celebra l’immaginazione infantile; ultimo ma non ultimo, Alessandro Colantonio ha spolpato I Was A Teenage Exocolonist, una visual novel sci-fi più adulta di quel che sembra.

Recensioni a parte, questa settimana abbiamo provato due interessanti titoli in anteprima: Diego Del Buono ha messo le mani su Splatoon 3, l’atteso nuovo capitolo della serie sparatutto di Nintendo; mentre Alessandro Colantonio si è cimentato con la doppia prova di Path of Titans, survival giurassico di cui ha testato sia la versione Switch che quella PC.

Per questa settimana è tutto.
Appuntamento a domenica prossima con il #Gamersdigest 35.

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